SECRET ALLIANCE – “Solar Warden”
(Punishment 18 Records) Quando metti insieme personalità grosse del mondo della musica, possono succedere due cose: o ci si pesta i piedi a vicenda o esce un gran bel disco. (altro…)
(Punishment 18 Records) Quando metti insieme personalità grosse del mondo della musica, possono succedere due cose: o ci si pesta i piedi a vicenda o esce un gran bel disco. (altro…)
(Rockshots Records) I milanesi Ravenword esistono dal 2007, ma solo dal 2016 hanno in organico Chiara Tricarico e solo quest’anno pubblicano il loro mastodontico debut, (altro…)
(autoproduzione) Pubblicato autonomamente dalla band nel 2008, l’album “Decadenza” è stato poi ristampato in cassetta l’anno successivo da War Kommand Prod. mentre nel 2010 riceve (altro…)
(Armageddon Label) Questa perla di black metal antico e nefasto, in linea con primi Bathory e primi Celtic Frost, continua a tornare, come una dannazione, una terribile profezia, un oscuro presagio. Gli americani e in un certo senso misteriosi Malleus non è chiaro da (altro…)

(autoprodotto) “Requiem” è di difficile digestione. Lo si può vedere come una produzione originale e dannatamente geniale, oppure come una schifezza immonda, inascoltabile. Il problema è che il limite che divide questi due apparentemente lontani opposti è maledettamente fragile, quasi inesistente. (altro…)
(AOP Records) Il progetto Karg è J.J. di Harakiri For The Sky che cura tutti gli strumenti, ad eccezione della batteria pilotata da Paul Färb. Karg è una dimensione nella quale tutto è post: post (altro…)
(Autoproduzione) Terzo album in meno di cinque anni per CRΩHM, formazione storica nella scena italiana e primissima metal band ad essere uscita nel lontano 1985 dalla Val D’Aosta. Lo stile della band è piuttosto (altro…)
(Purity Through Fire) Cinque album in dieci anni, più un EP e uno split… i finlandesi non hanno perso tempo e hanno dato alla luce un album decisamente black, ma solo nell’impostazione. Sì perché i suoni dei Goats Of Doom hanno un (altro…)
(Autoproduzione) Nonostante si definiscano power/prog metal, i Tanagra sono una delle band più puramente prog che mi capiti di ascoltare da anni: per il quintetto di Portland, Oregon, “Meridiem” (altro…)
(Buil2Kill Records/Audioglobe) Gli Oniromantic incarnano alla perfezione il suono italiano del metal, fatto di voci e suoni pulitissimi, un sacco di melodia e delle ritmiche power che devono la loro tradizione al metal europeo. Nella loro prova del (altro…)
(Arising Empire) Giovani i melodic/post hardcorer tedeschi Our Mirage: giovani i membri e giovane la band emersa solo nel 2017 e con un album all’attivo prima di questo nuovo “Unseen Relations”. Artisticamente, il (altro…)
(Xenokorp Records) I Vaginal Penetration Of An Amelus With A Musty Carrot sono un tipico esempio di grindcore balordo! Vuol dire che la band – di fatto un duo che per questa release ospita (altro…)

(Nordvis Produktion) Gli svedesi Dråpsnatt non sono più attivi da quattro o cinque anni… un triste perdita per la scena black di origine svedese, quella che all’aggressività riesce ad unire intensi ed irresistibili risvolti atmosferici. (altro…)
(Diamonds Prod.) Sono assai prolifici, gli Athlantis di Steve Vawamas e Pier Gonella: meno di un anno ci separa da “The Way to Rock’n’Roll”, e la band torna subito con “02022020”, (altro…)
(Century Media) Micidiali e spietati, calcolatori di una violenza senza scrupoli. Sono questo i Svart Crown al loro quinto album, segnato dal blackened death metal che vede impronte della (altro…)
(Steamhammer / SPV) Il rock and roll dei Supersuckers sbarca anche nel loro tredicesimo album. Contagioso, elettrico, classico, con tutti i crismi del genere. Dodici pezzi da consumare, ascoltare (altro…)
(AOP Records) Tornano i tedeschi The Spirit con il secondo lavoro. La band è attiva dal 2015 e nel 2017 pubblicò il debutto autoprodotto “Sounds from the Vortex” (recensione qui), poi ripubblicato dalla Nuclear Blast. Tuttavia il nuovo lavoro non continua sotto l’ala protettrice (altro…)

(Ashen Dominion) In dieci anni di esistenza gli ucraini Ygg hanno pubblicato solo, questo compreso, due album. Ma la potenza e l’essenza dei loro brani dura nel tempo, oltre il tempo, grazie ad un misticismo (altro…)

(autoproduzione/Blood Fire Death) Feroce ed intenso debutto per gli spagnoli Abisme, una band in giro da soli tre anni ma già in grado i forgiare un death metal macilento che prende ispirazione sia dalla scena svedese (altro…)
(Music-Records) I Depraved hanno creato la propria musica estrema tra toni di brutalità ed estremismo negli anni ’90, divenendo da prima una band di rilievo nel genere nel proprio paese, la (altro…)
(Transcending Obscurity Records) Spesso si tende a scordare quanto singoli gruppi sono stati fondamentali per lo sviluppo di alcuni specifici suoni nel genere metal. Nella sparuta cerchia di questi visionari non si (altro…)

(Antiq) Un tributo epico, suggestivo, incantevole che offre venera il dungeon synth, qui arricchito da imponenti dettagli atmosferici, anche tribali e a tratti etnici. Tre one man bands che si uniscono, lavorano (altro…)
(Svart Records) Continuano i viaggi spaziali dei neo-kraut sintetici E-Musikgruppe Lux Ohr, dopo un silenzio galattico durato qualche anno, un tempo che probabilmente là fuori, lassù nello spazio genera una percezione (altro…)
(AFM Records/Soulfood Music) L’etichetta parla di una ‘idea geniale’ da parte di Lordi, fondatore della band, cantante, autore, costumista, visual artist e tutto il resto, nell’inscenare (altro…)
(High Roller Records) Rare volte capita ad un recensore che l’ascolto della prima nota di un album colpisca a tal punto che si lascia da parte ogni altra cosa e si vada direttamente verso un ascolto completo, profondo e completamente avvolgente. (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Debutta questo duo, questi animali svedesi, con un album che trasuda violenza, aggressività e deviazione mentale. ‘Empio rumore nordico’… questo è il titolo, ma è anche una palese (altro…)
(Scarlet Records) Sesto album per Horned Almighty, formazione danese in circolazione da circa un ventennio. Il loro black metal è piuttosto variegato ed aperto a svariate influenze, sulla scia dei Carpathian Forest. Pur (altro…)
(Season of Mist) Sono di Pittsburgh i Deathwhite e negli anni hanno sempre nascosto la loro identità. La stessa Season Of Mist dichiara che la band non ha (altro…)
(Osmose Productions) Questo gruppo incarna alla perfezione il concetto di speed metal anni ’80: le chitarre volano che è un piacere, la batteria è piacevolmente adagiata su ritmiche semplici ma complici della velocità delle tracce, la voce poi… (altro…)
(Purity Through Fire) Swartadauþuz è il titolare di questo progetto che con “Evighetens Cirkel…” l’etichetta presenta come il debut album, nonostante pubblicazioni precedenti, nel formato CD. Con l’ausilio di L.O. alla batteria, Swartadauþuz sviluppa (altro…)
(My Kingdom Music) I Dark Matter si definiscono una band composta da una line up internazionale, concepita sulla terra, anche se la terra non è la loro casa: oltre una dozzina di artisti provenienti da oltre una decina paesi (altro…)

(Century Media Records) Terzo album per gli americani Lorna Shore: un blackned death metal con direzioni sinfoniche ma anche epiche, il quale li colloca a cavallo tra il death classico e bands che spaziano dagli Amon (altro…)