CONAN – “Revengeance”
(Napalm Records) Visto nome e copertina del progetto, non sapevo proprio cosa aspettarmi da questi inglesi. Conscio di rischiare la sordità per paura di un emulo dei Manowar, sono invece rimasto piuttosto sorpreso dalla loro (altro…)
CHRONOS ZERO – “Hollowlands – The Tears Path Chapter One”
(Scarlet Records) Secondo album per gli Italiani Chronos Zero, autori di un prog metal ricco di energia, potenza, cattiveria, esaltato dalla doppia voce, ovvero un growl/clean maschile feroce ed una voce femminile molto coinvolgente e ricca di effetto… (altro…)
CREMATORY – “Monument”
(Steamhammer / SPV) Non è che dai Crematory ci si possa aspettare una direzione stilistica unitaria. L’impressione di chi scrive è che sin dai primordi, cioè da “Transmigration” a seguire, i musicisti di Mannheim abbiano (altro…)
CHRONOTOPE – “(Un)Conscious” (EP)
(Autoproduzione) I Chronotope sono essenzialmente gli Scarybox con un altro cantante. Rispetto al gruppo di origine il suono è cambiato e di molto. E oserei dire in positivo: è come se la parte meno peculiare dei Sadist si fosse (altro…)
CALIBAN – “Gravity”
(Century Media Records) I Caliban hanno il merito (per alcuni) di avere dato una vera direzione al metalcore europeo, allevandolo ed evolvendolo. “Gravity” è un ulteriore gesto di appartenenza verso un genere che solletica il nostro tempo, attraverso una produzione fragorosa, enfatica, con un tono (altro…)
CONSTRAINT – “Enlightened By Darkness”
(Autoproduzione) Debutto veramente ottimo per gli italiani Constraint! La band fonda le proprie origini qualche anno fa, suonando cover di bands quali Nightwish ed Epica, ma si evolve rapidamente fino a questo loro (altro…)
DISPERSION – “Syntropy”
(Autoproduzione) Nel 2013 i Dispersion incisero “Pillars”, un EP liberamente reperibile in rete (QUI), che sancì la nascita del trio trevigiano. “Pillars” infatti venne realizzato pochi mesi dopo la nascita della band e oggi la stessa si avventura nel terreno del concept album, il quale proclama e affronta il rapporto tra (altro…)
CHELSEA – “Anthology Vol.1, Vol.2, Vol.3” (Compilation)


(Westworld Recordings) John O’Hara è nato a Birmingham, ma nel 1976 era a Londra per fare chissà cosa, e lì con le sembianze di Gene October insieme a Billy Idol, nelle sembianze di William Broad, e Tony James e John Towe diede vita ai Chelsea. Gli altri tre però decisero di andarsene e creare i Generation X e dunque il resto è solamente una storira di punk col nome Chelsea. (altro…)
CANTIQUE LÉPREUX – “Cendres Célestes”
(Eisenwald) Black canadese recente, formazione del 2014. Ma quando l’oscurità viene dalle vaste terre del Québec è sempre meglio rizzare le orecchie, anche davanti alla palese gioventù di un progetto… ma non dei (altro…)
CRITICAL SOLUTION – “Sleepwalker”
(Punishment 18 Records) Secondo album per Critical Solution, band Norvegese nata nel 2008 che già aveva ben impressionato il pubblico con l’ottimo debutto “Evil Never Dies”. “Sleepwalker” mantiene intatte le coordinate (altro…)
COUNTER-WORLD EXPERIENCE – “Pulsar”
(Made In Germany Records) Tre lustri a suonare un discorso, un ragionamento e le sue inevitabili evoluzioni. I tedeschi Counter-World Experience siglano il sesto album, con la presenza di qualche ospite di prestigio. “Pulsar” si basa su un metal espresso con la mentalità (altro…)
CRISIX – “From Blue To Black”
(Listenable Records) Giungono al terzo album i Crisix, thrash metal band Spagnola che in pochi anni ha saputo incrementare notevolmente il proprio seguito tra gli amanti del genere. Con questo lavoro, il quintetto Catalano riesce (altro…)
CRAFTER OF GODS – “The Scarlet Procession”
(Autoprodotto) Interessante progetto italiano che arriva al secondo EP e che sta viaggiando verso il primo full length. Line up tumultuosa: dalla formazione nel 2007 (con voce femminile in line up stabile) succede un po’ di tutto, con arrivi e dipartite (altro…)
CHAOS ECHOES – “A Voiceless Ritual”
(Nuclear War Now! Productions) Può il caos avere un preciso suono? E se la risposta fosse affermativa, si potrebbe parlare ancora di caos, ossia di mancanza di regole, essendo il suono (altro…)
CARNIVOROUS VORACITY – “The Impious Doctrine”
(Amputated Vein Records) A distanza di quattro anni dall’ottimo EP di debutto “Debasement Incarnated”, tornano gli Spagnoli Carnivorous Voracity, con un full length che farà la felicità (altro…)
CELESTIAL SON – “Saturn’s Return”
(Mighty Music) Moderni, potenti, ma anche molto grunge, tanto rock con buoni accenti metal. Sono i danesi Celestial Son, precedentemente conosciuti come Drone. Chitarre affilate ed una gran dose di elettronica capace di rendere tutto più (altro…)
CAULDRON – “In Ruin”
(High Roller Records) Nell’ambito dell’heavy classico canadese, i Cauldron sono fra le formazioni più longeve ed apprezate: al netto dei prodotti minori, “In Ruin” costituisce il loro quarto full-“length” in dieci anni. (altro…)
CHTHONIC CULT – “I Am the Scourge of Eternity”
(Iron Bonehead) E ringraziamo pure che ci sono le pause di un paio di secondi tra una traccia e l’altra! I Chthonic Cult scelgono la formula dell’EP per il proprio debutto sfoggiando quattro canzoni che fanno della velocità di esecuzione il (altro…)
C.O.P. UK – “No Place For Heaven”
(UDR) Giungono al terzo album gli Inglesi C.O.P. UK, band proveniente da Sheffield, città da cui provengono i mostri sacri Def Leppard. Sarà proprio la band capitanata da Joe Elliot una delle influenze principali dei nostri, soprattutto (altro…)
CRIMSON CHRYSALIS – “Enraptured”
(Wormholedeath Records) In un’epoca in cui il termine “Rock sinfonico” è stato oltremodo abusato, ecco un esempio di autentico Rock ispirato dalla musica teatrale e dalle colonne sonore. Il gruppo, sudafricano, non ha nulla da invidiare alle più pompose (altro…)
CRYPTIC REALMS – “Eve Of Fatality”
(Weed Hunter Records) A volte mi capita di ascoltare dischi che mi mettono in difficoltà, non tanto per la complessità delle composizioni o per l’inclassificabilità delle stesse, quanto per un conflitto tra soggettività e (altro…)
CEMETERY LUST – “Screams of the Violated” (Reissue)
(Hells Headbangers) Assurda violenza. Frenesia. Estremi…. Cosa altro ancora fa sbocciare nella mente l’ascolto di questa reissue del 2012? Portland, nell’Oregon, USA, è teatro della nascita di questi (altro…)
CELEB CAR CRASH – “¡Mucha Lucha!” (EP)
(Sliptrick Records) Un nome che gira spesso, un nome che si sta facendo strada. Celeb Car Crash è una band parmense che a seguito della vincita di un concorso promosso dalla Red Bull, accompagna (altro…)
COLOSSUS FALL – “Hidden into Details”
(Autoproduzione) Il ritorno dei ginevrini Colossus Fall, già conosciuti per “Sempervirens”, QUI recensito, segna un consolidamento di stile. Avendo definito in passato la band come un insieme crossover in fatto di stile, questo “Hidden into Details” segna appunto una definitva presa di coscienza di quanto i (altro…)
CORONATUS – “Raben im Herz”
(Massacre Records) È la terza volta che recensisco su questa webzine i Coronatus (qui i due precedenti dischi, “Terra incognita” e “Cantus lucidus”), e confermo ormai in modo definitivo le mie perplessità sulla band tedesca: questa double female fronted symphonic gothic metal band (altro…)
CLOSED ROOM / LUNACY / LA VILLE DES RÊVES – “Triangular Cinema” (Split)
(Valse Sinistre Productions) Adoro queste cose così palesemente NON metal che comunque NON possono essere ignorate dal pubblico fedele alle cose heavy, alle cose appartenenti all’oscurità. E basta una sola canzone di questo CD per destare l’interesse di gente che altrimenti non (altro…)
CAECUS – “Affliction” (EP)
(Blood Harvest) 7” di debutto per gli scozzesi Caecus. “Affliction” è un esempio di metal estremo, ovvero death metal con blast beat che suonano tempestosi, spietati. Inserti blackened, maglie del riffing nervose (altro…)
CREEPING – “Revenant”
(Iron Bonehead) Visto che la copertina è un quasi-plagio di “The Cult Of Negation” dei Nocturnal Depression, chissà se questi neozelandesi si sono magari fatti ispirare dal combo italo/francese… Diciamo che le somiglianze (altro…)
CAELESTIS – “Telesthesia”
(Autoproduzione) Nuova opera di questa realtà musicale italiana che si muove sui territori di un genere che include il rock sfumato nel progressive, nel post, la (altro…)
AUSTRAL / COLD – “The Exalted Shadows of Death are Dancing” (Split)
(Tyrannus Rec.) Due band cilene dalle sembianze mefitiche e dal sound ruvido e spietato. Gli Austral nascono nel 2005 dall’incontro di Blackterium e Zaitham Iscariote. I due hanno realizzato un EP e sono al secondo split, nel quale includono (altro…)
COAL CHAMBER – “Rivals”
(Napalm Records) Troppo poco il tempo e lo spazio per riassumere quanto e cosa siano stati i Coal Chamber, ma è il caso di arrivare direttamente al dunque (altro…)
COVER – “Past \ PRESENT / Future”
(Autoproduzione) I Cover sono una band rumena della Transilvania e per quanto quella terra sia legata a miti, storie e leggende fosche, i Cover se ne disinteressano apertamente (altro…)
(Napalm Records) Nel 2011 i Candlemass firmarono con la Napalm per l’album
(Metallizer Records) Avevo recensito, qualche tempo fa, un disco dei Corners of Sanctuary (
(Nuclear Blast) Cosa dire di questa riedizione di quello che è stato l’ultimo album marchiato Carcass? Niente di più di quanto scritto nel 2013,