VANISHING POINT – “Tangled in Dream” (reissue)
(AFM) Torna sul mercato il secondo album dei progsters australiani Vanishing Point, uscito originariamente nel 2000 per la Limb, e oggi ripubblicato dalla AFM con un cd bonus. Sarò onesto: non ho mai ritenuto questo disco una vera perla, (altro…)
(Nordvis Produktion) La Nordvis non scherza. Da quando ha preso in mano gli Skogen pubblicandone il favoloso “I Döden” (
(Napalm Records) Dopo una pausa lunghissima (ben cinque anni!), si riaffacciano sul mercato gli Ex Deo di Maurizio Iacono: il riuscitissimo progetto di epic death metal di quest’ultimo giunge finalmente al terzo capitolo, dedicato stavolta alla lunghissima battaglia fra Roma e Cartagine
(Nuclear Blast) Giungono al traguardo del decimo Album i Newyorchesi Immolation, band portabandiera del death metal statunitense sin dal lontano 1991, e tra le poche formazioni in grado
(Napalm Records) In Germania esiste una scena nella quale sbocciano da anni capolavori da realtà come Sula Bassana o Zone Six. Una scena che coltiva il verbo psichedelico nelle
(EMP Label Group) Giunge al terzo capitolo il cammino degli americani Heaven Below, un terzo capitolo esplosivo, energetico, melodico e dotato di guests molto prestigiosi. Infatti non solo troviamo
(Nuclear Blast) Ad un anno dall’uscita di “For All Kings”, gli Anthrax si ripresentano sul mercato con una nuova edizione dell’ultimo album, un lavoro che ho avuto modo di recensire e che ho apprezzato moltissimo.
(Nuclear Blast Records) Dopo tre recensioni (ci arrivate da
(Autoproduzione) Sound ancora grezzo per i Dharma Storm. Per quanto vi siano delle idee e melodie che rendono altisonante ed epico questo symphonic heavy metal, il tutto non
(Bad Mood Rec.) Il concetto espresso, il principio del tutto di “Serpents” è il rifiuto e l’opporsi a qualcosa: alla religione, alla politica, a tutto il sistema che ci circonda. Gli Eight Sins lo gridano
(Svart Records) Dalla Bay Area arriva il terzo lavoro di questo stranissimo e musicalmente misterioso trio. Troppo facile infatti sarebbe classificarli come banalmente ‘doom’ anche se le atmosfere, le tematiche e le sensazioni trasmesse
(Werewolf Records) I Goatmoon non hanno cominciato col black epico, questo per far capire del perché il disco cominci con un’intro strumentale in stile celtico per poi interrompersi bruscamente e cominciare l’album vero e
(Cold Smoke) Debutto discografico per Hey Satan, terzetto svizzero dedito ad un heavy rock di stampo settantiano, ma con una forte matrice stoner. La band elvetica mescola sapientemente
(autoproduzione) Trovato un equilibrio nella formazione, per divenire stabilmente e concretamente gli Anti Hero, i toscani hanno conseguentemente preso a lavorare con calma e lucidità al proprio sound.
(W.T.C.Productions) Dopo due anni dal valido “Katabasis” tornano i norvegesi Tortorum con questo mini-album, il quale conferma la band dopo qualche aggiornamento dal punto di vista della line-up. “Rotten. Dead.
(Pagan Records) Quando recensii l’EP “Our Hearts Slow Down” (
(Stygian Cript) Promopack e sito internet sono completamente in russo, quindi mi servo di altri canali per recuperare qualche informazione sugli Stojar, pagan metal band fondata nel 2005 e oggi giunta al terzo disco.
(Iron Bonehead) Mini LP di debutto per Amphisbaena, terzetto canadese composto da ex membri di Antidiluvian e Weapon. I quattro brani proposti mostrano un originale mix tra technical death metal e
(Autoprodotto) Con una introduzione plateale ed estremamente esaltata questi finlandesi introducono sei brani pregni di uno sleaze esplosivo, di un hard rock intenso, di un glam esplicito come conferma
(Wormholedeath Records) Che strani questi svizzeri… Solo ascoltando il primo brano “Rapture” mi son venuti in mente prima gli Impaled Nazarene, poi i Callenish Circle, poi un po’ di metal ottantiano ed infine i Dark Tranquillity. Si,
(Autoproduzione) I Neravendetta hanno avuto una vita travagliata. Esistono da una decina d’anni ma alla fine il loro disco di debutto è tra le nostre mani solo ora. Certo non è facile emergere dall’underground, specie se si sceglie il black come genere
(Metal Blade) La band di Brooklyn si rifà viva sette anni dopo “Kiss the Lie” e questa volta attraverso la Metal Blade Records. Un giusto premio per la formazione newyorkese attiva già dagli anni ’90
(W.T.C.Productions) Dopo il valido full length ormai vecchio di tre anni (
(NoiseArt) “
(Everlasting Spew Records) E davvero un peccato il fatto che una band geniale come Skeleton Of God non abbia avuto il seguito che avrebbe meritato. Era il 2008 quando uscì “Primordial Dominion”, secondo 
(Hells Headbangers) Negli ultimi trent’anni mr Killjoy ne ha fondati di gruppi. Basta nominare i Necrophagia e Wuldulak per scatenare le più svariate fantasie su come possa suonare un suo nuovo progetto. Qui il signorino si cimenta ancora alla voce, tanto per
(Memento Mori) Debutto per i cileni Infamovs, il quale diventa una conferma di come in quella striscia di terra contenuta tra le Ande, il Pacifico, il deserto e uno
(RidingEasy) Terza uscita per “Brown Acid”, compilation edita dalla RidingEasy che propone il meglio dell’underground in ambito hard rock settantiano, con brani
(Svart Records) Malinconie pop dalla Finlandia. A dire il vero gli Underwater Sleeping Society non fanno pop, sicuramente non fanno metal… e pure il rock è una componente marginale in questo loro album.
(Caverna Abismal Records) Quando si parla di black portoghese drizzo subito la mie orecchie da fanatico negromante. I Viles Vitae sono all’esordio con un EP che nelle prime note non mi aveva colpito più di tanto: il “solito” black cattivo e
(Osmose Productions) Portoghesi e attivi fin dal 2014, gli Ominous Circle si sono guadagnati l’attenzione della Osmose. Questo è il loro debutto sulle scene, una sorta di incrocio blasfemo tra black e brutal. La voce è di sicuro appartenente al
(Napalm Records) A chi scrive, non è un
(Osmose Productions) Son passati ben cinque anni dall’ultimo “Malicioso sonido putrefacto” ma i Cryfemal non son cambiati di una virgola. Mr Ebola (si, quello dei Muert e Stormvold) ha per un attimo accantonato i suoi progetti paralleli e si
(Napalm Records) E venne il giorno in cui John Garcia imbracciò un’acustica e disegnò con le dita melodie arse e sconfinate. Scorrono come la colonna sonora di uno sguardo imbevuto di ricordi, tristezza