ENDE – “The God’s Rejects” (Demo)
(Cold Dark Matter Records) Originariamente registrato nel 2008, questo demo marca gli albori dei blacksters francesi Ende, i quali si formarono appunto in quell’anno come duo (strumenti/voce da una parte, bartteria dall’altra). Il demo (altro…)
(Autoproduzione) Contro ogni pregiudizio, e con tanta voglia di divertirsi, come dimostrano foto e biografia su Facebook, gli Exenemy ci propongono da Dhaka, capitale del Bangladesh,
(Autoproduzione) Davvero una gradita sorpresa, l’ep dei bavaresi Eisenhauer: me lo sottopone la sempre attenta Metal Message, garanzia di qualità per le sonorità classiche. “Horse of Hell” segue al full-“length” “Never Surrender”
(AFM) Non cambia niente per gli Ektomorf in questo nuovo album. Dunque “Aggressor” è Ektomorf nel loro solito stile, niente di più o di meno. Quel metal carico di groove e di ritmi e riff che rispecchiano
(Hibernacula Records) Quando il Black incontra le Sacre Scritture… Gli Exquisite Ending sono un duo inglese dedito ad un Black Metal alquanto intransigente e nichilista… Con ordine: il fatto che siano inglesi lo
(Autoproduzione) Una realtà tutta italiana, questi Educis Nubila. Quattro tracce ricche di buone idee per un EP che convince fin dalla prima nota. Trattasi di un Black mischiato al Death e con forti componenti epiche,
(Underground Symphony) Il nome Energy of the Elements mi ha subito detto qualcosa, quando l’ho letto sul package promozionale inviato dalla Underground Symphony: e andando a vedere i miei archivi ho ritrovato un EP di quattro tracce,
(Apathia Records) La sintesi elettronica dell’oscurità che trova radici nel dark, nel sinth e in svariati concetti legati al metal. Sono in due, sono francesi, con il vocalist che è anche il front man dei gothic avant-
(Willowtip Records) C’è un incipit maestoso nell’opener “Punk Rock Patrol”, la soluzione migliore e adeguata per aprire con tutti gli onori questo nuovo capitolo nella storia degli Extreme Noise Terror. Un nuovo atto leggendario e che spara
(Autoproduzione) Secondo album per gli svizzeri Elferya, compagnia symphonic/gothic metal che si ispira ai grand act del genere come Epica, Xandria o Visions of Atlantis. La loro proposta musicale è dunque inevitabilmente derivata, date anche le leggi piuttosto vincolanti del sound,
(Revalve Records) Intelligenza, la dote degli Elarmir. Sicuramente in queste righe si tratta di musica e dunque di avere o meno un apprezzamento verso l’album, se piace o non piace, ma l’intelligenza resta il suo carattere primario. Il symphonic metal, il blackened e il death di matrice
(Scarlet Records) Terence Holler è un artista integro, ma molto diviso. Diviso dentro se stesso. Nel suo io. È il front man di una band italiana che arriva al decimo album, ma è nato negli USA, dove gli Eldritch hanno -tra l’altro- molto successo. E
(Valery Records) Ricordo bene l’ottimo debut degli Elegacy, “Impressions”: uscì in un momento, il 2005, in cui il power/prog italiano aveva già vissuto il proprio momento di massima gloria, e forse anche per questo non ottenne tutto il successo che avrebbe meritato.
(Bones Brigade Records) Primo full length per Evisorax, band Inglese con all’attivo due MCD (“Enclave” del 2008 e “Isle Of Dogs” del 2011). La proposta musicale è un grindcore abbastanza tradizionale ed old school,
(Satanath Rec. / More Hate Rec.) La Bielorussia è la patria di questa formazione piuttosto attiva, visto che dal 2009 ad oggi, tra demo, album, tribute e compilation ha sfornato un buon quantitativo
(SixSixSixMusic) Split a tre che copre altrettante nazionalità: i tedeschi Nebel Über Den Urnenfeldern, i cileni Eternal Spell e gli italiani Chiral, tutte one man band impegnate principalmente in un black a tratti violento, a tratti atmosferico ed estremamente
(Steamhammer / SPV) Con un titolo geniale ecco il quinto album degli heavy rockers tedeschi Eat The Gun! Undici tracce piene di energia e grinta, ricche di testi intelligenti, riff ricercati, ma sempre orientati ad una efficacia sonora unica, diretta ad un pubblico vasto, Undici canzoni nate per crivellare le onde
(Duplicate Records) “Morbid Dimensions”: un titolo davvero azzeccato, quello del terzo album dei Norvegesi Execration. L’atmosfera che pervade l’intero lavoro, infatti, è malsana, oscura e appunto, morbosa. Il genere
(Svart Records) Mi aspettavo molto da questa release, visto che nel gruppo milita un membro degli Ancient Ones. Difatti, leggendo il flyer, sembra proprio che la nascita del gruppo sia stata dettata dalla necessità di dare spazio alle forti esigenze compositive di Mr Corpse. Va detto fin dall’inizio che le sonorità
(Mongol Metal) Pensavate di averle sentite tutte? Le sorprese nel mondo dell’heavy metal non finiscono mai! Mongol Metal è una associazione musicale che sostiene e promuove band provenienti dal paese di Gengis Khan: nel sound delle formazioni sotto contratto (tre in tutto)
(My Kingdom Music) Per la serie: “ad Agrigento il marmo lo spacchiamo con la testa a suon di mazzate!”. Dall’isola più bassa del suolo italico giungono gli Eversin alla loro terza prova su disco. I Morbid Angel sono morti e sepolti? Chi se ne frega, andiamo avanti con loro e già che ci siamo mischiamo il tutto con un
(Autoproduzione) Melodia e costruzione dei pezzi sono la base di questo melodic metal dalle ascendenze Dark Tranquillity del tardo periodo. La melodia è la forma base di ogni passo delle dieci canzoni che tinteggiano atmosfere un po’ fosche, serie e
(This Is Core) Gli Erased ricordano alcune produzioni svalvolate della Earache di metà o fine anni novanta. I Filthy Christians, Sweet Tooth, gli Heresy e cose del genere. Autori di un metal che contamina il thrash, il death, l’hardcore, l’heavy, l’alternative e dunque un ampio crossover
(Underground Symphony) Il debut “Raw Poetry” (
(Wickerman Recordings) Strani nel nome, nelle copertine, nei costumi. E, guarda un po’, strana anche la loro proposta musicale. Già del black metal cantato da una voce femminile dovrebbe far pensare ad un qualcosa di innovativo. Ma fosse solo questo… L’intento è quello di portare l’ascoltatore in un viaggio in
(Autoproduzione) Entusiasmante debutto per gli Estwind, band Slovena attiva dal 2010. “Out Of Control” è un album di solidissimo metal classico, con frequenti puntate nel thrash e qualche spruzzata progressive; se Iron Maiden, Metal Church e Forbidden si trovassero in una stanza a fare una jam session, probabilmente
(Infernö Records) Per tenere desto l’interesse dei defender, i francesi Elvenstorm pubblicano un mini a solo un anno da “Blood leads to Glory”,
(Signal Rex) Più che un EP, questa release è quasi un album completo. Quattro tracce, di cui l’ultima una romantica e bellissima sonata di piano, in cui questi portoghesi giocano a carte scoperte e compongono una vera e propria dichiarazione di intenti. Black metal veloce e tirato di stampo americano, ma con quel retrogusto europeo che dona sempre un tono
(Underground Symphony) Ci hanno messo un po’, i ferraresi Exotheria, per arrivare al debut: il primo demo risale al 1996! E ci voleva effettivamente la Underground Symphony per dare il giusto risalto a questa band dal suono deliziosamente vintage, che mette insieme power metal anni ’90, prog e talora anche elementi più leggeri.
(Self Mutilation Services) Struggente debutto per questa band italiana. Etichettata come Depressive Post-Black Metal, regala un album che va molto oltre questa definizione, in quanto gli oltre settanta minuti di queste sette tracce sono la sintesi dell’armoniosa bellezza della depressione, dell’oscurità, della decadenza umana. Pezzi
(Nuclear War Now! Productions) Giunti al loro quarto album, questi greci sono dediti ad un black dai suoni piuttosto moderni. E per chi come me pensa che tale affermazione sia un ossimoro insanabile, l’unica possibilità che resta ad una band per risultare interessante è stupire con soluzioni inedite. Ahimé
(Memorial Records) A Castelfidardo, nelle Marche, la presenza dell’uomo è testimoniata già dal Paleolitico. Nel medioevo il paesino aveva già una sua identità. Verso la fine dell’età moderna Castelfidardo è già un borgo ben definito. Poi nell’Ottocento proprio lì i piemontesi sconfissero le truppe pontificie del generale Lamoricière.
(Nerocromo Music/Heart Of Steel Records) La scandinavia è ormai una specie di nuova Los Angeles. Innumerevoli sono infatti le band hard & heavy che si affacciano sul mercato, alcune delle quali trovando anche un certo successo internazionale. Ma qui parliamo di altri tempi: gli Empire Saint
(Vic Records) Gradevole prog metal (a tratti anche prog rock) per l’ep d’esordio degli olandesi Emerged, band in attività dal 2009; questo cd è già uscito autoprodotto l’anno scorso, ma solo oggi viene riproposto dalla Vic Records. Mentre “Dark Corner of my Mind” veleggia fra prog e post rock,
(Sepulchral Productions) Immaginate di recarvi nei margini di una foresta ancestrale. Immaginate di bendarvi con un vello di seta nero e correre a perdifiato per il bosco, con tutta la foga che potete avere. Come se foste inseguiti da una legione di cani rabbiosi. Probabilmente