FIVE THE HIEROPHANT, dettagli e teaser del secondo album
La Dark Essence Records ha annunciato i dettagli di “Through Aureate Void”, il secondo album degli inglesi FIVE THE HIEROPHANT, una band che usa strumenti non convenzionali per cerare un universo dark e sferzato da droni, nel quale il black metal psichedelico si combina con jazz, doom ed effetti devastanti. (altro…)

(Trollzorn Records) Il pregio della coerenza, il difetto della staticità: forse possiamo riassumere così, in poche parole, l’esito del sesto album dei Thrudvangar, che mancavano sulle scene ormai dal 2013. I tedeschi suonano ‘classico viking metal’, magari tendente al black:
(Armageddon Label) Recensito il nuovo album dei Dropdead,
(Indie Recordings) Voglio essere franco: non avevo idea di chi fossero questi quattro svedesi, questi Knogjärn. Ignoravo la pubblicazione di questo album avvenuta senza etichetta lo scorso maggio, ma ne vengo a conoscenza solo ora, grazie alla geniale reissue della Indie la quale offre pure una bonus track aggiuntiva.
(Sliptrick Records) Sono un trio russo, tutte ragazze e il nome è quello della loro chitarrista e autrice della musica, nonché dei testi con la cantante Vera Moore. La terza musicista è l’altra chitarrista Stasy Short. Al momento in cui si scrive pare che la band abbia
(AFM Records) Dopo il discreto
(Revalve Records) Interessante progetto dalla Sicilia: i Mind’s Cove si dedicano a un heavy metal ancorato nell’era classica, ma ben aperto alle evoluzioni (se pure l’heavy metal ne ha avute…) degli ultimi quindici anni. “Drift” è il debut della band e si compone di otto brani.
(Pride & Joy Music) In redazione non arriva spesso un disco metal dal Paraguay! Ce lo invia il tastierista Adrian Benegas, che per il suo debut solista ha chiamato a supportarlo diversi artisti noti della scena europea, e si lancia in un concept dalle valenze quasi filosofiche, narrando la storia di un’anima in pena che si redime e raggiunge il Paradiso.
(Pure Steel Records) Dopo un debut (
(Ghost Record Label) Quest’anno chi scrive ricorda i Lonesome Heroes per una loro dimessa versione di “Comfortably Numb” dei Pink Floyd, la quale ha francamente ricordato lo spirito della sua versione embrionale, quella demo scritta da David Gilmour e poi totalmente rifatta per l’album “The Wall”. La band di 
(Armageddon Label) I Dropdead sono di Providence, Rhode Island, la città del Solitario cioè lo scrittore Howard P. Lovecraft. Si formano al principo degli anni ’90 all’interno della scena punk e la loro caratteristica principale che da subito emerge nell’affrontare il loro sound è la velocità dell’esecuzione. Un’irruenza e una smodata forza 