RANCHO BIZZARRO – “Possessed by Rancho” (EP)
(Argonauta Records) Chiamatelo stoner, desert, psych, aggiungeteci cose come sonorità southern o Detroit sound, infilateci gli aridi territori, ficcateci dentro similitudini con gli anni ’70… oppure, mentre vi scervellate nell’inutile ricerca di una definizione, chiamatelo più genericamente rock nella sua più pura e (altro…)
(AFM) Dopo il disco del ’92, i Riot V danno alle stampe un secondo live in Giappone: il cd/dvd (come da prassi ci dedichiamo solo alla parte audio) è la testimonianza del concerto tenuto a Tokyo l’11 Marzo 2018.
(autoproduzione) La suddetta band è un esempio di prog metal con cenni power e, soprattutto, symphonic metal. La radice dei riff in certi casi oltre al pescare dal power, assimila anche
(Transcending Obscurity Records) L’album vede come protagonisti dei riff portanti, almeno uno per ogni canzone, che determina il climax per ognuna di essa. Johansson sviluppa i pezzi allo stesso modo di sempre, fedelmente
(Cruz del Sur Music) Dopo l’ottimo “
(autoproduzione) Da Torino e da formazioni come Know Margaret, My Sins Don’t Brother, Your Anguish e Mu, si aggregano quattro musicisti seriamente aggrappati all’alternative rock, pur subendo
(Nuclear Blast) Ed eccola qui, la nuova incarnazione dei Rhapsody! Probabilmente molti di voi avranno perso la bussola fra Rhapsody, Rhapsody of Fire prima dello scisma Turilli/Staropoli,
(Fastball Music / SoulFood) Nelle note dell’album si nota la foto, l’unica, di Rado, detta anche Radness, cantante e Bob Lee, chitarrista che ha scritto il materiale, eccetto una canzone. Un duo che nei canali ufficiali si
(Karisma Records) Continua il sublime percorso di riedizioni da parte della Karisma, impegnata a scavare a fondo nelle sonorità più eterogenee, in questo caso il caleidoscopio musicale che costituisce il
(Steamhammer / SPV) Questo nuovo album della band newyorkese The Rods, è una fiera e romantica espressione dell’heavy metal. In attività fin dall’inizio del decennio ’80, il trio ha cavalcato
(3NornsProductions)
(autoproduzione) Introduzione e poi quattro canzoni sono il totale di questo primo EP per la band novarese
(No Remorse Records) Se guardando questa copertina avete un vago senso di deja vu… beh, non posso darvi torto e peraltro ci avete visto giusto! I Riot City, da Alberta, Canada,
(Universal) Dopo i due esplosivi singoli, “Deutschland” (recensione
(Universal) Il secondo singolo dal nuovo imminente album dei Rammstein è sicuramente molto meno potente e devastante del precedente “Deutchland” (
(FreeMood / Heavyload) Chitarrista dei Tragodia, musicista talentuoso che si arrampica su esecuzioni che a tratti ricordano quelle di Sua Maestà Yngwie Malmsteen. Restringiamo
(The Vinyl Division/Grey Beton Records/Inverse Records) I melodic/funeral doomsters finlandesi Red Moon Architect tornano a due anni dall’ultimo album (e singolo) con qualcosa che spiazza e devasta psicologicamente. Le
(autoproduzione) Nuovo EP, l’altro è stato recensito
(Universal) Bang! Dal nulla saltano fuori i leggendari Rammstein, dopo dieci anni di silenzio discografico! Lo fanno con un singolo tratto da un album ancora senza titolo in uscita dopo la metà di maggio. La tradizione prima di
(Black Lodge Records) Ottimo ritorno per Roulette, band svedese nata nel 1985 e che nei primi anni ’90 ha sfiorato il grande botto, sfortunatamente mai concretizzatosi. Nel 2015, il successo del singolo “Secret Room” ha
(Noise Appeal Records) Il duo austriaco Reflector è in giro da oltre vent’anni con il loro sludge/doom Metal spesso principalmente strumentale. Vent’anni che non hanno poi portato molto, chiudendo la band in circolo vizioso stilistico dal quale era difficile uscire.
(earMUSIC) Domenica 25 agosto 1996 al Reeding Festival. Io Rudy e Sabrina siamo lì per i Sonic Youth. I soldi erano pochi, il tempo in Inghilterra limitato e nonostante la tre giorni
(MDD Records) La “
(Indie Recordings) Mi mancava una hard rock band norvegese… e devo dire che anche dopo avere ascoltato e riascoltato questo gruppo non mi manca affatto. Purtroppo l’album risulta fin da subito piuttosto gracile, fatto di
(Iron Bonehead) In circolazione dal 2004 (precedentemente noti come Ringar) i Ringarë, nonostante l’apparenza ed il sound, non infettano il mondo tuonando dalla Scandinavia, ma elargiscono la loro atmosferica brutalità dagli USA (anche se sembra si
(Memento Mori) Altro album death pestato, altra intro maligna di un minuto e rotti che prepara ad un devasto sonoro all’insegna della quasi cacofonia sonora. Quasi, appunto… perché dietro a lavori di questa
(Karisma Records) Adoro questa deviazione in chiave prog della norvegese Karisma, label gemella della Dark Essence impegnata in sonorità black. Adoro anche questa ricerca storica, questa deviazione storica dell’etichetta, la quale si rivela capace di
(Godreah Records) Questo è un ‘pre album split CD’ per i The Meads Of Asphodel. Insieme ai cinesi Rerthro i The Meads presentano quattro nuove canzoni, mentre nella versione in cassetta* dello split
(autoprodotto) Se la sono presa comoda i Red Masquerade. Ma il risultato ne vale la pena! Si tratta di una band italiana che giunge ora al debutto, nonostante sia in circolazione da sette anni. All’attivo solo un demo nel 2013, una buona attività live poi la fine. O un nuovo
(Karisma Records) Rhys Marsh è un cantante, autore, produttore e poli strumentista inglese che vive in Norvegia. Siamo in ambiti lontanissimi dal metal, ma sicuramente trapela quel senso di malinconia tipico di molte sonorità delle terre nordiche o del dark
(Svart Records) Per quanto possibile, nelle mie recensioni cerco di essere il più obiettivo possibile. Al di la del fatto che un disco mi piaccia o meno, cerco sempre di valutarne la personalità e l’originalità, ben sapendo che è sempre più difficile proporre qualcosa di
(AFM) Ed eccoci finalmente al momento della verità! Avevo glissato questo appuntamento con la storia con la mia non-recensione di “
(Season Of Mist) Il primo approccio avuto con “The Heretics” è stato il 12 novembre dello scorso anno, quando dal vivo ho avuto modo di ascoltare nella scaletta proposta dalla band greca “Fire God and Fear”. La canzone finita appunto
(Steamhammer / SPV) BANG! Dal passato, ‘incredibilmente’, tornano le rockers tedesche! Forse il moniker ‘Rosy Vista’ può suonare sconosciuto ai più, ma queste indiavolate (ex) ragazzine erano molto attive tra l’84 e l’89, quando pubblicarono un EP (“You Better Believe It!”)
(Season of Mist/Underground Activists) I canadesi Revenge sono resistiti indomiti fino ai giorni nostri. Quasi due decadi di musica estrema per scelta, suonata con un feeling rinoscibilissimo e mai completamente