MSG, a maggio “Universal”, il nuovo album in studio!
Ci sono pochi chitarristi rock su questo pianeta che hanno avuto un’influenza così duratura su così tanti musicisti famosi come Michael Schenker. Con il suo stile straordinariamente fluido, la sua inesauribile ricchezza di idee e il suo istintivo senso per i riff e le melodie, Michael Schenker è una leggenda vivente che, nonostante la sua lunga e illustre storia, impressiona ancora con la sua energia e la sua grinta incessanti. Il biondo strumentista di Sarstedt (Germania) ha iniziato la sua carriera internazionale nei primi anni Settanta con gli Scorpions, ha raggiunto la fama mondiale dopo essersi unito al gruppo rock britannico U.F.O. e poi ha continuato senza soluzione di continuità la sua eccezionale storia di successo globale a suo nome, così come con gruppi come Michael Schenker Group (MSG in breve), Temple Of Rock e Michael Schenker Fest. Schenker e la sua carriera, che ha attraversato più di cinquant’anni, sono eccezioni assolute nell’industria musicale, altrimenti di breve durata. (altro…)
(Metal Blade Records) Sono mesi, anni forse, insomma dal 2019 che si aspettava l’avvento dei Vio-Lence, una delle migliori espressioni del thrash metal di
(autoprodotto) Il terzo lavoro del duo sloveno Snøgg, conferma quello stato di alterazione mentale già palesemente evidente con il precedente “Ritual of the Sun” (
(Vendetta Records) Incredibilmente, questa realtà danese esiste, udite udite, dal lontano 1996, ma solo ora giunge all’album di debutto, dopo una manciata di singoli, rilasciati per altro proprio in questi ultimissimi anni. Non so quanto lunga sia stata la gestazione delle tracce qui proposte, ma certo è che questa formula a due cantanti mi convince e non poco. 

(Vicisolum Productions) I Defaced sono stati un side project nati come costola dei Darkane nei primi anni del nuovo millennio, ma la loro esistenza è sempre stata reputata abbastanza inutile dal sottoscritto:
(Elevate Records) Nuovo album per la band bresciana nel quale offre un’architettura sonora imponente. Lo stile musicale è di stampo prog power metal che a suo modo rimanda a scenari in stile Sonata Arctica. I Chronosfear infondono massicce dosi di melodie cinte
(earMUSIC) Il continuare o il ritorno da parte di band che hanno scritto con merito il proprio nome nella storia della musica è un bene. Visto l’andazzo di quello che si pubblica, almeno nel campo delle grosse etichette, dei mercati discografici sostenuti, finanziati e pubblicizzati. La
(Time To Kill Records) Dopo l’album del 2009 “Memories from the Abyss” e fino ad oggi anche l’unico, Humator pubblicano finalmente un successore e il cui titolo è “Curse of the Pharaoh”. Intrisi di mitologia egizia quanto di argomenti fantasy, la band crea un