NORTHWARD – “Northward”
(Nuclear Blast) Il 2017 è stato sicuramente un anno importante per Floor Jansen, che oltre ad essere diventata mamma ha potuto approfittare del periodo di pausa preso dai Nightwish per comporre i pezzi per questo debutto dei Northward. Il progetto prende in (altro…)
(Peaceville Records) Per celebrare il trentesimo anno dalla fondazione della band, la formazione originale dei Cancer si è riunita ed ha dato vita ad un disco che rende giustizia ad un nome che negli anni si è rivelato
(autoproduzione) A dimostrazione di una vena creativa feconda e mai prova dei risultati raggiunti, Francesco Cucinotta si ripresenta al pubblico con il suo progetto solista Felis Catus. Già
(Fighter Records) A quattro anni dal goibile “
(Jolly Roger Records) Voglio sperare di non dover presentare ai lettori di MetalHead la Strana Officina! Se proprio siete ignoranti, in ogni caso, in archivio trovate buona parte del back catalogue, recensito dall’amico Matteo Piotto.
(Vic Records) Questo è il primo demo realizzato dai Destruction. Era il 10 agosto del 1984 quando le
(Minotauro Records) Quinto album per gli statunitensi Zero Down, band che vanta una certa esperienza avendo condiviso il palco con Accept, Micheal Schenker Group, Paul Di’Anno e Motley Crue tra gli altri. La prima cosa che salta all’occhio di questo lavoro è la
(Blaze Bayley Recordings) Sono anni che immagino come i Maiden intraprenderebbero un tour totalmente acustico. Quali tracce sceglierebbero? Che scenografia? Ma soprattutto, che atmosfera ne
(Rockshots Records) Dopo diversi anni di silenzio (“
(Iron Bonehead) Sound molto underground, figlio dell’oscurità e di una band che esiste da poco tempo. I cileni Invocation emergono
(Inverse Records) Devo ammettere che fin dal primissimo brano “Meek And The Bold” (se si esclude l’intro) mi si è stampata in testa l’idea che i Revolutio sono i Rage che ormai non sentiamo da ormai troppi anni ma votati al thrash americano.
(Pure Steel Records) Meritevole iniziativa della Pure Steel Records, che ha deciso di ristampare alcuni dei classici dei Chastain (qui l’ultima uscita, “
(The Wild Mother Rec.) Ho conosciuto Nestler in una
(Scarlet Records) Sadist, capitolo 2018. I liguri mi tornano un po’ a sorpresa con un album, giusto per farmi un regalo entro fine anno. Il lavoro precedente, “Hyaena” del 2015 (
(Code666) Poche storie, ancora meno indugi… Qui scomodo gli Opeth e dico che i Piah Mater sono quello che i ragazzi di “Blackwater Park” non sono più da una vita, vale a dire una band integra, con una propria identità, con un proprio appeal. I brasiliani, qui al secondo
(LMP) Dopo l’EP celebrativo “
(Nuclear Blast) Fra i più sfortunati rappresentanti dell’us metal anni ’80, i Fifth Angel sono autori di due dischi molto noti ed apprezzati, l’omonimo debut uscito nel 1986 e “Time will tell”, del 1989. Dopo lo scioglimento dovuto (come per tante altre formazioni) all’avvento del grunge, e uno show al Keep it True del 2010,
(Godz Ov War) La Polonia si riconferma terra particolarmente fertile quando si parla di giovani band dedite al black metal più cupo ed esoterico. Gli Angrrsth si
(autoproduzione) Spegnete il cervello, staccate la sinapsi. Datevi una boccata di puro heavy metal e hard rock. L’immediatezza degli emiliani
(Autoproduzione) Debut album per Watershape, formazione nata nel 2014 per volontà del batterista Francesco Tresca (Arthemis, ex Hypnotheticall), con l’intenzione di suonare del prog che possa spaziare tra King Crimson, Dream Theater, Opeth e Pain Of Salvation. Per
(AFM) Modern power metal come se piovesse nel secondo album dei finlandesi Arion, band giovane quanto ambiziosa. La loro proposta è contaminata da diverse influenze che la rendono particolarmente appetibile per le nuove generazioni…
(autoprodotto) La musica per me è onnipresente. Non a caso ritengo che la musica sia la colonna sonora della vita e, fintantoché c’è vita… la soundtrack deve suonare, altrimenti il film per quanto bello o brutto che sia, finisce per risultare sicuramente palloso. La mia
(B.R.ASS) Nuovo lavoro per gli originali ‘brass metallers’ italiani Ottone Pesante, a due anni dallo stupefacente “Brassphemy Set In Stone“ (
(Pure Steel) In attesa del nuovo album, la Pure Steel ristampa il debut degli us metallers Wretch, originariamente edito nel 2006 (per quanto la band abbia una storia che inizia negli anni ’80): non avevo particolarmente apprezzato “
(autoproduzione) L’opera di ristampa e rimasterizzazione dei lavori di Caltagirone è stata anche affiancata dalla pubblicazione di
(InsideOut Music) L’insideOut è sinonimo di progressive, ma esistono certi gruppi che continuano a trascendere questo termine che ormai di innovativo non ha più nulla. Gli Haken sono sempre stati un
(Shadow Kingdom) Da Fresno, California, gli Haunt ci propongono il loro debut: vintage heavy metal che ha il revival come obiettivo primario. Ormai sono così tante le formazioni retrò in pista che i dischi meno incisivi finiscono per assomigliarsi un po’ tutti…
(Karisma Records) Sesto album per i norvegesi Ljungblut, il progetto che iniziò oltre dieci anni fa per mano di Kim Ljung (Seigmen, Zeromancer), un progetto solista che dopo di tre dischi in inglese si è evoluto a band composta da cinque elementi, arrivando a questo “Villa
(Avantgarde) Dal momento in cui le canzoni di questo album prendono a scorrere, emerge una realtà sonora piuttosto affascinante. Di base è un atmospheric black metal per Över, ben strutturato e di
(Avantgarde Music) Thanat e Maikan (anche in
(autoproduzione) Il secondo album di Caltagirone ha avuto una particolare gestazione. Scritto nel 2013, venne registrato due anni dopo ma il risultato non fu soddisfacente e così “Gemini Man” passò per una seconda
(code666) Come in qualche modo suggerisce il titolo, questo è il quarto album della band olandese-americana. Una band composta dal vocalist (che cura anche tastiere) olandese Amalgamoth, e dagli altri due americani, nello specifico l’italoamericano Otrebor (anche proprietario della webzine
(Andromeda Relix) Un album complesso perché profondo e con un’identità che si plasma lungo il corso dei brani. Poco più di mezz’ora intrisa di black metal a suo volta toccato da sfuriate doom, hardcore e
(Kapitän Platte) Musicisti di alto livello dalla Norvegia. Musica strumentale, lounge e lo-fi di qualità stupefacente. Musica emozionale, stimolante, provocante e maledettamente sensuale. Quaranta minuti di vibrazioni sonore, ricche di dettagli,
(Scarlet Records) Non è la band che ha creato degli inni, neppure quella che ha fondato album epocali, da sempre però è una seria combriccola di ‘picchia e vai’ che ha rielaborato il melodic death della vicina