ENNUI – “End Of The Circle”
(Non Serviam Records) Difficile se non impossibile dire con esattezza che cosa possa essere passato per la testa agli Ennui per concepire un così contorto lavoro. Il duo celebra (altro…)
(Non Serviam Records) Difficile se non impossibile dire con esattezza che cosa possa essere passato per la testa agli Ennui per concepire un così contorto lavoro. Il duo celebra (altro…)
(Autoproduzione) Il debut degli australiani Espionage, già autori nel 2016 dell’EP “Wings of Thunder”, si concretizza in un interessante concentrato di power metal melodico: “Digital Dystopia” allinea dieci brani (più intro) mediamente brevi e sempre diretti. (altro…)
(My Kingdom Music) Quarto album per Eversin, formazione siciliana dedita ad un thrash metal moderno ed evoluto. Durante la carriera, la band ha via via abbandonato le influenze power/thrash delle origini (quando il moniker era ancora Fuoco Fatuo) in favore di (altro…)
(Wormholedeath Records) Lo ammetto. Terminata la prima traccia “Eye Of The Storm”, la tentazione di spegnere il lettore CD bollando gli Evilon come l’ennesima copia sbiadita degli Eluveitie è stata davvero forte. Mai decisione sarebbe stata più avventata. I cinque musicisti svedesi arrivano all’album di esordio (altro…)
(Inverse Records) Sesto album per la complessa e stravagante band australiana. Album lungo (un’ora ed un quarto!), contorto, intenso e dannatamente oscuro… ma coinvolgente ed entusiasmante. Sembra quasi impossibile che i The Eternal (altro…)
(Autoproduzione) Band di punta della scena power polacca, gli Exlibris si dedicano per il loro quarto album a temi fantascientifici: “Innertia” si compone di dieci brani e una intro per circa 50’ di musica. La cristallina “Harmony of the Spheres” (altro…)
(Massacre Records) Si accasano addirittura presso la Massacre i francesi Elvenstorm, band heavy/power metal fracassona e roboante, dedita a quello stile cui i defenders raramente dicono di no. I risultati di questo terzo disco sono certamente superiori (altro…)
(Black Lodge) Secondo album per Eleine, band gothic metal sorta attorno alla tatuatissima modella svedese Madeleine Liljestam: della partita sono anche due membri degli Edge of a Circle. La scaletta presenta dieci brani e un brevissimo intermezzo. (altro…)
(autoproduzione) Primo album per Evilness, formazione francese attiva da circa una decina di anni, con un demo ed un EP all’attivo. Inizialmente dedita ad un death metal influenzato da Death (altro…)
(Avantgarde Music / Flowing Downward) Gli split hanno spesso scopi promozionali, sono una specie di compilation (o poco più) che mettono in mostra artisti simili evidenziando il pregevole supporto dell’etichetta di turno. Ma ci sono casi particolari (ad esempio questo) dove il livello artistico è diverso, è (altro…)
(No Remorse Records) Ricordavo di aver recensito l’ep d’esordio dei finlandesi Evil-Lyn: a ben sei anni di distanza e con una formazione rinnovata (ora il singer è un uomo, tale Lasse Heinonen) gli scandinavi danno finalmente alle stampe il debut. (altro…)
(Tuna Records) L’inizio dell’opener “I” fa pensare ai Disturbed in una versione ipnotica e concretamente più fluente, ma le cose poi stanno diversamente. I sei pezzi del duo Empty (altro…)
(Sliptrick Records) Nati come tribute band dei Def Leppard, ma presto dediti alla realizzazione di materiale originale, gli slovacchi Eufory pubblicano il loro secondo album affidandosi a Roland Grapow per il missaggio. “Dragon Hearts” (altro…)
(MASD Records) Sono nati come una cover band dei Judas Priest, e la cosa si sente moltissimo (nel bene, s’intende!): ma i piemontesi Evilizers hanno deciso di dedicarsi anche a un progetto che componga e suoni musica originale, (altro…)
(Fighter Records) Gli spagnoli Evil Hunter sono solo al debutto, ma si presentano come una band di musicisti di grande esperienza: godibile, ma nulla di più, il loro esordio di heavy metal abbastanza tradizionale. “Surf the Waves” (altro…)
(I, Voidhanger Records) Primo full length per Eigenlicht, formazione statunitense formata da elementi di Skagos e Fauna, due realtà di spicco della scena black a stelle e strisce. Già con il (altro…)
(Pure Steel Publishing) La formazione svizzera Evolucia, rilocata però in Serbia e aperta al mercato dell’Europa orientale, pubblica il suo terzo album, classificato come gothic o symphonic metal. In apertura troviamo proprio la titletrack, (altro…)
(Pure Steel Records) Secondo album per Empiresfall, formazione tedesca in circolazione da una decina di anni. Il loro thrash metal è certamente aggressivo, veloce e potente, eppure conserva un’attitudine spiccatamente metal, a discapito della componente punk insita (altro…)
(My Fate Music) C’è molta carne al fuoco tra i solchi di “Mellowhead”, secondo album dei finlandesi Egokills. La band si definisce come “Metal lovers hippies”, una definizione direi azzeccata per la formazione di Tampere. All’interno dei brani (altro…)
(Massacre) Si sono divertiti gli Eisregen con questo EP, vista la quantità di soluzioni scelte per le sette canzoni che arrivano a oltre ventotto minuti. Insomma un mini album nel quale inizia la cerimonia l’oscura, truce e veloce “Fahlmondmörder”, black metal puro e distruttivo nonché (altro…)
(Fastball Music) Dei power metallers greci Emerald Sun possiedo il discreto “Escape from Twilight”, del 2007: li ritrovo oggi a un decennio di distanza con il quinto platter. I nostri, devo dire, non sembrano aver fatto particolari progressi da allora, (altro…)
(I, Voidhanger Records) Secondo lavoro per la misteriosa one man band francese, album che fa seguito al valido “Mystic Echo From A Funeral Dimension” (recensione qui) risalente al 2017. Ancora una volta un album di black fumoso, di matrice (altro…)
(De Tenebrarum Principio) Prolifica questa one man black metal band Californiana. Attiva dal 2014, pubblica questo album lo scorso dicembre… e si tratta già del quarto full length, senza contare gli innumerevoli split. Territori (altro…)
(Mighty Music) La danese Mighty Music ha deciso di ripubblicare sul mercato europeo il terzo album dei giapponesi Eleanor, uscito originariamente nel 2016. Dal nome della band, che riprende la celeberrima canzone dei The Gathering, (altro…)
(Grimm Distribution/Satanath Records/Final Gate Records) Come il titolo dell’album suggerisce, questa uscita è una raccolta dei primi due lavori degli svizzeri, pubblicati rispettivamente nel (altro…)
(Dissonance Productions) L’esordio degli inglesi Eliminator è esattamente quello che ti aspetteresti da copertina, foto e presentazione generale: metallo britannico vintage sulla scia dei giganti di Albione. “2019” parte fra cori, (altro…)
(Thanatology Productions / Tales From The Pit Records) Giungono al secondo album gli Exekution, formazione spagnola nata nel 2007 e dedita ad un thrash metal decisamente old school. La band catalana prende ispirazione in egual misura (altro…)
(Massacre Records) Dopo un discreto periodo di silenzio, i francesi Eternal Flight tornano con il loro quarto album di prog/power metal; a tre brani, registrati già nel 2016, compare alla batteria il celebre John Macaluso. (altro…)
(Indie Recordings) Secondo album per questi schizzati svizzeri, che mescolano metal, hardcore, funk, punk e crossover con un tocco di tecnica progressiva. Sono esplosivi, grintosi ed estremamente incazzati, specialmente dal punto di vista vocale. Ottime le (altro…)
(The Spew Records) Debutto discografico per Emortualis, band novarese nata nel 1989 e scioltasi 1993, pe poi riformarsi solo nel 2014. La proposta musicale è un death (altro…)
(AFM) Il problema con gli Ektomorf è sempre lo stesso: suonano come nell’epoca in cui i fratelli Cavalera, Andreas Kisser e Paulo jr suonavano tutti insieme da buoni amici. Con la differenza che oggi siamo nel 2018 e quei (altro…)
(Cold Dark Matter) Uscito nel 2015, dopo un periodo di lavorazione iniziato l’anno precedente, “The Rebirth of I” segnò il secondo importante passo per il duo francese Ende. L’esordio “Whispers of a Dying Earth” di I. Luciferia (altro…)