D.R.I. & WEHRMACHT, il 30 giugno a Poviglio (RE)
Comunicato stampa
F.O.A.D. Records e MP Promotion, in collaborazione con P.H.C. sono lieti di presentare lo “UNITED AS ONE FESTIVAL III OPEN AIR“, che si terrà Venerdì 30 Giugno presso il campo sportivo del Circolo Kaleidos in Via Bologna 1 a Poviglio (RE). Il festival giunto quest’anno alla terza edizione, unisce come sua tradizione nomi di spicco della scena Thrash, Hardcore e Grind internazionale!
Headliner della serata saranno i mitici D.R.I. americani, veri e propri capostipiti dell’Hardcore più veloce ed adrenalinico e di quello che nella seconda metà degli anni ’80 si è evoluto in Crossover/Thrash. Attivi dal 1982, i Dirty Rotten Imbeciles hanno influenzato una miriade di band dal Metal al Punk (su tutti gli Slayer, che li hanno omaggiati con la spettacolare cover di “Violent Pacification” nel loro “Undisputed Attitude”). Per l’occasione presenteranno i brani dal loro nuovo EP “But wait… there’s more!” insieme a una mitragliata di classici dai loro album anni Ottanta come “Crossover”, “Dealing with it” e il “Dirty Rotten LP”. Data esclusiva Italiana! (altro…)
(Prophecy) Alcuni anni fa (credo nel 2009 o nel 2010) acquistai per puro caso “Ősforrás”, il terzo album del duo folk ungherese The Moon and the Nightspirit, e rimasi affascinato dalla loro miscela sonora, che univa suggestioni dell’est europeo a una matrice folk
(Clavis Secretorvm) Tuonano dalla foresta nera, si uniscono dopo varie esperienze giungono ad un debutto pregno di sano stile satanico, oltraggioso, offensivo creando un black con radici
(autoprodotto) I Blackbird Hill sono un duo francese. Un duo blues o, per meglio dire, power-blues. Debuttano con queste sei tracce che sono dannatamente malinconiche, blues appunto, ma anche potenti,
(Scarlet Records) Sono sempre contento quando vedo riapparire sul mercato qualche band power attiva quando ero ragazzo: i Cryonic Temple fecero un esordio ingenuo quanto splendido con Underground Symphony nel 2002,
(Blood Fire Death) Ritornano dopo sette anni dal debut album “That Killing Silence” i catalani Sickroom, con un EP della durata di mezz’ora che non faticherà a riscuotere consensi tra gli amanti del death metal melodico. La
(autoproduzione) “A New Branch of Physics” entra sommesa, educata, fornisce un crescendo di suoni, dimensioni e atmosfere lontane e superiori. L’opener cede poi il passo alla maestosità e l’epica
Il thrash è puro. Sincero. Ascolto metal e derivati (o surrogati) da circa 30 anni, ed il thrash è stato all’epoca (quella d’oro) una forte componente dei miei ascolti quotidiani. Le evoluzioni, gli interessi verso generi più estremi mi hanno portato un po’ fuori
(Season of Mist) Terzo imponente lavoro per i francesi The Great Old Ones, sempre impegnati con il loro personale black metal orientato sui temi che emergono dalle fantasie di H. P. Lovecraft. Infatti anche questo disco richiama il famoso scrittore,
(UNFD) “Beers” è una canzone di metal duro e puro, con quelle andature che ricordano System Of A Down e prima ancora Sepultura. Tuttavia si nota da subito la canzone “Thunderdome” e il suo indugiare nella
(Mighty Music ) Trentasette anni di carriera, senza mai il vero successo ed essere ancora qui, ancora in attività, pubblicando un nuovo album. Non è cosa ovvia, tanto meno da tutti. Questa è perseveranza e fede nell’heavy metal classico, 
(Indie Recordings) Che legnata! Questi norvegesi sono una mazzata sulla schiena, un pugno sui denti, un calcio ben assestato alle parti basse. Fanno male. Tanto male, cazzo! E sono “solo” al debutto! Sono giovanissimi, hanno
(Heavy Psych Sounds Records) I neoformatisi Dead Witches sono il risultato dell’unione dell’italianissima Virginia Monti (Psychedelic Witchcraft) e di mr Greening, ‘solamente’ il
(Transcending Obscurity Records) H. P. Lovecraft è sicuramente uno degli scrittori che con le proprie opere ha maggiormente influenzato il mondo dell’heavy metal, a livello di tematiche e di atmosfere. Basti pensare a bands