MITOCHONDRIAL SUN – “Sju Pulsarer”

(Argonauta Records)Secondo capitolo per l’ex Dark Tranquillity Niklas Sundin, il quale ha dato inizio al suo progetto solista pochi mesi fa, pubblicando il debutto lo scorso febbraio (recensione qui). (altro…)

(Argonauta Records)Secondo capitolo per l’ex Dark Tranquillity Niklas Sundin, il quale ha dato inizio al suo progetto solista pochi mesi fa, pubblicando il debutto lo scorso febbraio (recensione qui). (altro…)
(Invictus Productions / Electric Assault Records / Stygian Black Hand / Temple of Mystery Records) Gli Occult Burial sono l’ennesima prova che il black e il thrash non sono mai stati sottogeneri tanto dissimili, o comunque generi che riescono a convivere davvero molto bene. (altro…)
(Interstellar Smoke Records) Questo secondo album della band di Detroit ha la caratteristica di essere stato scritto precedentemente al suo primo e omonimo album, pubblicato nel marzo dello scorso anno. Temple Of The Fuzz Witch infondono nelle proprie composizioni doom puro (altro…)
(Soulseller Records) EP d’esordio per questo duo che suona black metal epico e legato testualmente alla mitologia scandinava. I Sarvekas sono finlandesi e propongono cinque pezzi portando “Of Atavistic Fury & Visions” a poco più di ventitré minuti di durata. La (altro…)

(Hellbones Records)Per un momento, anzi per circa undici minuti, dimentichiamoci del metal, del rock, di tutto quello che graffia e punge… per concedersi un viaggio nel tempo, per fare un salto nel passato, un salto indietro di diversi decenni, atterrando tra gli anni ’50 e gli anni ’60. (altro…)
(autoproduzione) Questo album di debutto è stato anticipato dall’uscita di ben sei singoli, tutti estratti da esso, e da sette video musicali. Decisione che ha tenuto in attenzione gli After Smoke Clears alle reazioni degli ascoltatori verso questo blocco di groove metal privo di (altro…)
(Vic Records) Forse ai più il nome Reverend non dirà nulla, probabilmente ad altri dirà invece qualcosa, magari precisando che è la band nacque dopo che lo scomparso David Wayne lasciò i Metal Chruch. Si formano a Seattle sotto la spinta di Wayne e di alcuni musicisti coinvolti (altro…)
(Avantgarde Music) Con il quarto album i tedeschi Beltez si accasano presso la Avantgarde Music per dare vita ad un lavoro complesso, intenso e davvero lacerante. Black metal che rispolvera le radici mentre, contemporaneamente, divaga verso nuove direzioni, strizzando (altro…)
(Metal Blade Records) Hanno già fatto parte della sempre attiva Les Acteurs de l’Ombre Productions con il primo album “Æther”, ora i loreni Déluge approdano con questo secondo full length alla Metal Blade Records. Sono due etichette molto attente alle proprie proposte, pur (altro…)

(Melodic Passion Records)La storia dei metallers svedesi Neptune è quanto mai assurda, visto che nonostante il progetto sia nato nel 1980 è solo oggi che giunge, quarant’anni dopo, l’atteso album di debutto, il quale va ad affiancarsi a vari demo, EP e singoli usciti (altro…)
(Gates of Hell Records) Il formato EP, tanto in voga negli eighties, è oggi spesso scelto dalle giovani formazioni che suonano classic heavy metal: un omaggio ai tempi che furono che, oltre che musicale, riguarda anche il supporto di diffusione della musica! I Blazon Rite di Philadelphia offrono, con questo (altro…)

(Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group)Freschi di firma con la Street Symphonies, gli sleazers italiani Speed Stroke continuano quell’impetuoso percorso iniziato un decennio fa, giungendo con irruenza al terzo album. (altro…)
(Subsound Records) È un musicista di larghe vedute e di un’inventiva sopra le righe Massimo Pupillo e questa volta, anche come solista, lo conferma. Colui che è dietro a Zu e svariate collaborazioni anche celebri, si cimenta in un lavoro di dark ambient e per farlo è (altro…)
(Gaphals Records) Questo gruppo vuole fare ciò che gli pare con i generi e sin dalla prima traccia si capisce che questi svedesi se ne vedono bene da ingabbiarsi in inutili etichette. Allora scatta la sfida col qui presente recensore, che tenta in tutti i modi di trovare delle assonanze, (altro…)

(Season of Mist) Le prime crepe sono emerse con il precedente, seppur ottimo, “Berdreyminn” (recensione qui). Dopo i grandiosi e superlativi “Svartir sandar” e “Ótta” (qui), album nei quali la band islandese faceva tremare la terra, regalando qualcosa di diverso, unico, originale, assolutamente innovativo e maledettamente personale… (altro…)
(Avantgarde Music)C’era da aspettarselo che una band contorta dal sound altrettanto alterato finisse accasata alla Avantgarde Music, a fianco di tante altre bands che sanno spingersi con intelligenza e creatività oltre i limiti. (altro…)
(Despotz Records) Dai boschi svedesi di Värmland in Svezia, arriva l’ennesimo esempio di vintage rock comunque ben suonato. Un nome che rievoca storie antiche, leggende e concetti folk, misti a un rock espresso come nella sua età migliore, anni ’60 e ’70, con conseguenti echi di The Mamas & the Papas e Curved Air, i Lykantropi (altro…)

(Avantgarde Music) Oltre agli Uada, il chitarrista James Sloan partecipa in altri progetti. Uno di questi è la sua one man band, questo progetto denonminato Anachitis, il quale si identifica come dark depressive black metal. Già dal moniker c’è dietro un preciso intento oscuro, visto che nell’antichità il (altro…)
(Cossyra Tapes/Xenoglossy Productions) Il materiale qui recensito si riferisce, udite udite, alla scena black… dell’Isola di Pantelleria! Una microscopica scena, non c’è alcun dubbio… eppure molto interessante nei contenuti. Ecco quindi una cinquina (altro…)
(WormHoleDeath) Con una immagine e una comunicazione aggressiva, nonché una cover che colpisce (nel bene o nel male che sia: per me nel bene!), i norvegesi Wail pubblicano il loro secondo disco di heavy metal ‘moderno ma non troppo’, fatto per piacere sia ai vecchi (altro…)
(Caligari Records) Di debutto con questo EP di tre tracce (che si riducono a due se contiamo che la seconda è una strumentale di neanche due minuti), i Kyrios tentano di fare colpo, tentando l’ascoltatore con del black vecchio stile. (altro…)
(Vic Records) Dopo la ristampa primaverile di “Far Away from the Sun”, il primo album dei Sacramentum pubblicato nel 1996, da parte della Century Media, ora arriva una nuova ristampa ad onorare i Sacramentum ed è quella della Vic Records per il secondo demo “Finis Malorum”. Pubblicato nel 1994. “Finis Malorum” mette (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Questo gruppo fa parte di un filone del black metal molto particolare, dove sono praticamente solo le tematiche trattate, non certo il suono proposto. Dopo due brevi tracce che fanno da intro, ecco allora una decina di canzoni che, (altro…)

(earMUSIC)Visto come sta andando il mondo, ecco una reissue che cerca di ‘rallegrare’ un’umanità in rovina. La compilation di canzoni natalizie interpretate dalla voce immensa di Tarja Turunen uscì originariamente nel 2017, ma ora -una manciata di giorni dopo Halloween- ecco la nuova versione che include tre nuovi brani, (altro…)
(AFM Records) Guidati dalla stentorea front singer Erica Ohlsson, gli svedesi Metalite fanno uscire il loro secondo disco in studio per un colosso come la AFM: quando arrivano album come questo in redazione, mi rendo conto che ormai le mie categorie per definire i generi sono abbastanza (altro…)
(Iron Shield Records) Metallo fieramente britannico e senza tempo per i Midnight Force, band di Glasgow che fa della purezza delle origini la propria bandiera. “Gododdin” è il loro secondo disco, nel quale i riferimenti ai classici si sprecano… “Eternal Emperor” prende (altro…)
(Peaceville Records) Succede anche che nel 2020 ti capita di recensire un live senza pubblico. E ti accorgi già scrivendolo, che in fondo non è poi così strana la cosa. Perché in effetti ci sono seppur rari gruppi che ancora incidono in presa diretta. Ascoltare “A Matter Of Life And Death” degli Iron, il cui (altro…)

(Steamhammer / SPV)Questa è vecchia scuola! Roba di un tempo che rifiuta di morire, di estinguersi, nonostante le due pause in carriera sono occorse dalla metà degli anni ’80 fino a pochi anni fa. E risale proprio alla prima epoca (’86-’95) la discografia della band di Los Angeles, la quale in quel periodo (altro…)
(Steamhammer / SPV)Con il terzo album la ex cover band di King Diamond prosegue un percorso di evoluzione capace di dipingere un’identità più chiara, più definita… tanto che ormai le similitudini con King sono solo estetiche -grazie alla componente horror- e legate alla fantastica voce di KK Fossor (Troy Norr). (altro…)
(AOR Heaven) L’AOR seducente, lascivo, ricco di keys che emerge ascoltando “Heaven Or Hell” mai farebbe pensare che dietro le quinte si tratta di un progetto solista. Imperium è infatti il lavoro del batterista finlandese Mika Brushane, anche membro degli Strike ovvero un’altra band di metal melodico finlandese ben poco attiva (formatisi a metà anni 80, hanno all’attivo solo un disco del 2013). (altro…)

(Petrichor)Sono oltre trent’anni che gli olandesi Dead Head solcano il suolo di questo decadente pianeta. Trent’anni di thrash furioso, un thrash catalogabile come antecedente alle molteplici sotto categorie… un thrash che ha un sapore di death, in pieno territorio Kreator, Sadus, Dark Angel e Slayer. (altro…)
(Alchemy Recordings/Puscifer Entertainment/BMG) È mai possibile che i Puscifer facciano un album dalle sonorità diverse ogni dannata volta senza perdere nel contempo il loro marchio di fabbrica? Evidentemente è possibile eccome, visto che ci apprestiamo a presentare la nuova fatica di Maynard e co. (altro…)
(Napalm Records) Per una symphonic metal band contemporanea e con già sette album sulle spalle, cimentarsi con un’orchestra è una normale conseguenza, un punto d’approdo più che naturale in questi ultimi anni, nei quali però abbiamo assistito a dei lavori inaspettati ma anche a dei semplici esercizi di stile. I Vision Of Atlantis (altro…)
(Pulverised Records / Rotted Life) La band è di Cleveland nell’Ohio e guarda alla tradizione death metal degli anni ’90. Il sound cupo ma dai sussulti nervosi. Roba che sa di marcio e allo stesso tempo che gronda sangue. I pezzi del trio hanno ritmo, presentano (altro…)
(DeFox Records / Eur Records)Originale questo EP! Un progetto deliziosamentes digitale che vede coinvolto Cosmo Saint, ovvero il rocker (e label manager) Mirko DeFox! Atmosfera, spazio, tempo, viaggi interstellari apparentemente impossibili resi reali grazie ai… sentimenti! (altro…)