ASOMVEL – “World Shaker”
(Heavy Psych Sound) Può la dedizione a un sound, una band e un modo di intendere la musica diventare assoluta idolatria? I britannici Asomvel aspirano a suonare, apparire (altro…)
(Heavy Psych Sound) Può la dedizione a un sound, una band e un modo di intendere la musica diventare assoluta idolatria? I britannici Asomvel aspirano a suonare, apparire (altro…)
(Revalve Records) I modenesi Aether Void si presentano all’esordio con un disco molto curato (anche per quanto concerne le modalità di promozione); la band attuale è la seconda incarnazione (altro…)

(Eisenwald) Gli americani Agalloch hanno creato coinvolgimento con il loro sound atmosferico ed originale per circa un ventennio, fino allo scioglimento del 2016. La Eisenwald ha deciso di identificare ed isolare due (altro…)
(Inverse Records) Per chi non lo sapesse, Nibiru è in alcune teorie pseudoscientifiche il decimo pianeta del sistema solare, abitato da una civiltà superiore che avrebbe generato l’uomo (altro…)
(Naturmacht Productions) Si sono resi protagonisti di un album atmospheric black metal come “Nausea”, di un altro di stampo post black metal, “Contrasts”, e adesso “Same Old Silences” si accosta ai lidi del (altro…)
(Century Media Records) Se dovessi citare i dieci live più belli della storia del metal, ma forse anche soltanto i primi cinque, includerei certamente “Alive in Athens” degli Iced Earth, (altro…)
(autoproduzione) Alberto Barsi è una giovane promessa della sei corde virtuosa, tanto da essere anche ospite nell’ultimo lavoro del polistrumentista Daniele Liverani (recensione qui). Giovane, appunto, solo diciotto anni, ma già una vasta esperienza oltre ad interessanti premi. (altro…)
(Debemur Morti Productions) Intensi, eclettici, possenti, malvagi. I polacchi Arkona tornano con il loro settimo sigillo, il quale è un concentrato di male, di rabbia, di potenza sonora, con poderose orchestrazioni cinematografiche che emergono per intensificare un (altro…)

(Amor Fati Productions) Ancora cambio etichetta per l’entità belga Cult Of Erinyes, il quale pubblica il nuovo album con la terza casa discografica della carriera, la quale vede quattro pubblicazioni in meno di dieci anni (iniziarono con la francese Les Acteurs de (altro…)
(autoproduzione) Italia trema, i Koza Noztra sono tornati! Il Diacono – Maurizio De Paola, direttore di Rock Hard, tra le tante cose – e gli altri, cioè L’Annunciatrice, Recupero Crediti, i due (altro…)
(Dying Victims Productions) I veterani spagnoli Iron Curtain investono l’ascoltatore con il loro quarto album: come da canoni del genere, lo speed (stavolta vagamente influenzato dal thrash), (altro…)
(Buil2Kill Records / Nadir Music) Quattro canzoni cantate sia in italiano che in inglese per la formazione torinese, la quale dedica la propria musica al verbo dell’heavy metal. Suonano il genere (altro…)
(Massacre Records) Io mi ero fermato a “Raben im Herz”, del 2015, ma intanto i Coronatus hanno ancora pubblicato “Secrets of Nature” nel 2017, e ora questo “The Eminence of Nature” (altro…)
(Rafchild Records) Li avevo apprezzati due anni fa con “Walk through the Fire”, e volentieri li ritrovo ora con “Space Nights”: i simpatici power metallers Knightmare, del North Carolina, (altro…)
(Avantgarde Music) La natura sta alla base di tutto. La natura genera la vita, la bellezza, l’armonia, le emozioni… ma anche il dolore e la morte. Il debutto degli inglesi Wolvencrown consolida quanto anticipato dal’EP omonimo del 2017 e porta avanti un percorso sonoro (altro…)
(Andromeda Relix) Dieci anni di attività, dieci anni di concerti, di sudore versato su tanti palcoscenici, il tutto per portare in scena del sano, sincero e schietto rock’n’roll! Siamo su sonorità rock, quelle sonorità dannatamente blues, ricche di spirito southern, quelle canzoni (altro…)
(autoprodotto) Debutto per questa formazione ungherese impegnata in un interessante black metal atmosferico con sfaccettature di origine doom. La band si è formata solo pochi mesi fa per mano di alcuni membri dei blacksters Hænesy, i quali come impostazione hanno scelto (altro…)

(20 Buck Spin) Terza alba che sorge dietro le rovine del castello degli americani Obsequiae, portando luce, ma anche tenebre, portando speranza ma anche devastazione. Racconti eroici, inni pieni di forza provenienti altre (altro…)
(Sepulchral Productions) Nel flyer che accompagna le tracce, secondo me si è cercato di dare fin troppa complessità e pomposità ad una proposta musicale invece molto più lineare, ma non per questo meno interessante. Attraverso sei (altro…)
(Dunkelheit Produktionen) Gli Horrid compiono trent’anni e scolpiscono il proprio nome nella storia del metal del nostro paese. La band di Varese ha costruito il proprio death metal con forza e stile e (altro…)
(Satanic Art Media) Penso sia impossibile per un recensore descrivere cosa lo porti a sentire che un gruppo ha esperienza o meno. Gli Arvas sono in giro dal 1993 e questo elemento si sente sin dalla prima nota, nonostante si tratti di black metal, (altro…)
(High Roller Records) I canadesi Metalian si sono fatti un buon nome nella scena heavy/speed internazionale, e il loro terzo, rapidissimo disco, credo non a caso chiamato “Vortex”, (altro…)
(Dying Victims Productions) Solo due brani, ma molto evocativi, per l’EP d’esordio dei siciliani Temptress, che etichettano la propria musica come ‘dream metal’; due dei membri del terzetto (altro…)
(Shadow Kingdom Records) Dopo il debut “Burst into Flame” e l’EP “Mosaic Vision”, gli attivissimi Hunt tornano con il terzo prodotto discografico in sette mesi… non sarà un po’ troppo, (altro…)
(Hellbones Records) Leggo la cartella stampa, dopo aver sfogliato un booklet ben fatto, e mi rendo conto che forse sono io a non capire più nulla. Emerge quel male incurabile chiamato ‘definizione del genere musicale’, infezione virale che qui riporta laconica,emente una fila di (altro…)

(Vacula Productions) Black metal efferato da parte degli italiani Annata Nera, band formatasi nel 2019. L’idea di base, oltre agli espliciti argomenti orientati al satanismo e alla blasfemia, è il folklore dei Sabini, il popolo che ha occupato fino al V secolo d.C. (altro…)
(Black Lodge Records) È incredibile quante band svedesi di heavy metal classico siano entrate sul mercato negli ultimi cinque anni: alla lista vanno certamente aggiunti anche i Devil’s Gun, (altro…)
(Aesthetic Death) Provenienti dalla Solitude Productions e dalla sua sottoetichetta Slow Burn, con le quali hanno pubblicato già due album, i (altro…)
(MetalGate Records) Questo progetto vanta un’esperienza di quarto di secolo nell’ambiente discografico, pur contando anche un buco nella produzione dal 2008 al 2017. La musica proposta si basa essenzialmente sui (altro…)
(Dying Victims Productions) Tedeschi, all’esordio con un EP 12’’, i The Night eternal colpiscono già con l’evocativa copertina. Tre brani originali in scaletta, più una cover di “(Take these) Chains” dei Priest, (altro…)
(Goatowarex) In questo split quaranta minuti circa di musica malsana allieteranno le orecchie dei blackster più esigenti. Gli americani Grógaldr si fanno promotori di un black violento dal suono davvero poco comprensibile, più adatto ad una cassetta analogica che (altro…)
(Immortal Souls Productions) Questo gruppo multiculturale è formato da elementi derivati da realtà più o meno conosciute. Dai Conviction sono arrivati voce e chitarra, il basso ha maturato esperienza negli Any Face, mentre il batterista ha (altro…)
(Dying Victims Productions) Premessa. Quando recensisco un disco, ho l’abitudine di andare un po’ a vedere cosa ne hanno detto gli altri: raramente mi lascio poi influenzare, (altro…)