EISREGEN – “Abart”

(Massacre Records) Prolifico il macabro duo tedesco che con questo “Abart” arriva al 17° album in studio, l’ennesimo in una carriera ormai trentennale. Brani catchy, oscuri ma coinvolgenti, rigorosamente cantati in lingua madre con quella voce decadente, malata, infinitamente minacciosa: (altro…)
EIVØR – “Enn”
(Season Of Mist) Nuovo lavoro per Eivør Pálsdóttir, cantante e chitarrista, la quale incise e pubblicò il suo primo lavoro nel 2000, aveva 17 anni. Già a 13 anni appariva in TV in un concorso. Nata nelle isole Fær Øer, ne incarna lo spirito mistico e mitologico, nonché la sua sconfinata e possente bellezza naturale, veicolando il tutto in musica. Eivør (altro…)
ERNTE – “Weltenzerstörer”

(Vendetta Records) È un progetto ricco di energia quello degli svizzeri Ernte, band formata dal poliedrico artista V Noir (da sempre impegnato con musica ambient, foto, dipinti e arti grafiche, oltre ad essere anche l’unico componente degli Häxär) impegnato in composizioni, chitarre, programmazione e pure registrazione più mix, affiancato da Askahex (Nadine Lehtinen, anche degli Ashtar, ex shEver), la quale oltre agli occasionali violini -suo strumento principale- offre linee vocali growl/scream che fanno tremare le fondamenta sulle quali si erigono molti vocalist maschili sulla scena black. (altro…)
EXODUS – ”British Disaster: The Battle of ’89 (Live At The Astoria)” (Live)

(Nuclear Blast Records) Sono passati ben trentacinque anni dall’uscita di “Fabulous Disaster”, terzo album degli Exodus dopo il folgorante debutto “Bonded By Blood” e l’interlocutorio “Pleasures Of The Flesh”. (altro…)
EVILDEAD – “Toxic Grace”

(Steamhammer / SPV) Sono passati quattro anni da “United States Of Anarchy” (recensione qui), album che sancì il ritorno dei losangelini Evildead dopo ben ventotto anni di assenza dalle scene, un album intransigente, thrash metal old school violentissimo e divinamente suonato. (altro…)
EMBERSTAR – “Dialogue with the Outside”

(Punishment18 Records) Debut album per i toscani Emberstar, nati tra il 2017 ed il 2018 per mano del cantante Jacopo Terzaroli ed il chitarrista Raffaele Muscatiello, i quali avevano già suonato insieme tra il 2001 ed il 2004 nella thrash metal band Earquake. (altro…)
ECCLESIA – “Ecclesia Militans”

(Aural Music) Finalmente! Attendevo il secondo disco degli inquisitori francesi Ecclesia, i quali mi avevano fatto un’ottima impressione in occasione del loro debutto del 2020, “De Ecclesiæ Universalis” (recensione qui). (altro…)
EXHORDER – “Defectum Omnium”

(Nuclear Blast Records) Sono passati cinque anni da “Mourn The Southern Skies” (recensione qui), album che sancì il come back degli Exhorder ben ventisette anni dopo il loro secondo lavoro “The Law”. (altro…)
ELECTRIC FEEL GOOD – “Janes Inn”

(Killed By Records) Vengono dalla Svezia, ma sembrano un po’ inglesi per quella radice rock settantiana, ma pure americani per quella vena blues del sud che non lascia l’anima dei brani di questo loro terzo disco. (altro…)
ELETTRA STORM – “Powerlords”

(Scarlet Records) Debut album per Elettra Storm, nuovo progetto del leader dei SinHeresy Davide Sportiello, il quale ha unito le forze con la modella, cosplayer ed ottima cantante Crystal Emiliani. (altro…)
ETERNAL STORM – “A Giant Bound to Fall”

(Transcending Obscurity Records) Si sentono tutti gli anni di lavoro dedicato alla composizione di questo disco. Anni di suoni affinati, smussati, caricati, cercati… Ne è uscito un disco con una potenza devastante, figlia dei migliori Dark Tranquillity, figlia anche di un certo modo intelligente di usare il death metal, trasfigurandolo ad arte musicale. (altro…)
EXOCRINE – “Legend”
(Season of Mist) Spaventosa espressione di estremismo musicale attraverso un suonare progressive. Exocrine imbracciano i loro strumenti per cesellare un granitico ammasso di thrash, death e fulminanti estremismi che sfumano in più versi e sensi, in più stili e generi, in più ambizioni possibili. Intrecci, ghirigori, sfuriate (altro…)
EXIT EDEN – “Femmes Fatales”

(Napalm Records) Le quattro femmes fatales hanno perso Amanda Somerville per strada e sono rimaste in tre (Clémentine Delauney, Anna Brunner e Marina La Torraca). Ma dall’album di cover che queste belle e potenti front women hanno pubblicato nel 2017, il secondo lavoro vede un concreto passo avanti: non più solo cover, ma una mezza via: finalmente sei brani originali e sei cover… questa volta più ricercate, più rock, più dark… senza cadere nella -forse- ovvietà di brani originariamente cantati da pop star come Madonna, Rihanna, Katy Perry o Lady Gaga. (altro…)
KEITH EMERSON – “Murderock” (Reissue)
(AMS Records / Cinevox) Questa è la prima ristampa della colonna sonora dell’omonimo film del 1984 dopo ben trentacinque anni. Il thriller-horror diretto da Lucio Fulci racconta di una scuola di danza nella quale un assassino uccide le allieve con uno spillone. Keith Emerson, virtuoso (altro…)
EITRIN – “Eitrin”
(Debemur Morti Productions) Che Vindsval sia presente in questo progetto si avverte immediatamente, sin dalle note iniziali di “Come to Me”, opener di questo album. La mente dei Blut Aus Nord insieme a Dehn Sora di Throane e Marion di Mütterlein celebrano i 20 anni dell’etichetta Debemur Morti Productions con quella che è una centrifuga (altro…)
EMBRACE YOUR PUNISHMENT – “Made of Stone”
(Lacerated Enemy Records) Due album fino al 2019 poi ora, nel 2023, i francesi Embrace Your Punishment ritornano attivi e carichi con un nuovo album. Avranno risentito anche loro la pandemia ma sono ripartiti come tutti quanti. Lo hanno fatto riportando in alto i loro intenti, la (altro…)
EKTOMORF – “Vivid Black”
(AFM Records) Dal 1993 a oggi gli ungheresi Ektomorf non hanno spostato di una virgola il proprio essere. Liberamente ispirati ai Sepultura dei bei tempi e alle derivazioni di Max Cavalera, primo frontman della band brasiliana, e al nu metal, la band ha così pubblicato una serie di album che non si discostano da quella filosofia di stile. Nonostante una (altro…)
ELDRITCH – “Innervoid”

(Scarlet Records) Leggerete questa mia ‘arringa’ qualche giorno dopo l’uscita di “Innervoid”… per il semplice fatto che io stesso l’ho scritta intenzionalmente dopo la pubblicazione dell’album. In verità non mi era chiaro se era opportuno lasciarmi andare con opinioni e punti di vista, considerando il momento delicato della band ed il fatto che annovero tra i miei contatti personali alcuni membri della band attuali o… passati. (altro…)
ERSHETU – “Xibalba”
(Debemur Morti Productions) Ershetu è un manipolo di celebri alfieri guidati da Sacr, autore degli arrangiamenti e polistrumentista. Vindsval dei Blut Aus Nord è al basso ed alcune chitarre, Lars Are Nedland dei Borknagar è alla voce, Void è il Peter Sinfield della situazione, dunque ai testi e (altro…)
ELEGY OF MADNESS – “XI”
(Scarlet Records) Band rodata, solida, dall’espressività musicale ancorata al symphonic metal e sue inevitabili inflessioni. Gli Elegy Of Madness alle spalle hanno quattro album e per questo quinto ingaggiano la soprano Kyrah Aylin. Italiana anch’essa come gli altri della band, Kyrah Aylin è uno spettacolo vocale. Tra (altro…)
ERLAND DAHLEN – “Racoons”

(Is it Jazz? Records) Erland Dahlen è un batterista senza confini che ha suonato in almeno 300 album diversi, con una impressionante vastità di artisti differenti, attraverso una galassia infinita di generi e stili musicali. (altro…)
ERADIKATED – “Descendants”

(Indie Recordings) Album di debutto per Eradikated, giovane band svedese nata dalle ceneri dei thrashers The Generations Army, attivi dal 2014 al 2021, anno in cui hanno adottato l’attuale moniker. (altro…)
ELECTRIC BOYS – “Grand Explosivos”

(Mighty Music) Ottavo album per Electric Boys, band svedese a me finora sconosciuta, ma l’ascolto di “Grand Explosivos” mi spinge a recuperare tutto il materiale passato di questa esplosiva formazione. Attivi dal 1988, gli Electric Boys hanno avuto fino a metà anni ’90 un buon successo, collaborando con personaggi importanti come Bob Rock, il quale ha prodotto il debutto “Funk-O-Metal Carpet Ride”, e pubblicando altri due dischi prima di sciogliersi nel 1994, era in cui il grunge andava per la maggiore. (altro…)
EXULTET – “Kings’ Crusade – Part I: The Holy Land”
(Christian Metal Undergrond Records) Il palermitano, cantante, multistrumentista Farz pubblica il quinto album in carriera, attraverso questo progetto neo-black metal dalla totale connotazione epic, raggiunta non solo con melodie ampie, maestose e narranti di grandiosità e gloria, bensì (altro…)
EXCARNATED ENTITY – “Mass Grave Horizon”

(Nuclear Winter Records) Album di debutto per Excarnated Entity, formazione nata nel 2018 a Seattle, successivamente spostatasi a Portland in Oregon, con un demo “Stillborn In Ash” molto apprezzato nell’underground death metal. (altro…)
ÊTRE – “II: Humane” (EP)

(Autoprodotto) Secondo capitolo di una trilogia (qui il primo), l’EP dei danesi mostra una maturità compositiva davvero ragguardevole. (altro…)
EXMORTUS – “Necrophony”
(Nuclear Blast Records) Sesto album per gli statunitensi Exmortus, band che da sempre ha diviso il pubblico per il loro stile, a cavallo tra il thrash/death più aggressivo e la pulizia esecutiva propria del metal neoclassico, risultando appunto ostici per i fautori di un genere piuttosto dell’altro. (altro…)
EAVE – “Fervor”

(Bindrune Recordings) Contorti, imprevedibili, strani, capaci di abbracciare un genere e -contemporaneamente- ripudiarlo per puntare verso altre direzioni. (altro…)
ETERNAL ROT – “Moribound”
(Memento Mori / Godz Ov War Productions) Raramente mi sono trovato avvolto da un senso di marciume e decadimento paragonabile a quello provato ascoltando “Moribound”, terzo album dei britannico/polacchi Eternal Rot. Il loro death metal dalle forti venature doom è la colonna sonora ideale per un’apocalisse zombie. (altro…)
EVILE – “The Unknown”
(Napalm Records) Ci vuole un coraggio ma un ‘coraggio barbaro’, per usare un’espressione di sgomento delle mie parti, per registrare e pubblicare un album seguendo la scia dei Metallica dell’era ‘Black Album’ in poi. Purtroppo non bastano gli originali con scelte di stile, esecutive e proposte commerciali da alcuni anni, dovremmo (altro…)
ELEINE – “We Shall Remain”
(Atomic Fire Records) Eleine stanno battendo il ferro finché è caldo. La band svedese dopo il buon “Dancing In Hell” del 2020 e un eccellente EP acustico, “Acoustic in Hell”, dello scorso anno e una serie di concerti in giro, tra gli ultimi con Kamelot e Moonspell, a pubblicare un nuovo album in studio. La notorietà va foraggiata e dunque ecco (altro…)
ETERNITY – “Mundicide”
(Soulseller Records) Le origini della band Eternity risalgono al periodo nel quale Evighet suonava con Blasphemer e quando quest’ultimo entrò nei Mayhem, Evighet ha ripensato al proprio percorso. Infine nasce Eternity, realtà black metal nella quale hanno prestato servizio anche elementi di Nocturnal Breed, Old Man’s Child, Nattefrost ed (altro…)
EKROM – “Uten Nådigst Formildelse”

(Edged Circle Productions) Nuova entità norvegese, un duo composto da Thomas Ødegaard (ovvero Tex Terrorl dei Nocturnal Breed) e Kharon (già nei primissimi Covenant). (altro…)
ELEGANT WEAPONS – “Horns For A Halo”

(Nuclear Blast Records) Quando nel 2011 Richie Faulkner fu reclutato in sostituzione di K.K. Downing in seno ai Judas Priest, sembrava che il suo contributo fosse quello di portare a termine il farewell tour della band britannica. Sono passati dodici anni, due album ed ora Faulkner si trova ad essere il chitarrista principale dei Priest, ma, complice l’età dei membri originari rimasti, ha pensato bene di guardarsi intorno e formare una nuova band. (altro…)
