Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
TURBULENCE – “Disequilibrium”
(Prog Sphere) Fa piacere vedere arrivare alla redazione di MetalHead un disco che viene dal Libano: la musica è, è stata e sempre sarà uno strumento per superare le barriere e gli odi fra i popoli e, in questa condizione storica particolare, fra Medio Oriente e Occidente… (altro…)
(Cult Metal Classics) I newyorkesi Killen pubblicarono un album e un ep fra 1987 e 1989, prima di sparire nel nulla: la Cult Metal ci ripropone ora, in un solo cd o vinile, la loro intera discografia. Chi segue regolarmente MetalHead sa come la penso sulle operazioni nostalgia:
(Graviton Music Service) In occasione di un tour europeo con Soen e Lizzard, passato in ottobre anche per il noto Rock N Roll Arena di Romagnano Sesia, i
(Nuclear Blast Records) Vengono dalla fredda Svezia ma si sarebbero sentiti di sicuro a casa anche sulle rive del Mississippi… Qui il Rock settantiano scorre a fiumi in undici tracce che sanno di Stoner e Blues. Non una
(Mausoleum) Hanno un sound europeo, ma ci inviano il loro debut da Sacramento, California: i Graveshadow mi hanno irrimediabilmente convinto per la grinta sfoderata nell’esecuzione e per le buone capacità di songwriting (otto brani di durata medio/lunga, ma senza perdite di tempo).
(F. A. Records) Lo stile di quella bella copertina è eloquente, quanto il nome della band e il titolo dell’album: thrash metal a tutto spiano.
(Narcoleptica Productions) Rischi per davvero il suicidio se oltre a fare Dark lo fai anche male… Per fortuna non è il caso di questo combo russo. Gli ingredienti ci sono tutti: voce femminile simil lirica, suoni
(Autoproduzione) Spesso l’ascoltatore medio tende a generalizzare, principalmente per quanto riguarda i generi tradizionali del metal o del rock, senza tener conto che ogni band ha una storia a se e uno stile personale che va oltre le classiche etichette.
(Indie Recordings) Black puro, black feroce. Black che esprime lo schifo della vita, la totale mancanza di speranza, la nullità dell’essere umano. Con una carriera impostata su una costante evoluzione, i norvegesi
(Satanath Records) Il titolo, tradotto, suona tipo “La nera mezzanotte mi segue”. In quattro tracce questi russi vogliono insomma farci capire cosa si proverebbe ad essere inseguiti dalla notte più buia e lo fanno con un
(Hibernacula Records) Quando il Black incontra le Sacre Scritture… Gli Exquisite Ending sono un duo inglese dedito ad un Black Metal alquanto intransigente e nichilista… Con ordine: il fatto che siano inglesi lo
(House Of Ashes Prduction) Non c’è niente da fare: in Italia certi generi musicali, oltre ad esserci nati, vi trovano anche la loro massima espressione. Ecco che basandosi su alcune vere e proprie colonne musicali
(Hells Headbangers) Di solito tendo a tenere conto dell’originalità di una band. Se riesce ad essere convincente proponendo qualcosa di personale, la ritengo sicuramente più meritevole di attenzione rispetto
(Century Media) Firespawn è un progetto nato nel 2012 per mano di LG Petrov (Entombed A.D.), Alex Impaler (Necrophobic) e Victor Brandt (Entombed A.D.), ai quali si sono presto aggiunti il chitarrista degli
(Autoproduzione) Una realtà tutta italiana, questi Educis Nubila. Quattro tracce ricche di buone idee per un EP che convince fin dalla prima nota. Trattasi di un Black mischiato al Death e con forti componenti epiche,
(Underground Symphony) Il nome Energy of the Elements mi ha subito detto qualcosa, quando l’ho letto sul package promozionale inviato dalla Underground Symphony: e andando a vedere i miei archivi ho ritrovato un EP di quattro tracce,
(Forever Plagued) Il secondo album dei greci Kult Of Taurus è magnifico! “Divinatio Labyrinths” era quanto meno seducente (
(UDR/Warner) Non ho mai capito se le Girlschool siano la versione femminile dei Motörhead o se i Motörhead la versione maschile delle Girlschool. La cosa sicura è che questi due act storici sono legati in
(Pulverised Records) Band greca. Titolo latino, anche quello delle tracce, che poi sono semplicemente degli atti anonimi. E l’anonimato avvolge anche i componenti della band, i quali non hanno nome, foto… non è nemmeno
(Iron Bonehead/Altare) A sei anni dal bellissimo “After Centuries of Silence” tornano i lusitani, diventati ormai una realtà affermata e di culto non solo in patria. Il nuovo lavoro prende tuttavia una piega
(RSK) Clive Bayley, chitarrista e cantante, ha sempre detto che in fin dei conti gli Yes erano una sua idea. La storia ha preso poi altri percorsi, altre pieghe.
(Inner Wound) Gli Obsession sono stati la prima band di Mike Vescera, universalmente noto per le sue collaborazioni con Yngwie Malmsteen e i Loudness; “Carnival of Lies” è il loro terzo disco,
(Nuclear Blast Records) Francamente comincio a nutrire forti dubbi sulla Nuclear Blast. L’etichetta tedesca ha cominciato a fagocitare gruppi di grosso calibro sotto le proprie grinfie (vedi gli Slayer) e parallelamente
(Razzia Notes/Century Media) Sfido chiunque a indovinare la nazionalità di questo folle duo. Se fossero americani sarebbe stato facile. Ed infatti sono svedesi, ma solo sulla carta. La coppia fa un Rock alternativo che sa molto del
(Scarlet Records) Pochi, pochissimi appassionati di metal italiani non conoscono i Kaledon: la band capitolina è rimasta fra le ultime portabandiera del symphonic power metal a tematiche fantasy, e la Scarlet ristampa oggi quello che, da molti, è considerato il loro prodotto migliore,
(Apathia Records) La sintesi elettronica dell’oscurità che trova radici nel dark, nel sinth e in svariati concetti legati al metal. Sono in due, sono francesi, con il vocalist che è anche il front man dei gothic avant-
(Massacre Records) I progsters tedeschi Ivanhoe vantano una carriera di tutto rispetto, costituita da tre demo e ben sette full-“length” (l’ultimo è recensito
(Iron Bonehead Productions) I francesi Venefixion esordiscono con una demo di quattro tracce che sa di omaggio al Black ‘N’ Roll di matrice svedese e in generale europea. Le chitarre sono molto veloci, la voce molto
(Nuclear War Now! Productions) A distanza di due anni dal notevole debutto “Man, God, Giant”, riecco i Norvegesi Katechon. Con questo “Coronation”, la formazione di
(Sweden Music Group) Per gli amanti dell’us power metal più ortodosso e terremotante, i Cage di Sean Peck sono una manna dal cielo. In occasione del loro settimo disco in studio, i nostri mettono in musica (e per ben 75 minuti!)
(Willowtip Records) C’è un incipit maestoso nell’opener “Punk Rock Patrol”, la soluzione migliore e adeguata per aprire con tutti gli onori questo nuovo capitolo nella storia degli Extreme Noise Terror. Un nuovo atto leggendario e che spara
(Juste Une Trace) In Francia ci si chiede se gli ArtWeg suonino hardcore, metal, punk e la stessa band si dichiara che è tutto questo, ma viene spontaneo pensare, ascoltando “Drunk’N High”, che gli ArtWeg siano esponenti attuali del crossover vecchia
(Mighty Music) Certi gruppi hanno una particolare verve che non ti spieghi. Non fanno propriamente il tuo genere preferito, ma semplicemente ti va di ascoltarli perché sono piacevoli. Penso sia questo l’aggettivo più
(Pure Steel Records) David T. Chastain è una vecchia volpe dell’us metal, attivo in diversi progetti e presente sul mercato con la sua band omonima (quasi) ininterrottamente dal 1984. “We bleed Metal”, che se contiamo tutta la carriera della formazione di Cincinnati è addirittura il decimo full-“length”,