Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
DISEASE ILLUSION – “After The Storm”
(Buil2Kill Records) Resto sempre un po’ perplesso da queste uscite. Copertina, produzione… tutto professionale. Ma la musica è già sentita e risentita. Altra copia carbone degli In Flames. L’album sarebbe pure ascoltabile dalla prima all’ultima (altro…)
(autoproduzione) Pink Cocoon è un trio di Montreal, in Canada, capitanato da un giovane chitarrista e cantante, cioè Zolla Marc. Il trio cementa un doom dalle pesanti influenze blues, tanto
(The Artisan Era) Riusciti a stabilizzare la line-up in seguito alla pubblicazione dell’EP “Ego Futurus” nel 2015, gli Aethereus giungono finalmente al rilascio del primo album
(autoproduzione) Primo album per Evilness, formazione francese attiva da circa una decina di anni, con un demo ed un EP all’attivo. Inizialmente dedita ad un death metal influenzato da Death
(Massacre Records) Purtroppo queste righe arrivano con sentito ritardo, rispetto all’uscita dell’album avvenuta in aprile. Eppure in questi mesi il ritorno sulle note di quello che è il nuovo album, il decimo in carriera
(Century Media) Tornano dopo ben nove anni dall’ultimo full length “In The Light Of Darkness” gli svedesi Unanimated, tra i prime movers di quella scena melodic death che ha fatto scuola nel mondo, donando fama ed onori soprattutto ai connazionali At The Gates. Rispetto alla band
(Iron Bonehead Productions) Split da parte della Iron Bonehead Productions, che ci presenta due emergenti realtà in ambito black metal. Trentasei minuti di musica estrema divisi equamente tra due formazioni che hanno in comune il fatto di avere un
(Pure Steel) I guerrieri di cui si discute in questa recensione non sono davvero spartani, ma inglesi: furono in attività nella prima metà degli anni ’80 pubblicando due album, e sono ritornati sulle scene all’inizio di questa decade.
(Karisma Records) Quando giri per Bergen, in Norvegia, respiri una strana atmosfera. Non importa in quale stagione, non importa se sotto una pioggia estiva alternata dal brillante sole del nord, o una timida neve invernale che incorona le
(EarMusic) Dopo l’uscita dai Nightwish, Tarja Turunen si è lanciata in una multiforme e indovinata carriera solista, che ha visto la composizione di dischi natalizi
(Volcano Records) I Sunburst sono l’esempio di come si possa omaggiare i Dream Theater stando sul leggero. Indubbiamente le linee vocali e il tono stesso della voce ricordano LaBrie, ma di certo le strutture canzoni proposte non vogliono
(Autoproduzione) In attesa del nuovo album “Ragnarok”, in uscita a fine Luglio, i Bloodshed Walhalla (cioè il viking metaller lucano Drakhen, la cui ultima prova aveva il nome di “
(Prophecy Productions) Dalle ceneri degli Agalloch, scioltisi nel 2016 (
(Napalm Records) Con un ulteriore cambio di vocalist, il settimo (in una carriera comunque ventennale), i Visions of Atlantis inseriscono in formazione la splendida Clémentine Delauney e, dopo un silenzio quinquennale rotto solo dall’EP
(This Winter Will Last Forever) Sacerdos Magus festeggia i venti anni di attività con un’antologia sostanziosa. Oltre settantasette minuti di black metal dirompente, malefico, con tratti sinfonici e
(Avantgarde Music) Se l’atmospheric black metal con le proprie melodie vi ispira immagini che creano dimensioni, epoche, universi, sensazioni e tutte sovrapposte, allora i Mesarthim sono
(Beverina / Casus Belli Musica) Debut album per Forest Of Grey, formazione proveniente da Seattle dedita ad una forma di black metal chiamato cascade black metal. Ammetto che non conoscevo questa variante del black, così ho indagato e ho
(Beverina Productions / Casus Belli Musica) I Chanid si presentano ufficialmente al pubblico con questo “Lucifer”, seguito musicale e concettuale del primo demo “Misterium” rilasciato
(Nuclear Blast Records) Debutto per The Spirit, quartetto tedesco formatosi nel 2015 e, bruciando le tappe, già sotto l’ala protettrice della Nuclear Blast. La proposta della band è un death/black di matrice scandinava palesemente debitrice al sound dei
(Avantgarde Music / Flowing Downward) Gli split hanno spesso scopi promozionali, sono una specie di compilation (o poco più) che mettono in mostra artisti simili evidenziando il pregevole supporto dell’etichetta di turno. Ma ci sono casi particolari (ad esempio
(Visionaire Records) Federico Romano è il titolare unico di June 1974 che diventa l’espressione del musicista, compositore e autore. Dieci pezzi strumentali realizzati con il sagace uso di
(Season Of Mist) Giungono al secondo album i belgi Carnation, nati nel 2013 per volontà del chitarrista Jonathan Verstrepen, desideroso di esprimere la propria passione per il death metal di fine anni ’80 ed inizio anni ’90. “Chapel Of
(Dissonance Productions) La definizione (autoapplicata) di ‘melodic metal’ per la musica degli inglesi Primitai è decisamente fuorviante, almeno se, come me, quando la sentite pensate subito a un sound scandinavo: gli albionici,
(Autoproduzione) Seconda prova in studio per il progetto solista di Hertz Kankarok, naturale evoluzione di quanto iniziato nel 2015 con “Livores”. Il musicista di Acireale, al quale dobbiamo la composizione di
(Eibon Records) Lenti. Oscuri. Estremamente tetri. Malinconici all’inverosimile. Lontani dal metal, vagamente a cavallo tra dark wave pura e neo folk. Sono italiani, attivi da oltre vent’anni e con questo nono album confermano la loro unicità e
(Blood Harvest Records) Se dovessi descrivere questo duo israeliano con due parole userei proprio quelle che danno il titolo all’EP. Come debutto, il gruppo ha scelto la fortunata formula dell’extended play, giusto come vetrina per un
(Nuclear War Now! Productions) I Saltas sono svedesi e dalla madre patria hanno ereditato la passione per il doom, anche se qui non si parla di Candlemass, ma di doom lento e sepolcrale, mischiato a del death marcio, pure
(Hells Headbangers) Giungono al quarto album gli australiani Cemetery Urn, band che vede tra le proprie fila anche ex elementi di Bestial Warlust ed Abomination. La formazione definisce se stessa come Australian Barbaric Death Metal, una
(Subsound Records) Continua la saga infernale degli italiani Kyterion, saga iniziata con il precedente “Inferno I”. “Inferno II” è un concept nuovamente sull’Inferno di Dante… ed ancora una volta -prestando attenzione al feroce growl- si nota che la band non canta in inglese o in italiano, ma bensì in una lingua vernacolare del secolo XIII, l’epoca
(No Remorse Recors) A seguito della consueta messe di prodotti minori, i canadesi Manacle stampano un debut (non lo classificano infatti come un EP) di soli 28 minuti pieno di buoni spunti, fatto per piacere agli appassionati delle sonorità classiche americane.
(autoprodotto) Band debuttante che tuona (letteralmente) dal Friuli. All’attivo hanno solo un altro EP (del 2015), e questo nuovo lavoro -sempre un EP- chiama a grande voce la realizzazione di un intero album, in quanto musicalmente il quintetto risulta maturo ed
(Beverina / Casus Belli Musica) Giungono al terzo lavoro i black progster australiani Claret Ash! In verità la release è una specie di compilation o, per essere più chiari, una pubblicazione unica contenente sia l’EP “The Great Adjudication: Fragment
(Memento Mori) Rimango piuttosto spiazzato di fronte ad album di questo tipo. Quando si tratta dei miei generi preferiti (thrash e, come in questo caso, death metal), mi ritrovo sempre a dover scindere l’esaltazione dovuta alla
(Moribund Records) Ennesimo album di Vardan. Ennesimo calvario di pura depressione esaltata da una disperazione emozionale senza confini. “Unholy Lightness Summer” comunque si stacca -in un certo senso- dalla precedente produzione. Meno black metal, anche se rimane la
(autoproduzione) Sardo è questo thrash metal, nella direzione verso cui lo spinsero i Pantera ad esempio, senza dimenticare partiture di carattere djent metal. Un groove