MORBID MESSIAH – “Demoniac Paroxysm”
(Memento Mori) Quasi tutti conoscono il death metal, dai suoi esordi come genere di nicchia caratterizzato da una ceca rabbia oscura fin al traguardo di ‘musica da major’ con il death melodico. Confuso in alcune varanti con il black (altro…)
(AnnapurnA) Nonostante titolo e e l’aspetto della copertina, siamo molto, molto lontani dal black metal. Musicalmente parlando, perlomeno… e -sempre perlomeno- parlando di black metal ‘canonico’. Questo album uscì nel 1995 (solo in CD, questa 
(Karisma Records) Rhys Marsh è un cantante, autore, produttore e poli strumentista inglese che vive in Norvegia. Siamo in ambiti lontanissimi dal metal, ma sicuramente trapela quel senso di malinconia tipico di molte sonorità delle terre nordiche o del dark
(Eisenwald) Dopo 10 anni di attività, vari demo, uno split e la partecipazione ad una compilation, arriva finalmente il debutto dei black doomsters tedeschi Werian. Tre soli brani, mastodontici, tutti
(Six Raw Records) Sarà per il suo oscurantismo e per le credenze magiche diffuse, fatto sta che il medioevo è sempre stato una forte fonte di ispirazione per il metal e il black nello specifico. Il duo
(Svart Records) Per quanto possibile, nelle mie recensioni cerco di essere il più obiettivo possibile. Al di la del fatto che un disco mi piaccia o meno, cerco sempre di valutarne la personalità e l’originalità, ben sapendo che è sempre più difficile proporre qualcosa di 
(Godz Ov War Productions) Quaranta minuti scarsi di musica, ci starebbero giusti giusti su due lati di vinile, come negli anni ’80. Ma siamo nel 2019 e per destare l’interesse di un pubblico comunque esigente bisogna
(Despotz Records) Un’intro palesemente ispirata a Blade Runner ai limiti del plagio introduce al lavoro degli svedesi Corroded, profeti in patria, è il caso di dirlo. Al di là dei notevoli traguardi professionali
(This Is Core) In questa colata di violenza sono coinvolti elementi di Tutti I Colori Del Buio, Haram, If I Die Today e Papazeta. Individui volti a guardare l’animo
(Karthago Records) Alla continua ricerca di (potenziali) lost gems, la Karthago Records propone per la prima volta in cd, e arricchito da tre bonustracks, il debut degli australiani Black Alice, datato 1983.
(Nuclear Blast Records) Sì, ho bocciato senza patemi il debut dei Beast in Black, “
(Metal Blade Rec.) Capriola di stile per i tre musicisti della Turingia che infatti dal death metal da sempre proposto con canoni sia europei che statunitensi, si lasciano andare su un terreno più
(Volcano Records) In attesa di un album nuovo in imminente uscita, parliamo di questo EP di debutto degli italiani Give Up The Ghost. Devo dire che il cd è stato di difficile lettura. “Arhcetype” apre le danze con una
(33.3 Music Collective) Questo album non ha nulla a che fare col metal, salvo per la comparsata di Al Jourgensen, mente e padrone dei Ministry, che partecipa a “Finding Beauty in Chaos” con il