KVALVAAG – “Malum”
(Dusktone Records) Giunge al secondo album il progetto quasi solista di Kvalvaag (quasi, in quanto c’è un batterista e un session clean vocals), un progetto che diffonde una devastazione (altro…)
(Dusktone Records) Giunge al secondo album il progetto quasi solista di Kvalvaag (quasi, in quanto c’è un batterista e un session clean vocals), un progetto che diffonde una devastazione (altro…)
(Unique Leader Rec.) Brutte bestie questi Katalepsy! I moscoviti continuano a fare male e con tecnica e irruenza, migliorandosi esponenzialmente. Nuovo album, il secondo e di nuovo con Unique Leader, etichetta statunitense sempre attente alle nuove realtà del death metal (altro…)
(Revalve Rec.) Un amico musicista con il quale spesso si parla di storia, mi nominò i romani Yarast. Il motivo fu per il fatto che la band capitolina (città musicalmente frequentata dall’amico) basa i propri testi su scenari fantapolitici che (altro…)
(Sliptrick Records) Non avevo mai ascoltato i greci Dimlight che sono giunti al terzo album. Un album che, per me, è una rivelazione assoluta. Un genere misto tra il death metal, il black (altro…)
(Heavy Psych Sounds Records) Dito medio a qualsiasi modernismo, evoluzione, suono raffinato. Con due ex membri degli Scorpion Child, i Duel sono il lato essenziale del rock (altro…)
(Shaytan Prod.) Degli Al-Namrood si è già scritto del loro album “Diaji Al Joor”, esempio di black metal condito dall’esotismo arabo. La band dell’Arabia Saudita divide ora uno split con i Darkestrah, band del Kirghizistan. Gli Als si impegnano (altro…)
(Autoproduzione) Non manca certamente il coraggio ai Polacchi Neuronia, che con “Under The Same Sky” giungono al fatidico terzo album. Un traguardo importante, se consideriamo (altro…)
(Autoproduzione) Debuttano sulla lunga distanza i Baron Samedi, quartetto nato nel 2013 e proveniente dalle province di Mantova e Verona. La band propone un punk/hardcore potente (altro…)
(Debemur Morti Productions) I Behexen hanno sempre rappresentato, a partire dagli esordi a metà anni ’90, il black metal nella sua forma più canonica. Satanismo, blasfemia, oscurità e tutto intelaiato da un black puramente nero, veloce, tempestoso. Un loro (altro…)
(I, Voidhanger Records ) I Suspiral sono un duo spagnolo dalla Galizia che quanto meno deve avere le idee ben chiare e molta sicumera nei propri mezzi espressivi. Altrimenti non mi (altro…)
(Cruz del Sur) Sono passati otto anni dalla pubblicazione di “Symbols”, il quinto full-length dei Dark Quarterer, storica band italiana epic/prog (se questa definizione significa qualcosa…) di cui tutti dovremmo andare fieri. (altro…)
(Grimoire Records) Gran bella mazzata questo “Mind Collapse”, album di debutto degli Statunitensi Police State. Dieci brani grondanti odio, per venti minuti di musica (altro…)
(Underground Movement) I venezuelani che andiamo qui a recensire sono senza dubbio cresciuti a pane e Death svedese. Secondo il personale parere medico di che (altro…)
(Sepulchral Voice Records) Formazione britannica nata nel sottosuolo miasmatico della scena death metal, luogo continuamente esposto a realtà maledette e avvinghiate al senso di morte nelle proprie composizioni. Questi londinesi sono il prodotto di una nuova ondata death-black metal (altro…)
(Svart Records) Estrema decadenza. A partire dal moniker che significa “villaggio nucleare”, ovvero un sobborgo di Tampere, in Finlandia, dove si lavorava negli anni 80 alla costruzione (altro…)
(Stuck Mojo Music) Nuovo album a distanza di ben otto anni dal precedente “The Great Revival” per gli Stuck Mojo, tornati in pista con una formazione rimaneggiata: al basso (altro…)
(Ghostrecord Label) Se è permesso dire, ho sempre pensato che chi suonasse funk metal debba essere qualcuno di eccentrico e leggermente folle, con una gran dose di ironia verso se stesso e il mondo. Magari nella vita eccentrici non lo sono (altro…)
(Sathanath Records) Buon debutto per Skullthrone, band proveniente dalla Colombia, con all’attivo il demo “Abyssmal Hymns For Satan”, uscito nel (altro…)

(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Secondo poderoso lavoro per i sudafricani Wildernessking, i quali con assoluta semplicità creano un blend diverso ed innovativo di (altro…)
(Autoproduzione) Il rischio per il sottoscritto nel recensire materiale di questo tipo è quello di lasciarsi prendere troppo dai particolari. Ad esempio qui vi dico già che il voto parte dal 7 solo (altro…)
(Rotten Roll Rex) Debutto discografico per Mastication Of Brutality Uncontrolled (conosciuti anche più semplicemente come “MOBU”), formazione Tedesca nata (altro…)
(Nuclear Blast Records) Dove eravamo rimasti con Wagner e soci? Ah si, il più che buono “21”. Si, perché i Rage, a fronte di una discografia sterminata capace di abbracciare moltissimi (altro…)
(Maple Metal Records) Occorre prendersi del tempo e magari impegnarsi, per ascoltare questo primo album dei torinesi Misteyes. Grandi architetture sonore, intrecci melodici e strumentali, variegato lavoro vocale, orchestrazioni, extreme metal, gothic… Il symphonic metal dei piemontesi è come un’opera, qualcosa di magniloquente e vasto, talmente vasto che “Creeping (altro…)
(Autoproduzione) Mini EP per Designs Of Chaos, thrash metal band nata a Londra nel 2007. Le note biografiche descrivono in maniera esaustiva il (altro…)
(autoprodotto) È tutto chiaro. C’è un chitarrista che è anche un compositore il quale di solito milita nei validissimi Maieutica. Ma è uno bravo, con idee, siamo nei (altro…)
(Dark Descent Records) Giungono al terzo album gli Statunitensi Horrendous, una tra le bands più promettenti della nuova ondata di death metal old school. Se già il debutto “The Chills” aveva (altro…)
(Indelirium Rec.) The Last Breath Of Life è un complesso musicale cresciuto a metal e hardcore di stampo americano, costa est in particolare. I modenesi dunque si dirigono verso un metalcore che lascia intravedere le nervature thrash, i risvolti groove e quel latente hardcore che per certi (altro…)
(Sepulchral Productions) Il Canada, il Quebec in particolare, è un posto dove il black metal ha preso una direzione personale, unica, speciale… (altro…)
(DeadBeat Media) Due tra le migliori realtà della scena stoner/sludge/doom Canadese uniscono le loro forze per questo split contenente cinque brani soffocanti, lenti ed (altro…)
(Autoproduzione) Fino a ora i Buried Side avevano inciso un EP, realizzato un video e percorso diversi palchi della loro Svizzera, sono di Neuchâtel, e fuori di essa. Il 2016 ha visto la band avviarsi al primo passo in studio per un formato importante (altro…)
(Vicisolum Productions) In teoria i CB Murdoc dovrebbero fare Black Metal… Uso il condizionale, perché il genere proposto da questo combo svedese non è facilmente inquadrabile. Già l’intro (altro…)
(Shadow Kingdom) Band cilena di recente formazione, con un demo alle spalle e subito poi questo album che sigla la voglia di suonare un heavy metal vecchio stampo da parte del quartetto sudamericano. Heavy metal anni ’80, celebrato da una registrazione piena di riverbero. (altro…)
(Possession Productions) Black metal. Underground. Ungheria. Tre parole chiave che possono dare una vaga idea dell’inferno compresso dentro queste sei tracce, questi (altro…)