CRYPTIC WANDERINGS – “You Shall Be There…”
(Forever Plagued) Prima volta che mi capita di sentire del black che assomiglia a tratti a dell’hardcore. Fermi tutti, son solo accostamenti, non siamo di fronte a del black punk, sia chiaro. Così snaturerei il disco e non è mia intenzione, visto che comunque siamo di fronte ad un buon (altro…)
(MDD Records) Dodicesimo album e ancora con un piglio underground, raw a dire il vero, per i tedeschi Nocte Obducta. La band nasce
(Forever Plagued) Questo gruppo olandese ha in sé molti musicisti più o meno conosciuti nel panorama black, vantando anche collaborazioni di tutto rispetto come quella con gli Urfaust. Ma non andrò a citare gli altri progetti perché non darebbero le coordinate sonore adatte ad ascoltare i
(Massacre Records) Se amate il power metal, non potrete non apprezzare i Galderia! Questi francesi, qui al secondo album, confezionano un disco fatto di ritagli di classici, ritornelli ipermelodici, trame fantascientifiche che diverte e convince.
(Sentient Ruin Laboratories) In realtà questi americani amano farsi chiamare ‘american”, ovvero in tutto minuscolo. Sottotono. Atteggiamento negativo, inneggiante al nulla. Tuonano dalla Virginia e sono una band vagamente misteriosa che tedia la pace
(Non Serviam Records) Giungono al secondo disco gli inglesi Stahlsarg e cambiano label a favore dell’ottima olandese Non Serviam Records. Il precedente “Comrades In Death” (
(Autoproduzione) Davvero convincente questo “Born In Doom”, debutto dei trevigiani MindCrushers. Nata nel 2010, la band comincia da subito a comporre canzoni
(Massacre Records) Power metal dal’Australia per gli esordienti Night Legion, che irrompono sul mercato direttamente su Massacre Records con un disco di 38 minuti; li guida il chitarrista Stu Marshall, già visto all’opera
(Dissonance) Concerto tenutosi nel celebre festival dell’omonima città inglese del Berkshire e fu esattamente l’ultimo di Bruce Dickinson con
(Nordvis Produktion) “Still Innocence” doveva uscire tempo fa, quasi due anni fa. Il singolo “Nestle Within” fu diffuso proprio due anni fa (
(I, Voidhanger Records) L’etichetta ha promosso il gruppo come un ambizioso progetto multiculturale, ma ad essere sincero non ero ben preparato ad ascoltare ciò che si è presentato alle mie orecchie. Sarà che sono un tipo un po’ chiuso mentalmente, ma qui non ci siamo proprio,
(Witches Brew) Dopo l’ottimo “
(Westworld) La title track apre con grazia e mostra un punk ‘tranquillo’. Per quanto “Mission Impossibile” non sia un autentico punk, l’anima melodica dei Chelsea
(Transcending Obscurity Records) Decimo album in carriera a quattro anni da “World Lobotomy”. Quattro anni sfruttati da Rogga Johansson, mentore concettuale
(Underground Symphony) Ecco finalmente il terzo disco del progetto Steel Seal, band capitolina che, dopo aver avuto come guest singers DC Cooper e Thomas Vikström, si affida oggi all’ugola d’oro di Fabio Lione; da quanto leggo in giro pare che il disco fosse già pronto da un po’ di tempo,
(Hell & Back Recordings / Silver Lining Music) Undicesimo capitolo nella bellissima storia degli Europe. Una storia che si avvicina ormai ai 40 anni, con una line up stabile che ha avuto qualche piccolo tumulto in passato ma che rimane invariata fin da prima
(I, Voidhunger Records) L’Hasard del titolo è anche l’unico solitario componente polistrumentista del progetto francese qui recensito. Trecce il cui titolo è segnato da un numero cardinale sono scandite attraverso suoni sintetici ma ispirati alle atmosfere monastiche e clericali, quasi
(Volcano Rec.) Sound che avvampa in maniera energica, dettato dall’hard rock, dal southern rock, l’alternative e il grunge. Stile solare e vivo, ma americano per i perugini Oranjeboom. “Here Comes the Boom” fa sentire
(Punishment 18 Records) Il ritorno del thrash metal è ormai una realtà consolidata da alcuni anni, grazie a nuove bands che portano linfa vitale al genere, facendolo conoscere alle nuove generazioni, che per ragioni anagrafiche non hanno potuto vivere la scena 
(Peaceville) Con i redivivi Fleurety bisogna aprire il libro di storia. Norvegesi, attivi dal 1991 e quindi quasi ovviamente appartenenti al filone black metal. Sono in due, Svein ed Alxander, quest’ultimo inizialmente impegnato alla voce, prima di dover mollare e
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Jeff Grimal, chitarrista dei blacksters The Great Old Ones ha un segreto. Ed il segreto si chiama Spectrale, il suo personalissimo side project. Ma il concetto di side
(Dissonance) I Samson esordirono con uno spettacolare e al contempo classic hard rock album intitolato “Survivors” (
(Dissonance Productions) In occasione dell’uscita di “
(Svart Records) Sami Albert ”Witchfinder” Hynninen non è normale. Anzi, è proprio folle. Uomo folle, artista completamente sballato, pazzo, deviato, instabile. E fottutamente geniale. È la voce degli Spiritus Mortis (leggi
(Listenable Rec.) “Maat” è l’esotica e sublime intro acustica alla nuova missiva di Virginia Monti e colleghi. “Sound of the Wind” è forse il
(Blood Harvest Records) Emergono dall’Île-de-France, ovvero la regione parigina, più di tutto però da una nazione in cui il black e il death
(AFM Records) Communic capitolo 5. Dopo il tris d’assi dei primi tre album, i norvegesi avevano osato troppo, o forse troppo poco, con quel “The Bottom Deep” del
(Scarlet Records) Era tantissimo tempo – per la precisione sette anni! – che non avevo notizie dei finlandesi Excalion, autori di tre buoni dischi power nella seconda metà degli anni 2000.
(Autoproduzione) Quarto volume in
(Nuclear Blast Records) Un’oscurità consapevole che ogni singolo giorno è un giorno in meno, un giorno di attesa in meno verso la fine, il collasso totale, la decadenza irreversibile del pianeta. Tutto muore, finisce, in un clima di rovina assolta… una fine che
(Inside Out Music) Quattro anni dopo “PFM In Classic – Da Mozart A Celebration”, album nato per tributare i grandi della musica classica, torna la Premiata Forneria Marconi con un lavoro
(Punishment 18 Records) Secondo album per Crimson Dawn, sestetto tricolore fondato da Dario Beretta, noto per essere il mastermind dei Drakkar. In questo progetto, Dario accantona le sonorità classicamente
(Comatose Music) Nessun passo avanti per i Devangelic, ma neppure un mezzo passo indietro. “Phlegethon”, secondo album dei laziali che incidono