CULLODEN – “Witchpricker” (EP)
(Heathen Tribes) Strana creatura, questi Culloden: orgogliosamente inglesi, all’esordio su EP (uscito autoprodotto nel 2018, ora riproposto dalla Heathen Tribes), (altro…)
ISRATHOUM – “Arrows From Below”
(New Era Productions) Sono oltre vent’anni che gli Israthoum sono attivi, prima in Portogallo e poi in Olanda, senza contare gli anni precedenti vissuti sotto altri moniker. Vent’anni di perfezionamento che vedono la band veramente produttiva solo nell’ultimo decennio, periodo (altro…)
RED DEATH – “Sickness Divine”
(Century Media Records) Per la formazione thrash metal di Washington “Sickness Divine” è il terzo full length e allo stesso tempo la promozione alla Century Media. Il passaggio a un’etichetta di prestigio (altro…)
HALF LIFE – “I’ve Got to Survive” (EP)
(Club Inferno Entertaiment) Dalla copertina e dall’etichetta tutto mi aspettavo, tranne che venti minuti di puro heavy metal: loro solo gli Half Life, vengono da Roma (altro…)
FATAL CURSE – “Breaking the Trance”
(Shadow Kingdom Records) 29 rapidissimi minuti di speed metal dallo stato di New York: i Fatal Curse si presentano così ai fan più accaniti degli anni ottanta. Di formazioni così ormai è pieno l’universo, (altro…)
DIMHOLT – “Epistēmē”
(autoproduzione) Un interessante e personale black che tuona dalla Bulgaria. Dettagli melodici di remota ispirazione risalente al death svedese, una voce in linea con bands quali Mgła, rocambolesche stoccate ritmiche che ricordano nomi quali (altro…)
CHALICE – “Silver Cloack” (7’’)
(High Roller Records) Con due brani e un breve intermezzo, i finlandesi Chalice si affacciano sul mercato attraverso un 7’’ targato High Roller. Già dalle foto promozionali (altro…)
BAT – “Axestasy” (EP)
(Hells Headbangers Records) Nuovo capitolo, stavolta un EP, della creatura heavy/speed di Ryan Waste dei Municipal Waste: una scheggia inarrestabile di eighties sound! (altro…)
LILIUM VITAE – “Libertação” (EP)
(Autoproduzione) Dal Brasile ci giunge l’EP d’esordio, contenente tre brani, dei Lilium Vitae, band symphonic metal di ispirazione cristiana. La produzione di “Soberano” (altro…)
ANGELBLAST – “Rotting Paradise” (EP)
(Edged Circle Productions) Questo EP è solo un’uscita per scaldare gli strumenti, i membri di questo combo non devono dimostrare nulla proprio a nessuno. È gente che ha masticato death metal da un bel po’ di anni e qui si presenta solo per l’ennesimo, ma quanto mai gradito, tributo (altro…)
SARTEGOS – “O Sangue Da Noite”
(Blood Harvest Records/I Voidhanger) I cliché per fare dei Sartegos un gruppo black underground ci sono tutti: una sola mente dietro strumenti e voce, registrazione disastrosamente amatoriale, un logo indecifrabile, (altro…)
BRAVERIDE – “…of Heroes and Innerfire”
(Heathen Tribes) Certi dischi possono essere ancora prodotti solo in Grecia: i Braveride, qui al terzo album, propongono un epic/power metal dai tratti che oserei definire arcaici! (altro…)
IRON GRIFFIN – “Curse of the Sky”
(Gates of Hell Records) Nelle proprie recensioni, coloro che si dedicano ai generi più classici parlano spesso di ‘attitudine’, un concetto poco chiaro e variamente interpretato, (altro…)
MERIDIAN – “Margin of Error”
(Mighty Music) Melodic metal: una definizione in cui stanno bene molte espressioni musicali, ma che io trovo abbastanza confusa e generalista… in ogni caso, se tale (sotto)genere esiste, (altro…)
DVM SPIRO – “MMXIX – In Frigidvm Lectvm”

(My Kingdom Music) Almeno tre elementi provenienti dai Nihili Locus, mai dimenticata formazione piemontese di atmospheric death-black metal, e un bagaglio musicale che dal 2010 (altro…)
BLOSSE – “Nocturne” (Reissue)
(De Tenebrarum Principio / ATMF) Il black che striscia subdolo dal gelo del freddo Canada porta sempre con se un’aura maligna intensa, travolgente, soffocante. Questo vale anche per i Blosse, i quali hanno pubblicato questo “Nocturne” l’anno scorso, (altro…)
RUNNING WILD – “Crossing the Blades” (EP)
(SPV-Steamhammer) Come si fa a capire quando è finita la benzina? I Running wild hanno scritto pagine fondamentali della storia del power metal, ma poi si sono oggettivamente afflosciati per strada, (altro…)
LUNARSEA – “Earthling/Terrestre”
(Punishment 18 Records) Ci sono voluti ben sei anni per giungere al nuovo lavoro, dopo l’ottimo precedente “Hundred Light Years” (recensione qui), per gli italiani Lunarsea. Ma l’attesa è sempre stimolante quando si è davanti (altro…)
NEFARIOUS DUSK – “The Wanderer of the Cold North”
(Purity Through Fire) In fin dei conti il black metal è una sorta di fiaccola, la cui vita dipende dal passaggio di testimone in testimone, in una staffetta che mira a non far mai spegnere la fiamma essenziale della musica più nera che (altro…)
HELL FIRE – “Mania”
(RidingEasy Records) Heavy metal classico, hard’n’heavy, speed, thrash, NWOBHM: c’è veramente di tutto nel terzo disco degli Hell Fire, band di San Francisco che adotta quell’approccio generalista (altro…)
PAGAN REIGN – “Art of the Time”
(Yarko Music Production/Casus Belli Musica) Se dovessi cercare un difetto in questo lavoro che mi si è subito presentato all’ascolto è l’estrema discontinuità che ho riscontrato dentro le singole tracce. Non parlo delle (altro…)
GRYLLE – “Les Grandes Compagnies”
(Antiq) Debutto molto particolare per i francesi Grylle, i quali pubblicano questa release esclusivamente su doppio vinile. In verità la band emerse nel 2014 con un demo, seguito da un altro nel 2015, dando vita ad una loro (altro…)
SAINTS TRADE – “Time To Be Heroes”
(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Il tempo vola. Sono già trascorsi dieci anni dalla nascita dei Saints Trade, band bolognese a mio avviso tra le migliori realtà mondiali in ambito hard rock. Dieci anni di (altro…)
SPOIL ENGINE – “Renaissance Noire”
(Arising Empire) Gli Spoil Engine vengono presentati come una band modern metal dal Belgio… tuttavia con delle imprecisioni: non solo l’attuale line up è per metà olandese, ma la definizione modern metal è troppo (altro…)
JUGLANS REGIA – “Memorie Dal Presente” (EP)

(Loud & Proud Records) La band in questione suonava dell’heavy metal che con il tempo ha modificato, insieme al nome che era Raising Fear, in un taglio musicale nettamente prog metal. Nel 2009 la fine dei Juglans (altro…)
EGIDIO MAGGIO – “One for All, All for One”
(Officina Musicale) Incipit imponente e maestoso quello di “Taras”, l’opener di “One for All, All for One”. Il brano, strumentale come tutti gli altri, è una lunga evoluzione della chitarra, seguita (altro…)
MOONREFLEX – “Storm In All Universe”
(autoproduzione) Il duo tarantino Moonreflex composto da Jennifer Trentini, voce nonché video maker e aspetti visual della band, e Giuseppe Daggiano, polistrumentista, presenta diversi elementi (altro…)
LINDEMANN – “F & M”
(Caroline Records/Universal Music) Dopo quattro anni torna la premiata ditta Lindemann/Tägtgren con il progetto che prende il nome dal primo. Un progetto che ha unito due figure chiave degli ultimi vent’anni di metal. Da un (altro…)
PÉNITENCE ONIRIQUE – “Vestige”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) “Il moderno è ciò che deve essere sofferto comunque, senza la possibilità di criticare e ancor meno di combatterlo” (Philippe Muray). Attendevo con ansia questo secondo lavoro dei post blacksters francesi, i quali mi sorprendettero ormai tre anni fa con il (altro…)
KING – “Coldest Of Cold”
(Indie Recordings) Giungono al secondo album gli australiani King, con il loro black metal epico, eroico e guerrafondaio, quasi uno strano incrocio tra Amon Amarth ed Immortal, dove l’energia misteriosa emanata da una foresta si (altro…)
HAXANDRAOK – “Ki Si Kil Ud Da Kar Ra”
(Ván Records) Sono due i Haxandrack, S. (Devathorn, Shibalba) e M. (Inferno, Besatt), e legano il black metal che suonano a qualcosa di rituale e fortemente condizionato da tematiche (altro…)
TOLIMAN – “Abstraction” (EP)
(Bagana / Pirames International) Molto giovani i Toliman, padroni però delle loro idee. Le presentano bene, cimentandosi tra l’heavy, il rock e derivazioni prog e modern metal. “Abstraction” non (altro…)
(autoproduzione) Quattro canzoni arrembanti ed arrabbiate anche nel cantato, unico aspetto poco convincente di questo lavoro d’esordio. Dalla provincia di Campobasso i
(Eisenwald) Il singolo “
(Earth and Sky Productions) Ero rimasto fulminato da “