ONIRIK, death metal con la The Spew Records
The Spew Records (la sotto-etichetta di Punishment 18 Records) è davvero lieta di annunciare d’aver messo sotto contratto i brutal death metallers italiani Onirik. La band s’è formata nel 1997 ed ha pubblicato vari demo ed uno split album nel 2008 intitolato “Da Vinci Death Code”. Ora è arrivato il momento di dar vita al full-length di esordio, atteso in uscita nel 2016. Fortemente indicati ai fan di band quali Suffocation e Morbid Angel! A breve nuove informazioni. (altro…)
(Wormholedeath Records) In un’epoca in cui il termine “Rock sinfonico” è stato oltremodo abusato, ecco un esempio di autentico Rock ispirato dalla musica teatrale e dalle colonne sonore. Il gruppo, sudafricano, non ha nulla da invidiare alle più pompose
(I, Voidhanger Records) Pura pazzia. Roba da ricovero. Parliamo chiaro: se cercate musica anche remotamente convenzionale, cambiate disco, cambiate recensione. Se siete alternativi, estremi, folli e artisticamente disinibiti…. cambiate
(Iron Shield Records) Noto con piacere che da alcuni anni a questa parte, l’Italia brulica di bands dedite al thrash metal più puro e senza compromessi. Nonostante molte di esse siano piuttosto derivative ed ancorate saldamente alle sonorità risalenti ad una trentina di anni fa, la qualità 

(Inside Out Music) Inutile negare che sappiamo tutti chi è questo mostro in terra. Piaccia o meno, è lui la mente creativa degli ultimi vent’anni in ambito musicale. E non solo se si parla di musica pestata, quindi degli Strapping Young Lad, ma
(Transcending Obscurity) Il symphonic Black Metal è un genere che ha goduto di una breve parentesi main stream, quindi ha subito abusi, intensi
(Satanath Records) E mentre la Satanath scala la classifica delle mie label di riferimento, ecco farsi avanti i polacchi Manipulation, forti di altri due album alle spalle. Premessa: l’underground è quasi un genere
È uscita l’ottava compilation natalizia di MISANTROF ANTIRECORDS. Notevole la presenza italiana: Oltre a
(Indie Recordings) Trovo difficile dare un giudizio a questa band. André Aaslie, già tastierista dei Gromth (in compagnia del noto Tjodalv – ex Dimmu Borgir e Old Man’s Child), desidera creare del
(Hells Headbangers) Come suonava il black primordiale, quello che non era ancora black ma “solo” un death più tirato con tematiche occulte ed esibizione indiscriminata di simboli satanici? Per chi non c’era… sicuramente il sound
(White Tower Records) Fa piacere sentire un gruppo italiano che fa musica internazionale ma che suona… italiano! Gli Angerdome sembrano avere il piglio giusto per andare anche oltre i confini nazionali, con un Metal moderno e accattivante, figlio di riff sporchi e se
(Weed Hunter Records) A volte mi capita di ascoltare dischi che mi mettono in difficoltà, non tanto per la complessità delle composizioni o per l’inclassificabilità delle stesse, quanto per un conflitto tra soggettività e
(Scarlet Records) Secondo album per One Machine, band fondata dal chitarrista Steve Smyth, famoso per la sua militanza in bands quali Testament, Forbidden, Nevermore e Vicious Rumors. Questo “The Final Cull” si muove su un
(Nordvis Produktion) Musica spinta oltre. Puro ambient, dark ambient, la colonna sonora di un Rituale Sciamanico. Lontano da ritmiche, melodie e musica come normalmente concepita e conosciuta. Questo è suono. Evoluzione del suono. Materializzazione del suono.
(Drown Within Records/Martire Records/Unquiet Records) Gli Abaton son un interessante gruppo italiano che con questa prova aggiunge un secondo elemento alla propria discografia. Nove tracce molto curate sia nell’esecuzione che nella produzione. Il genere non è dei più facili, essendo una
(Ferrrum.com) Ormai consolidato ed intramontabile, torna il death/thrash di questo act ucraino, ormai sulla scena da un decennio. È il quindo album e la furia scatenata è sempre presente ed illimitata. Ogni singolo istante delle otto tracce è tagliente, pungente, feroce, letale. Il livello tecnico è sempre altissimo,
(Satanath Records) Blackened thrash metal di ottima fattura, da parte dei Vomit Of Doom, band Argentina di recente formazione (2009), ma con un background radicato nei primi anni ’80, quando Slayer, Venom e Sodom dominavano la scena estrema
(Breaking Wheel Productions) Primo full length per Necrodium, band nata nel 2006, con tre demos all’attivo ed una buona esperienza per quanto riguarda l’aspetto live. La proposta musicale del combo Finlandese è un brutal death metal fortemente 

(Les Acteurs de l’ombre Productions) Intenso, complesso, profondo, contorto. Dannatamente emozionale. E per essere un debutto risulta essere qualcosa di assolutamente fuori di testa. Partendo da un territorio che come macro genere è il black