THE TRUE WERWOLF / DRUADAN FOREST – “The True Werwolf / Druadan Forest” (Split)
(Werewolf Records/Hells Headbangers) Band black metal e dark metal (rispettivamente) che si uniscono per dar vita ad un intenso split puramente orientato all’ambient basato su sintetizzatori. Due brani di oltre venti minuti, (altro…)
(Scarlet Records) Dopo “
(Hells Headbangers) Uscita discografica secondo copione per questa splendida etichetta. Il gruppo in questione è al debutto per modo di dire, visto che bazzica il sottosuolo del Nuovo Continente da ormai tre lustri. In realtà poco è invariato
(Cleoparta Records) Industrial metal in forma purissima. Immaginate un essere deforme figlio di Rammstein, Mortiis e Samael… con molto nu metal anni ’90 (stile Jonathan Davis) ed un tocco di The Monolith
(Azermedoth Records) Provenienti dall’Ucraina e precisamente da Leopoli, come tengono a sottolineare, i Paganland immortalano in questo “XX Years of Paganland” il concerto tenutosi in febbraio nella loro città natale e
(Nuclear War Now! Productions) Il nome del gruppo, oltre a non indurre, forse, in tentazione non deve nemmeno indurre a pensare che ci troviamo di fronte ad un combo sudamericano. No, siamo in Texas, nel pieno del Nuovo Continente. E il
(Massacre Records) Si accasano addirittura presso la Massacre i francesi Elvenstorm, band heavy/power metal fracassona e roboante, dedita a quello stile cui i defenders raramente dicono di no. I risultati di questo terzo disco sono certamente superiori
(Bad Mood Man Music) Copertina e titolo non lasciavano molto spazio ad interpretazioni, se poi ci aggiungi una casa produttrice da un nome così particolare e decisamente a tema… Insomma, prima di ascoltare i Rome In Monochrome
(Dissonance) Forse più importanti degli stessi In Flames e Dark Tranquillity, gli At The Gates rappresentano una colonna portante dello ‘sweden sound’, in particolare
(Moribund Records) Album di densa atmosfera, di intensa evocazione dell’occulto. Un rituale tetro esaltante. Tornano i Profezia con il quarto lavoro, l’ultimo con la voce di Marco de Rosa (ex Opera IX, Darkness, Emortualis, The
(Argonauta Records) Dopo una lunghissima pausa di otto anni, i torinesi escono con una nuova fatica discografica. Ormai possiamo definirli dei musicisti navigati vista l’esperienza accumulata sui palchi e direi che si sente tutta nelle tracce
(Blut & Eisen Productions) Non voglio nemmeno sapere perché son passati nove anni dall’EP precedente a questa uscita, di fatto l’opera prima del gruppo… Che poi non si è nemmeno sicuri di parlare di gruppo, coppia o one man band… Poco
(Season Of Mist) Giungono al sesto album i Black Tusk, il primo senza il bassista storico Athon, morto nel 2016 per un incidente in moto. La band statunitense ha deciso di continuare, arruolando il loro amico Corey Barhost (ex Kylesa) ed
(Napalm Records) Ad alcuni continua a risultare inspiegabile il successo planetario dei Powerwolf: assieme a band come Sabaton o Alestorm, i tedeschi hanno preso un sotto-sotto-genere dell’heavy/power metal e ne hanno fatto la loro monotematica bandiera,
(Iron Bonehead) Attivi da oltre un decennio, gli australiani Ill Omen si sono sempre mossi nei meandri dell’underground black metal, ed il loro sound ne è una conferma assoluta. Musicalmente siamo in territori che ricordano i
(Iron Bonehead) Dai sobborghi di Detroit emerge, al debutto, questo purulento concentrato di malvagità rigorosamente in bianco e nero, in totale atteggiamento di controtendenza, di rifiuto della modernità, di menefreghismo spietato, il tutto
(W.T.C. Productions) Atto terzo. La terza opera è sempre quella cruciale. Il gruppo infatti è chiamato a dimostrare che i primi due lavori non sono stati buoni per puro caso oppure per dimostrare proprio che i lavori precedenti non esprimevano il
(Black Lodge) Secondo album per Eleine, band gothic metal sorta attorno alla tatuatissima modella svedese Madeleine Liljestam: della partita sono anche due membri degli Edge of a Circle. La scaletta presenta dieci brani e un brevissimo intermezzo.
(Peaceville) Insieme al giornalista Dayal Patterson i fratelli Sakis e Themis Tolis propongono ai fedelissimi un libretto di 72 pagine che affianca 5 CD, dentro i quali si
(Sundust Records) Niente a che fare con qualcosa che si chiama Metalhead.it, ma che musica questi francesi! Cantano nella propria lingua i Varsovie, hanno registrato l’album
(Iron Bonehead) E forse dalla Norvegia, patria del black, qualcuno ha deciso di muovere guerra musicale allo strapotere contemporaneo della Svezia. Quindi Marduk e compagni, su con le orecchie incerate di bianco. I GoatKraft fanno il
(Autoproduzione) Dopo “
(Buil2Kill Records) Resto sempre un po’ perplesso da queste uscite. Copertina, produzione… tutto professionale. Ma la musica è già sentita e risentita. Altra copia carbone degli In Flames. L’album sarebbe pure ascoltabile dalla prima all’ultima
(autoproduzione) Pink Cocoon è un trio di Montreal, in Canada, capitanato da un giovane chitarrista e cantante, cioè Zolla Marc. Il trio cementa un doom dalle pesanti influenze blues, tanto
(The Artisan Era) Riusciti a stabilizzare la line-up in seguito alla pubblicazione dell’EP “Ego Futurus” nel 2015, gli Aethereus giungono finalmente al rilascio del primo album
(autoproduzione) Primo album per Evilness, formazione francese attiva da circa una decina di anni, con un demo ed un EP all’attivo. Inizialmente dedita ad un death metal influenzato da Death
(Massacre Records) Purtroppo queste righe arrivano con sentito ritardo, rispetto all’uscita dell’album avvenuta in aprile. Eppure in questi mesi il ritorno sulle note di quello che è il nuovo album, il decimo in carriera
(Century Media) Tornano dopo ben nove anni dall’ultimo full length “In The Light Of Darkness” gli svedesi Unanimated, tra i prime movers di quella scena melodic death che ha fatto scuola nel mondo, donando fama ed onori soprattutto ai connazionali At The Gates. Rispetto alla band
(Iron Bonehead Productions) Split da parte della Iron Bonehead Productions, che ci presenta due emergenti realtà in ambito black metal. Trentasei minuti di musica estrema divisi equamente tra due formazioni che hanno in comune il fatto di avere un
(Pure Steel) I guerrieri di cui si discute in questa recensione non sono davvero spartani, ma inglesi: furono in attività nella prima metà degli anni ’80 pubblicando due album, e sono ritornati sulle scene all’inizio di questa decade.
(Karisma Records) Quando giri per Bergen, in Norvegia, respiri una strana atmosfera. Non importa in quale stagione, non importa se sotto una pioggia estiva alternata dal brillante sole del nord, o una timida neve invernale che incorona le
(EarMusic) Dopo l’uscita dai Nightwish, Tarja Turunen si è lanciata in una multiforme e indovinata carriera solista, che ha visto la composizione di dischi natalizi
(Volcano Records) I Sunburst sono l’esempio di come si possa omaggiare i Dream Theater stando sul leggero. Indubbiamente le linee vocali e il tono stesso della voce ricordano LaBrie, ma di certo le strutture canzoni proposte non vogliono
(Autoproduzione) In attesa del nuovo album “Ragnarok”, in uscita a fine Luglio, i Bloodshed Walhalla (cioè il viking metaller lucano Drakhen, la cui ultima prova aveva il nome di “
(Prophecy Productions) Dalle ceneri degli Agalloch, scioltisi nel 2016 (