SAKAHITER, nuovo EP e ristampa del primo demo
Comunicato stampa
I Sakahiter hanno firmato un contratto con Nova Era Records per la pubblicazione di “Legio Linteata”, un nuovo EP di tre pezzi uscito il 24 giugno.
Mixato e masterizzato ai Dissonant Studio da Luca Minieri (Illogicist), l’EP presenta tre nuovi brani glaciali e ferali, e sarà un’anticipazione del nuovo full length in uscita entro la fine dell’anno. Il mese scorso, inoltre, è stata (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Dopo il convincente esordio dello scorso anno (recensione 
(Autoproduzione) Secondo album per Dogmathica, formazione italiana attiva dal 2006. Dopo la tipica trafila di avvicendamenti in seno alla line up ed esperienze live, la band trova finalmente una certa stabilità nel 2017, anno in cui incide il debutto “Start Becoming Nothing”, uscito nel 2018 (recensione
(Selfmadegod Records) Realtà messicana fondata da Jaleel Castillo che arriva al nuovo album attraverso una nuova line-up creatasi negli ultimi anni e che porta a due le nazionalità della band, visto che qualcuno degli elementi è degli Stati Uniti d’America. “Violentopia” esce undici anni dopo il secondo album e dopo i recenti split e demo. I Rottenness 

(High Roller Records) Il primo album dei Protector si intitola “Golem” ed è stato pubblicato nel 1988 e allora si dimostrò un feroce esempio di thrash-death metal nello stile del blasonato metal estremo tedesco capitanato da gente come Kreator, Sodom e così via. La band ha 
(Folter Records / Alive) Il duo di Coblenza negli ultimi due anni ha pubblicato due EP, uno split e il secondo album. Prima ancora diverse pubblicazioni minori. Hurricane Hellfukker, voce e fondatore di questo progetto black metal, ex-Zarathustra/Cruel Force e 
(Iron Bonehead Productions) Cinque tracce, di cui una supera abbondantemente gli undici minuti, vanno a comporre il secondo album dei tedeschi Furis Ignis, a distanza ravvicinata dal precedente lavoro, targato sempre 2022.
(Iron Bonehead Productions) Black brutal in pieno stile americano, niente di più, niente di meno.
(Folter Records) Una lunghissima ed epica intro apre al secondo album degli svizzeri Malphas, seguita da otto bombe sonore.. in pieno stile Watain.