Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
BLACKRAIN – “Released”
(UDR Music/Warner) Tenaci questi hard rockers francesi! Sono sulla scena da un decennio e questo è il loro quinto lavoro, ma è un po’ come se fosse un debutto, il salto di qualità, il (altro…)
(Iron Shield Records) Senza strapparmi i capelli, ma apprezzando il risultato finale, avevo recensito
(Ván Records / Soulfood) Francamente è la prima volta che sento nominare questa band greca, credo dunque sia la prima volta che ascolto qualcosa di Tania e soci. Gli Universe217 in Metalhead figurano citati da un collega (
(Open E Music) Ogni rockstar che si rispetti deve avere nella propria discografia un live acustico. Potevano gli Steel Panther essere da meno? Assolutamente no. Solo che, vista la fama
(Non Serviam Records) Terzo lavoro per il trio svedese, ormai attivo da quasi quindici anni. Quindici anni di underground, di black puro, fedele ai canoni tradizionali, sia musicali che d’immagine. Melodici e feroci, vantano
(Revalve Records) Che forza gli Skeletoon! Questi esordienti si sono fatti le ossa come cover band degli Helloween… e direi che il sound delle zucche ha molto condizionato la loro proposta musicale. “The Curse of the Avenger” è dunque un disco, breve (forse troppo) e diretto,
(Autoprodizione) L’immagine giovanlie e sbarazzina dei canadesi Demise of the Crown lascia intuire subito che i nostri non suonano power metal ‘puro’, ma lo contaminano con le più disparate influenze nel loro debut autotitolato.
(Ulterium Records) Chi non muore si rivede, e dopo ben sei anni dall’ultimo disco “No turning back” tornano in pista i greci InnerWish, che mi colpirono positivamente con il loro album “Inner Strenght”, del 2006, uscito nientemeno che per la Limb.
(Sliptrick Records) Ecco debuttare da Bologna i goth metallers Revenience: volendo anticipare le conclusioni, trovo la loro proposta interessante ma forse non eccessivamente matura.
(Autoproduzione) Il debut dei finlandesi Sonus Corona offre circa 45’, divisi su nove brani, di classico progressive metal di taglio nordeuropeo. Intricata ma non sbalorditiva “Deliverance”;
(My Kingdom Music) Questo duo siciliano ha raggiunto uno status di grazia immenso. Ogni nuovo album è qualità e piacere dei sensi per chi lo ascolta. “V” conferma e celebra gli standard
(Autoproduzione) Era il 2006, se non vado errato, quando il progetto musicale campano Magni Animi Viri pubblicò la prima versione di “Heroes Temporis”, magniloquente opera prog/symphonic rock cantata interamente in italiano. A distanza di circa una decade,
(Autoproduzione) Dopo un paio di singoli esordiscono con un full-“length” i milanesi Virtual Symmetry: il loro ‘Message’ è vera manna dal cielo per tutti gli appassionati del prog puro degli anni ‘90, quello che ha in “Images and Words” la propria massima manifestazione.
(Century Media) Uno dei termini maggiormente usati a sproposito quando si parla di underground musicale è sicuramente “cult band”. Questa definizione dovrebbe essere
(Autoproduzione) Dalla provincia di Caserta ci arriva l’ep di debutto dei Masking the Hate (nome molto evocativo!): cinque brani che possono rientrare nell’ambito del pagan metal, ma che i nostri definiscono, con un neologismo, ‘celticore’.
(AFM) Sarò onesto: le vette di “Shadows” (recensito
(AFM) I simpatici heavy/power metallers svedesi Bloodbound danno alle stampe, naturalmente via AFM Records, questo interessante DVD+CD; la parte audio, l’unica della quale qui ci occupiamo, presenta l’intero concerto tenuto al Masters of Rock del 2015.
(Napalm Records) In attesa del nuovo disco dei Delain ci godiamo questo “Prelude” di ben 35 minuti e otto brani, quattro dei quali live. L’inizio del singolo “Suckerpunch” (che a fine EP è presente anche in versione orchestrale)
(Solitude Productions) Secondo album per i Russi Mare Infinitum, che confermano quanto di buono mostrato con il debutto “Sea Of Infinity”, migliorando ulteriormente la loro proposta. Il death/doom che ha caratterizzato l’esordio
(Nuclear Blast) Ed eccoci ancora di fronte a un live dei Sabaton… non sono certo passate ere geologiche da “World War Live”,
(Svart Records) Due anni fa “
(Nuclear Blast) Sono ormai passati sette anni – era infatti il 2009 – da quando mi trovai fra le mani, in modo del tutto casuale, “Belfast Confetti”, terzo album del chitarrista nordirlandese Ricky Warwick. E il suo mix di acoustic rock, metal e folk mi colpì così tanto che, da allora, non l’ho mai completamente perso di vista.
(Autoproduzione) Il quarto album dei salernitani Rossometile è una piccola, ma rilucente gemma gotica: dopo numerosi cambi di formazione, la band sembra aver finalmente raggiunto un’ottima stabilità, e “Alchemica” ne è la splendida dimostrazione.
(Avantgarde Music) C’è solo un debutto alle spalle di “Rituals”, ma proprio in quell’occasione i Plateau Sigma fecero capire che la loro musica va oltre ogni limite, sfuggendo a delle normale classificazioni o tipici giudizi critici.
(Century Media) Il suono di Göteborg. Proprio quello e per questo nuovo lavoro dei Miasmal, terzo album in studio in cinque anni. Band che picchia e concede melodie ammantate di thrash e death metal in pari misura. “Tides of
(Autoproduzione) Una piccola anima in un sound sconfinatamente vasto e feroce. L’anima black metal di Malignant, basso, voce, chitarra e tutto il resto. Album di debutto “My Soul Will Be Damned Forever”, diversi demo alle spalle, concerti da spalla a Throne of Katarsis, Ragnarok, Taake, Gehenna e altri.
(autoprodotto) EP uscito originariamente nel 2014, “Son Of Hell” è il debutto discografico per Abaddon, band proveniente da Bangalore (India) dedita ad un heavy metal rafforzato da massicce
(Indie Recordings) In fin dei conti se i Darkthrone si sono sganciati dal black metal, Nocturno Culto e Sarke non potevano poi non fare la stessa cosa. Pur vero che i due hanno sempre fatto dei passi avanti nella direzione opposta dal quale provengono, oppure
(autoproduzione) Al momento in cui queste righe prendono forma, i Bibliopegia Antropodermica si sembrano tra le formazioni più interessanti del filone technical death metal d’Italia. Solo tre pezzi per “The Eleusinian Mysteries – the Descent, the Search, the Ascent” che stanno
(Metal Scrap) Registrato nel settembre del 2015, “Divide and Rule” sembra essere l’esempio di cosa è il thrash metal, di come esso suoni. Prendete una band russa, moscovita, tutti musicisti giovani e una cantante, Delirium, che in fatto di harsh, growl e rabbia non è seconda a nessuno, lasciateli suonare
(Indelirium Rec.) I Damn City di Bologna suonano un modern hardcore con innesti metal e in minima parte rap. Il riffing è spesso granitico, roccioso, il tasso di groove sale a più riprese e qualche estemporanea concessione ai
(Solitude Productions) E’ il turno pure del metal georgiano. Tre album all’attivo, gli Ennui sono uno di quei gruppi che la pesantezza ce l’hanno dentro. Ecco quindi sei tracce molto ma molto pesanti, macigni sonori
(Solitude Productions) Prima questi spagnoli si facevano chiamare Winterstorm. Dopo tre demo decisero di cambiare nome e cantante. Eccoci quindi al debutto discografico dopo un demo nel 2014. La
(Solitude Productions) Dietro questo progetto di matrice russa si nasconde di certo qualcuno, peccato che non se ne sappia nulla o quasi. E ancora più certo è il fatto che da ora in avanti non mi stuferò di aspettare