EVIL HUNTER – “Evil Hunter”
(Fighter Records) Gli spagnoli Evil Hunter sono solo al debutto, ma si presentano come una band di musicisti di grande esperienza: godibile, ma nulla di più, il loro esordio di heavy metal abbastanza tradizionale. “Surf the Waves” (altro…)
THE COURETTES – “We Are The Courettes”
(Sounds Of Subterrania) Secondo album per The Courettes, duo danese-brasiliano autore tre anni or sono del debutto “Here Are The Courettes” (ma che fantasia!). La proposta rimane piuttosto invariata: garage rock caratterizzato da (altro…)
PEOSPHOROS – “Pink Metal”
(SGW Productions) È caos questo album e anche dozzinale nella qualità. Lo si evince guardando la copertina, ma andando oltre le apparenze, il punto è che la musica dei Peosphoros è qualcosa che viene fuori da una serie di concetti che stanno insieme (altro…)
FLESH HOARDER – “Homicidal Necrophile”
(Comatose Music) Formazione di nuova fattura, non strutturata però da musicisti sprovveduti. L’etichetta avrà già fatto intendere agli appassionati che i texani Flesh Hoarder si dedicano ad un brutal death metal con qualche concessione grind e gore, attraverso la sapienza (altro…)
LJÁIN – “Endasálmar og klofnar tungur”
(Signal Rex) Occulti e fumosi, gli islandesi Ljáin sono attivi solo dal 2016. Anzi, è attivo, visto e considerato che si tratta di una one man band ideata da H.V Lyngdal (Martröð, Wormlust). In curriculum ci (altro…)
EIGENLICHT – “Self-Annihilating Consciousness”
(I, Voidhanger Records) Primo full length per Eigenlicht, formazione statunitense formata da elementi di Skagos e Fauna, due realtà di spicco della scena black a stelle e strisce. Già con il (altro…)
APOCRYPHAL – “When There Is No Light”

(Earthquake Terror Noise) Primo full length per Apocryphal, formazione veronese nata nel 2013 e con all’attivo l’ottimo EP intitolato “Enemy Of Mankind”. La proposta musicale dei nostri (altro…)
SALEMS LOTT – “Mask of Morality”
(Autoproduzione) Immagine glam, ma tutt’altre sonorità per i losangelini Salems Lott, che dopo due ep debuttano con questo variegato “Mask of Morality”. Il torrenziale power/thrash di “Gestapo (Enigma)”, che ha anche qualche velocissimo passaggio alla Dragonforce, (altro…)
NERGARD – “Memorial for a Wish” (Reissue)
(Battlegod Productions) Reissue della metal opera che Andreas Nergård, batterista norvegese, aveva pubblicato originariamente nel 2013: i brani sono stati ri-registrati ed è stato aggiunto un ulteriore pezzo alla scaletta. (altro…)
ANIALATOR – “Rise To Supremacy”
(Xtreem Music) Confesso di essermi approcciato agli Anialator con un certo scetticismo. Contrariamente a come faccio di solito, stavolta ho letto la biografia della band prima di ascoltarne il (altro…)
FORBIDDEN SEASONS – “Promise”
(This Is Core) Tanti synth per estendere il suono e un batterista su di giri, anfetaminico, sono i tratti salienti dei Forbidden Season. Per loro si potrebbe parlare di metalcore di taglio sinfonico, con elementi futuribili e qualche intermittenza djent metal. “Atlantis” è entusiasmante per come (altro…)
MARDUK, il video trailer di “Viktoria”
Comunicato stampa
Il 22 giugno 2018 i blackster MARDUK pubblicheranno il nuovo album “Viktoria” su Century Media Records. La band ha reso disponibile un video trailer. (altro…)
ACÂRASH – “In Chaos Becrowned”
(Dark Essence Records) Bella la definizione che si danno, una definizione che parla di hard rock occulto ed addirittura blackned. Effettivamente non sono convenzionali, tipici o comuni. I territori sono estremi, tra black e death, ma non sono queste le loro componenti di (altro…)
SELBST – “Secular Compendium” (Compilation)
(Sun & Moon Records) Con il precedente EP, “An Ominous Landscape” (recensione qui), mi chiedevo da quale infernale angolo della fredda Scandinavia provenissero questi devastati blacksters… per poi rivelare, e (altro…)
SEPOLCRO – “Undead Abyss” (Demo)
(Unholy Domain Records) Sound possente, determinato da accordature basse che creano atmosfere ammantate di morte e desolazione. Atmosfera decadente ma al contempo ostile in questi tre brani. Apre “Undead Abyss”, aperta da una sorta di introduzione che lascia poi spazio a (altro…)
THRUST – “Harvest of Soul”
(Pure Steel) Gli storici us metallers Thrust sono autori del classico “Fist held high”, del 1984 (onestamente chi scrive lo ritiene un tantino sopravvalutato, ma questo è un altro discorso); tre anni fa, il disco è stato ripubblicato in una ‘anniversary edition’ (altro…)
HORTUS ANIMAE – “Piove Sangue”
(BlackHeavens Music / Aesthetic Death / Azermedoth Records / MetalScrap Inc./ Masd Records) Live EP tosto per gli italiani Hortus Animae, che per l’occasione si sono esibiti a Banská Bystrica, in Slovacchia. Attivi ormai da vent’anni, propongono un avantgarde extreme metal (altro…)
MALET GRACE – “Humanocide” (EP)
(Spider Rock Promotion) Un ruffianizzimo giro di basso apre all’EP dei nostrani Malet Grace, forti di un album dell’anno scorso e forieri di un metal che più classico è difficile da immaginare. A cominciare dalla (altro…)
69 CHAMBERS – “Machine”
(Massacre) Tommy “T.Baron” Vetterli, chitarra dei Coroner e anche con i Kreator, icona del metal e produttore dell’album. Poi lei, Nina Treml in Vetterli, cantante, basso, compagna della suddetta icona e con loro Diego Rapacchietti, batterista e presente nell’ultima incarnazione (altro…)
AGRESSOR – “Rebirth” (Compilation)
(Season of Mist) Nati nella seconda metà degli anni ’80, i francesi Agressor dopo alcuni demo realizzarono il primo album nel 1990. Lo intitolarono “Neverending Nestiny” e lo pubblicarono per la Noise Records, la stessa di band come Bathory, Kreator, Destruction, Celtic (altro…)
EVOLUCIA – “Hunt”
(Pure Steel Publishing) La formazione svizzera Evolucia, rilocata però in Serbia e aperta al mercato dell’Europa orientale, pubblica il suo terzo album, classificato come gothic o symphonic metal. In apertura troviamo proprio la titletrack, (altro…)
NERVOSA – “Downfall of Mankind”
(Napalm Records) Dal secondo album “Agony” la band Nervosa ha intrapreso diversi tour, i quali hanno portato le tre brasiliane a farsi conoscere sempre di più e ad affinare il proprio sound. L’uscita della batterista Pitchu Ferraz non ha scalfito le capacità di Fernanda Lira e Prika Amaral. (altro…)
METALWINGS – “For All Beyond”
(Autoproduzione) Con l’allargarsi del mercato, arrivano in redazione anche dischi provenienti da paesi della cui scena sappiamo pochissimo: i Metalwings, ad esempio, esordiscono dalla Bulgaria con questo interessante “For all beyond”, (altro…)
INFÉREN – “Inféren”
(Vacula Prod / Narcoleptica Prod.) Piazzando un black metal glaciale, primevo, con spinte devastanti, gli Inféren realizzano un full length di tutto rispetto. Qualche riff ben riuscito, una solida base ritmica e testi che trattano dei quattro cavalieri dell’apocalisse, completano il quadro del primo (altro…)
EMPIRESFALL – “A Piece To The Blind”
(Pure Steel Records) Secondo album per Empiresfall, formazione tedesca in circolazione da una decina di anni. Il loro thrash metal è certamente aggressivo, veloce e potente, eppure conserva un’attitudine spiccatamente metal, a discapito della componente punk insita (altro…)
EGOKILLS – “Mellowhead”
(My Fate Music) C’è molta carne al fuoco tra i solchi di “Mellowhead”, secondo album dei finlandesi Egokills. La band si definisce come “Metal lovers hippies”, una definizione direi azzeccata per la formazione di Tampere. All’interno dei brani (altro…)
LORD OF PAGATHORN – “Daimono Philia”
(Woodcut Records) Secondo capitolo per i finlandesi Lord Of Pagathorn, attivi dal 1992 ma giunti al debutto solo quasi quattro anni fa con “Nekros Philia” (recensione qui). Il loro black lineare si intensifica, si arricchisce: mantiene quel bagno di sangue (altro…)
ASPHODELIA – “Welcome Apocalypse”
(Mighty Music) Esordiscono da Foggia i gothic/symphonic metallers Asphodelia: “Welcome Apocalypse” è un disco fondato su mid-tempo d’atmosfera e momenti sinfonici avvolgenti, forse un tantino monolitico nell’insieme ma non certo malriuscito. (altro…)
OBJECTOR – “Social Intolerance”
(Malevolence Records) Da grande amante del thrash metal, avevo inizialmente colto con entusiasmo questo ritorno in auge del genere da qualche anno a questa parte. Con il tempo ho notato (altro…)
VOR – “Depravador”
(Third I Rex) I sostenitori della filosofia ‘Less is More’ troveranno nel duo spagnolo una degna rappresentazione di come non sempre sia necessaria un’impalcatura sonora complessa ed articolata, per trasmettere sensazioni che riescano a scuotere nel profondo l’ascoltatore. Partendo (altro…)
RAGENHEART – “The last King”
(Steel Gallery Records) I greci RageNHeart (si intenda il monicker come ‘Rage in Heart’) riappaiono sul mercato dopo uno iato discograficamente lunghissimo, dato che il debut, che non ho avuto modo di ascoltare, risale addirittura al 2010. (altro…)
DOM DRACUL – “Attack On The Crucified” (Reissue)
(Sun and Moon Records) Continua l’esplorazione storica della Sun and Moon Records, nell’ambito di questa entità denominata Dom Dracul. Un paio di anni fa pubblicò gli album “Cold Grave” e “Devil Dedication” (altro…)
SPITE – “Antimoshiach”
(Invictus Promotions) Dopo una manciata di produzioni molto mirate negli ultimi cinque anni, tra cui EP, split e singoli, arriva finalmente un album. Diciamo che pur essendo un sostenitore delle produzioni mirate, (altro…)
BLITZKRIEG – “Judge Not!”
(Mighty Music) Dopo il 7’’ “Reign of Fire” arriva finalmente il nono album dei Blitzkrieg: nulla che possa cambiare il mondo, ma 54 minuti di buona NWOBHM con ‘infiltrazioni’ da altri generi e un mood abbastanza cupo. La opener “Who is blind” ha infatti dei passaggi quasi doom, (altro…)
(autoproduzione) Dopo il singolo “Dicembre” (