DEAD KOSMONAUT – “Gravitas”
(High Roller Records) Rare volte capita ad un recensore che l’ascolto della prima nota di un album colpisca a tal punto che si lascia da parte ogni altra cosa e si vada direttamente verso un ascolto completo, profondo e completamente avvolgente. (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Debutta questo duo, questi animali svedesi, con un album che trasuda violenza, aggressività e deviazione mentale. ‘Empio rumore nordico’… questo è il titolo, ma è anche una palese
(Scarlet Records) Sesto album per Horned Almighty, formazione danese in circolazione da circa un ventennio. Il loro black metal è piuttosto variegato ed aperto a svariate influenze, sulla scia dei Carpathian Forest. Pur
(Season of Mist) Sono di Pittsburgh i Deathwhite e negli anni hanno sempre nascosto la loro identità. La stessa Season Of Mist dichiara che la band non ha
(Osmose Productions) Questo gruppo incarna alla perfezione il concetto di speed metal anni ’80: le chitarre volano che è un piacere, la batteria è piacevolmente adagiata su ritmiche semplici ma complici della velocità delle tracce, la voce poi…
(Purity Through Fire) Swartadauþuz è il titolare di questo progetto che con “Evighetens Cirkel…” l’etichetta presenta come il debut album, nonostante pubblicazioni precedenti, nel formato CD. Con l’ausilio di L.O. alla batteria, Swartadauþuz sviluppa
(My Kingdom Music) I Dark Matter si definiscono una band composta da una line up internazionale, concepita sulla terra, anche se la terra non è la loro casa: oltre una dozzina di artisti provenienti da oltre una decina paesi 
(Osmose Productions) Ogni mia recensione di un prodotto Osmose comincia pressoché in modo identico, decantando le lodi di un’etichetta che al pari di altri marchi come la Season Of Mist mette esclusivamente la qualità musicale al primo
(Club Inferno Ent.) Le note iniziali di “Filthgrinder” sembrano il preambolo ad un album acustico, invece le otto tracce che seguono, ve lo assicurano, sono tutta un’altra storia. Stiamo parlando di thrash gente, puro e semplice,
(Masked Dead Records) Molta oscurità, infinita oscurità. Senso di paura, di terrore. È davvero materializzazione di incubi espressi con sole voci, con il canto.
(AFM Records) Capitolo finale della trilogia sul XIX secolo da parte dei Pyogenesis, iniziata con “A Century in the Curse of Time”,
(autoproduzione) Opera intensa che va ben oltre il poco noto nome di Adrian Tăbăcaru (tastiere e batteria dei progressive death metallers romeni Taine). Adrian si è ispirato e basato sul poema “Luceafărul” (‘Lucifero”, ndr) di uno dei maggiori poeti del suo paese, forse più esoterico del monto, ovvero Mihai Eminescu.
(Pure Steel Records) Riapparsi sulla scena nel 2015 con il discreto “
(W.T.C.Productions) I finnici Sargesit hanno realizzato diversi split, eppure c’è del materiale che la band aveva pensato per questo tipo di pubblicazioni, rimasto però in un cassetto. Scarti che vedono ora la 
(Icons Creating Evil Art) Provate ad immaginare un mix assurdo, una incestuosa convergenza tra i Morphine e Chelsea Wolfe. Provate poi ad iniettarci del doom, magari in stile italiano ispirandosi anche a Death SS e Abysmal Grief, quelle sonorià
(Century Media Records) Bonded, ovvero Markus Freiwald e Bernd “Bernemann” Kost, cioè grandi ex dei Sodom. I due fanno parte di quella lunga lista di uomini che Tom Angelripper ha fatto fuori dalla band negli anni – due anni
(Nuclear Blast Records) La Nuclear Blast in fatto di generi e stili contemporanei, propone album non sempre coinvolgenti quanto lo siano quelli di grandi firme storiche delle quali il suo roster abbonda. Questo è 

(Iron Shield Records) Avevo già incrociato i bavaresi Invictus recensendo il loro interessante EP “
(Pride & Joy Music) Hanno una storia già lunga alle spalle, i tarantini Elegy of Madness: non avevo, finora, sentito parlare di loro (colpevolmente, sia chiaro!), ma “Invisible World”
(Pure Steel Records) Esordio power/thrash per i tedeschi Veritates, band arcigna e compatta come il proprio sound, che rimanda spesso (ma non sempre) agli Iced Earth.
(Filosofem Records) Imperioso esempio di atmospheric black metal dall’Ungheria. Witcher è un duo formato da Gere Karola e Roland Neubauer, cioè tastiere il primo e chitarra, voce e programmi ritmici il secondo. “A Gyertyák Csonkig Égnek” (ovvero 
(Memento Mori) Nonostante abbia ascoltato il disco più e più volte, ancora non ho deciso se questo disco sia un album doom con orientamenti death o un album death old style con influenze doom. Il che è un bene, intendiamoci. I Proscrito infatti
(Autoproduzione) Il nome di questa band suscita certamente curiosità, ma data la loro origine geografica ho una teoria… e se i napoletani Eighty One Hundred stessero facendo riferimento
(Advoxya Records / Inverse Records) Avviso per i puristi di qualsiasi genere nell’ambito del metal: questa non è roba per voi. Se vi piacciono le sonorità gothic metal, qui vengono espresse ma anche violentate. Se vi
(Scarlet Records) Con il loro terzo disco in otto anni, dopo “

(Noble Demon) Tuomas Saukkonen ha un qualcosa in più, quello che tocca si tramuta in oro… ecco quindi che a fianco dei Wolfheart e dei Before The Dawn ci sono pure i Dawn Of Solace. Ho fatto fatica a trovare
(Iron Bonehead Records) Presente i piatti da DJ? Immaginate di andare dentro ad una discoteca, di sequestrare la postazione con i dischi e di portarvi da casa un LP degli Entombed. Bene, poggiate ora la puntina del
(Duplicate Records) Quarta opera per questa mostruosa creatura, origine di un suono oscuro e tetro che definire solo black metal è quasi uno sfregio. Perché qui si va decisamente sotto il livello del terreno, dove la