ANCIENT BARDS – “Origine – The black crystal Sword Saga Part 2”
(Limb) Con “A new Dawn Ending” si chiudeva la prima parte della ‘Black crystal Sword Saga’: “Origine” dà via alla seconda, nella quale trovo i Bardi – ormai una istituzione del panorama metal italiano – da una parte più ancorati al classico symphonic power metal (il che è un bene), (altro…)

(Iron Bonehead Productions) I Pa Vesh En si avvicinano pericolosamente ad un ideale sonoro perpetrato dalla branca più oscura del black sotterraneo, vale a dire la cacofonia pura. L’ascoltatore infatti resterà di certo spiazzato da quanto indecifrabile 
(Einheit Produktionen) Un punto di vista particolare relativamente a black metal ed elementi di musica classica. I Ferndal giungono al secondo lavoro, il seguito del disco omonimo di due anni fa, e nonostante siano freschi (fondati nel 2016) sicuramente dimostrano di essere molto attivi e creativi,
(Revalve Records) Dopo “Mythmaker” e tre album ben suonati, non era assodato che i Tragodia si rimettessero nel quarto full length. Invece l’asticella dei bresciani è stata spostata nuovamente in avanti, con un buon
(Saturnal Records) Il black metal di questo gruppo finlandese è molto pittoresco, quasi confusionale. Il cantato è tanto personale e assieme ai riff diretti e veloci sembra appartenere più al thrash vecchio stampo che al black propriamente
(Divebomb Records) One-man band del polistrumentista dell’Ohio Andrew D’Cagna, che fra le altre cose è da poco il cantante degli Icarus Witch, gli Ironflame mi hanno stupito con il loro heavy/epic metal di pregevole fattura:
(Hells Headbangers) Da sempre una buona band, con una carriera che dura da oltre trent’anni e con sette album in ventisette anni contrassegnati, da un thrash-death sempre ben smaltato e con buone melodie. Si ripetono ancora oggi i
(Revalve Records) Seconda prova in studio per il quintetto di Grosseto che con “Through The Mirror” riparte da quanto di buono aveva mostrato nel dedutto del 2016 “Are You Alive?”. Visti di spalla a formazioni
(Fighter Records) Ancora Spagna, ancora Fighter Records, ancora metal in spagnolo: la lista delle band iberiche messe sotto contratto da questa etichetta si allunga ancora, e le proposte finiscono inevitabilmente per somigliarsi un po’ tutte…
(Helldprod Records) Gruppi così possono far sorridere i non addetti ai lavori: non si sa nulla sui componenti del gruppo, non si sa nemmeno quanti sono i componenti, non si sa quando e dove hanno registrato e non si sa il loro fine 