LEGEND OF THE SEAGULLMEN – “Legend Of The Seagullmen”
(Dine Alone Records) Certi progetti nascono sotto una buona stella… e la stella dei Seagullmen ha se non altro fornito una luce nel mare della musica. Già da tempo si era sentito di questo progetto folle fin dalle premesse, essendoci il batterista dei Tool (altro…)
(Vicrecords) Ancora tutt’oggi osannato da molti come il loro disco migliore, “As Jerusalem…” uscì nel lontano 1996 ad opera di una coppia di ragazzi israeliani rappresentando qualcosa di tremendamente nuovo per la musica estrema, a partire 

(Shadow Kingdom) Stupefacente debutto discografico da parte dei Troll, band proveniente dall’Oregon, da non confondersi con l’omonima formazione black metal norvegese. In realtà questo album era uscito autoprodotto dalla band nel 2016 solo in
(Svart Records) I nipponici Anguis Dei mi hanno spaventato, sembrava dall’intro di essere di fronte al solito black (troppo) sinfonico. Per fortuna si trattava solo di un’apertura, giusto per lasciare lo spazio ad un paio di tracce di 












(Einheit Produktionen) In vent’anni di carriera, gli epic blacksters tedeschi Andras hanno pubblicato sette album. Ma l’interrogativo dei seguaci di questa entità teutonica era sicuramente orientato al silenzio discografico degli ultimi 7 anni. Risale infatti al
(autoproduzione/Apathia) Un potpourri devastante, assurdo, malato, in grado di rivelare in un concetto post metal influenze che spaziano più o meno ovunque: black, generi atmosferici, post-metal, rock e metal alternativo, un suono semplicemente, carnale,
(Black Sunset/MDD) Nella teogonia greca, Erebos è una delle cinque divinità primordiali, nello specifico legata ai morti. Solo che gli Asphodelos sono tedeschi e fanno… death svedese! Ecco, da questo crogiolo di culture ne è nata
(Thanatology Productions / Tales From The Pit Records) Giungono al secondo album gli Exekution, formazione spagnola nata nel 2007 e dedita ad un thrash metal decisamente old school. La band catalana prende ispirazione in egual misura 
(War Arts Productions) Debutto in audiocassetta, già qui potremmo aprire una discussione da tesi di laurea. Da quello che si riesce a decifrare nei suoni, una serie di vetri rotti introduce ad una manciata di tracce marce e corrotte,
(Tsunami Edizioni) Sebastian Bach è a mio avviso l’icona della rock star per antonomasia. Ancor più di Axl Rose o Steven Tyler, il biondo cantante canadese racchiude tutti i pregi e difetti, vizi e virtù, dello show business; un sistema che in
(autoprodotto/Black Widow) Doom classico con un tocco intenso di sonorità italiane. Tonalità prive di luce e testi esoterici, magici, dissacranti: non a caso il titolo è tratto da una formula di esorcismo e significa “bevi tu stesso i veleni”… verso conclusivo dell’inquietante
(Transcending Obscurity Records) Per il sottoscritto ci sono dei gruppi imprescindibili, come i Deathspell Omega. Li nomino perché i brasiliani Jupiterian me li hanno ricordati fin dalla prima note. In realtà loro non fanno