…AND OCEANS – “As in Gardens, so in Tombs”
(Season of Mist) Se “Cosmic World Mother” (recensione qui) poteva prendere alla sprovvista, un po’ a causa dell’ignoto dovuto alla lunga attesa, un po’ per il ritorno al symphonic black dopo quell’album industrial, un po’ per una certa ‘fretta’ nel mettere in piedi quel disco, ecco che “As in Gardens, so in Tombs” mette tutto in ordine, riporta tutto alla radice con un vero, imponente e tuonante symphonic black il quale da spazio a tutta la band (rimasta quasi invariata rispetto alla release 2020), stimolando la performance del vocalist Mathias Lillmåns (Finntroll), ora più crudele ed in linea con il genere, verso una resa dinamica corposa, micidiale, con melodie più brillanti, orchestre più essenziali ma anche decisamente più grandiose, teatrali, avvolgenti. (altro…)
(autoproduzione) Abbiamo conosciuto gli 
(Caligari Records) Questo trio di Nashville che si fa chiamare Act Of Impalement esibisce un sound massiccio, oscuro quanto ben tagliato dalla produzione. L’intreccio tra riff delle chitarre 

(Massacre Records) Li abbiamo uditi per l’ultima volta nel 2018 con “Okkult II” gli Atorcity e nel frattempo Alexander Krull, ormai unico elemento presente dagli esordi, ha continuano a lavorare nel suo Mastersound Studio di Stoccarda. Krull si divide infatti da tempo tra la carriera di produttore e tecnico
(Napalm Records) Nati nella graziosa città tedesca di Heidelberg, gli Ahab sono diventati un nome di un certo rilievo nella scena funeral doom metal europea. La band che ha preso a prestito il nome del capitano della baleniera “Pequod” del celebre romanzo “Moby Dick” di Herman Melville, incide il quinto
(Inverse Records) Suadenti tastiere dal clima invernale e glaciale ci introducono nel mondo dei finlandesi Autumn’s Grief, con un lavoro che punta sul sicuro, ossia melodie accattivanti, voce femminile, la giusta dose di malinconia mischiata a romanticismo, per un connubio che difficilmente troverà detrattori e che potenzialmente potrebbe pure scalare buona parte delle classifiche, con la giusta promozione. 
(Godz Ov War Productions) Band finlandese che esordisce discograficamente quest’anno, infatti dopo un singolo di qualche mese fa ecco l’EP omonimo per la polacca Godz Ov War Productions. Solo tre pezzi dei quali il primo è “They Live Beneath” che presenta una 
(Personal Records / Jawbreaker Records) Era davvero tanto tempo che non ascoltavo un gruppo di pura ispirazione NWOBHM. I tedeschi Acid Blade sono usciti direttamente dagli anni ’80, saltando a pie’ pari giusto giusto più di un paio di decadi.
(Pitch Black Records) Pathos, potenza ed epica sono i pilastri del ben consolidato sound epic power metal degli Arrayan Path, infatti giunti al ora nono album. La band è anche prodiga nel creare frammenti sinfonici che chiaramente gonfiano il sound ma in maniera semplice e senza stucchi. 


(MDD Records) Nonostante siano in attività dal 2008, solo ora arriva per la prima volta in redazione un lavoro dei Mandragora Thuringia. I tedeschi con “Rex Silvarum” siglano il terzo album in studio e soprattutto esibiscono un brillante folk
(Eisenwald) A tre anni dalla propria formazione il duo Ateiggär pubblica il suo primo album, legando il black metal in esso contenuto alla tragedia “Leo Armenius”, scritta dal drammaturgo tedesco Andreas Gryphius. “Tyrannemord” è
(Osmose Productions) La band norvegese Abyssic giunge al terzo album in studio esprimendo il proprio doom metal in maniera sinfonica e con lievi influenze evidentemente death metal. Uno stile ormai calibrato con gli album “A Winter’s Tale”, molto interessante e inciso nel 2016, e 
(Napalm Records) Chi non ha mai ritenuto gli Alter Bridge una band più metal del dovuto – si, siamo in pochi e si sono alternative metal! – che poi negli ultimi tempi si sono adagiati su dei lavori comunque buoni ma non gloriosi come alcuni di tempo fa tipo “AB III”, “Blackbird” o “Fortress”, questo “Pawns & Kings” spazzerà via perplessità e 




(Black Lion Records) Come ti comporti quando scrivi delle composizioni per il tuo gruppo principale, salvo poi riconoscere che con quest’ultimo le canzoni scritte c’entrano poco niente? Semplice: fondi una nuova entità musicale. 
(Peaceville Records) Il nuovo bassista Greg Wilkinson è stato immediatamente coinvolto da Chris Reifert e soci nella lavorazione del nuovo ed ottavo album degli Autopsy. Un atto che nell’ascolto del nuovo album della band, si avverte da subito che il basso è per davvero una parte del sound, distinguendosi
(The Circle Music) Divinità della scena musicale italiana dalle radici profonde e lontane, avvolta da un’ara di nobiltà e misticismo, sigla con “Pomegranate – The Chant of the Elementals” il 28esimo credo della sua religione. Ataraxia nascono a
(Rockshots Records) Solo due anni fa i californiani Anthea hanno pubblicato il primo full length “Illusion” (
(Massacre Records) A sei anni da “Tortura Macabra” e il suo umorismo dai risvolti dark e gore nei testi, gli Amputate immaginano un mondo dove le macchine diventano senzienti e le conseguenze non sono positive. “Dawn Of Annihilation” è questo scenario raccontato 