Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
TRAGACANTH – “The Journey Of A Man”
(Pest Records) A tre anni di distanza dal precedente “Anthology Of The East”, si ripresentano sulle scene gli olandesi Tragacanth con la seconda prova in studio sotto l’egida dell’etichetta rumena Pest Records. Se nell’album di debutto ad (altro…)
(Nuclear Blast Records) Con l’undicesimo album, Nergal dei Behemoth vuole risultare più blasfemo che mai. Il titolo dovrebbe essere una citazione dalla bibbia, in questo caso ‘Romani 5:8’. Ma non è vero. Anzi. Si tratta di una interpretazione, secondo la quale Gesù Cristo ci
(Massacre Records) Dopo “
(Everlasting Spew Records) Se si dovesse valutare un gruppo per come decide di sparare le sue prime cartucce discografiche, i Void Rot sarebbero un buon gruppo davvero. In tre tracce gli americani sono riusciti a condensare la loro filosofia di black metal. Tre tracce che vanno a
(Mighty Music) Il buon Carlo Verni, meglio noto com D.D. Verni, bassista degli intramontabili Overkill, ha deciso di fare qualcosa di potente, graffiante, travolgente… ma personale, con il proprio nome,
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split violento, split estremo, split atmosferico. Tre bands, sei brani, sei brani oscuri, taglienti, malati, sei brani di black metal aspro ma anche molto atmosferico. Aprono i
(Massacre Records) Il metal si evolve come una creatura del futuro, la quale porta con se il proprio passato recente sulle spalle. Creatura con
(Autoproduzione) Il debut degli australiani Espionage, già autori nel 2016 dell’EP “Wings of Thunder”, si concretizza in un interessante concentrato di power metal melodico: “Digital Dystopia” allinea dieci brani (più intro) mediamente brevi e sempre diretti.
(Flowing Downward) Synodic è un progetto portato avanti da Myrdin Cerphas dallo scorso anno. Il multistrumentista dell’Oklahoma
(Dusktone) Funeral Doom. Basterebbero queste due parole per descrivere l’ottava prova in studio marchiata Until Death Overtakes Me, progetto solista
(Edged Circle Productions) Non è solo lo strampalato moniker che anticipa questi norvegesi. È la definizione del genere musicale suonato: ‘True norwegian black ‘n’ roll pop’. Pop? Si…e molto, moltissimo. Ma
(Heavy Psych Sounds) Bassista dei Kyuss, anzi dei Katzenjammer. Infatti era il 1987 e con lui suonavano John Garcia, Brant Bjork, Josh Homme e
(Iron Shield) Fin dalla discutibile copertina sono rimasto colpito dal debut dei Dungeon Wolf, trio della Florida che propone un us metal generoso ma, onestamente, a tratti improponibile. I nostri si lanciano con una passione quasi controproducente
(Autoproduzione) Noto con piacere che la scena black metal americana sta ultimamente crescendo, sia in fatto di qualità che di personalità della proposta. Se anni fa sembrava emulare la scena scandinava, negli ultimi anni le band statunitensi hanno imparato a
(Argonauta Records) Il peso massiccio delle composizioni della band di Pavia, il cui nome gioca tra la pronuncia inglese di “the owl” e la sua assonanza con il dialetto locale, nascono da un songwriting scartavetrato
(Massacre) Dopo dieci dischi (l’ultimo è il mediocre “
(Steel Records) Secondo album per Vandallus, band statunitense dedita ad un hard & heavy prettamente ottantiano e decisamente coinvolgente. Non a caso, alcuni membri del gruppo vantano esperienze con Eternal Legacy e Deadiron, quindi ci troviamo di fronte a musicisti
(Ukem Records) All’isola di Albione dobbiamo la nascita dei Wolfbastard, band di Manchester che con “Graveyard Sessions” arriva alla seconda prova di studio dopo il debutto omonimo del 2015. La formazione
(Autoproduzione) I peruviani Hamadria esordiscono a ben dodici anni (!) dal primo demo: “Reina azul”, ovvero ‘Regina azzurra’, è una discreta prova di power/gothic metal che non segue sempre la via maestra. Si parte proprio dalla titletrack,
(Osmose Productions) Sette anni son passati dal precedente “Apocalypse in Your Heart”, sette anni di evidente mutamento che trasparirebbe subito se qualcuno mettesse a confronto i due lavori. Perché il precedente cd era death, era black, era diretto, tracce
(AFM) Se “
(Season of Mist) Album del 2013 ristampato e che dopo cinque anni ancora suona come negli anni del grunge o come certe band il grunge lo hanno anticipato, come i Sonic Youth o i Melvins, infatti di questi ultimi Deutrom
(ViciSolum Productions) Troppo a lungo – ben otto anni! – abbiamo dovuto attendere il ritorno dei Manticora: ma la band danese, nonostante la lunghissima assenza, mi sembra ancora essere capace di grandissime cose… e ancora una volta mi chiedo come sia possibile che Lars F. Larsen e soci
(My Kingdom Music) Quarto album per Eversin, formazione siciliana dedita ad un thrash metal moderno ed evoluto. Durante la carriera, la band ha via via abbandonato le influenze power/thrash delle origini (quando il moniker era ancora Fuoco Fatuo) in favore di
(Nuclear Blast) Settimo album per i losangelini Terror, che si presentano più incazzati che mai con tredici pezzi grondanti attitudine hardcore, furia thrash metal ed un sound annichilente per potenza e pesantezza. L’opener “This World Never Wanted Me” apre
(Metal Blade Rec.) Purtroppo con questa band in redazione abbiamo un discorso in sospeso. Nel cantuccio di casa, almeno chi scrive, ha seguito
(Agoge Records) Un romanticismo oscuro, una delicatezza malinconica. Il sapore del sangue che sorprendentemente si rivela dolce, invitante, inebriante. Un dark rock dalla deliziosa impostazione gotica, con una visione moderna la quale rimescola ed esalta sonorità dark
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Debuttano i francesi VƆID, dopo solo un demo ed uno split! Lo fanno con poco più di mezzora di autentica potenza, ritmi convenzionali ma efficaci, un assalto frontale che si colloca tra black metal e black &
(earMUSIC) Allora, ve lo dico subito, giusto per toglierci il pensiero. Nei Sinsaenum, gruppo di Jordison degli Slipknot e Lecrercq dei Dragonforce, in questo album hanno collaborato Attila Csihar dei Mayhem e Zatorsky dei Dååth. L’ho detto subito perché
(Svart Records) Rock psichedelico, esaltato e reso assurdamente geniale da una dose illimitata di dettagli psichedelici! Assurdo? Direi di no, se partite da una base comunemente descritta con una definizione convenzionale, e tale base viene deviata da
(Noise Appeal Records) C’è qualcosa di più oscuro del blues? Si, c’è. E si chiama The Ghost and the Machine. Sorprendentemente dai territori teutonici, questa band (di origine austro-tedesca) fa base a Vienna ed è una rivelazione stilistica, un rivelazione
(Svart Records) Non si può certo dire che i finlandesi Abhorrence siano una band prolifica. In giro sin dagli inizi degli anni ’90, la formazione scandinava ha rilasciato giusto una manciata di uscite, tra EP, split, demo e compilation. Bisogna però
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) L’eclettica, ma sempre in ambiti tetri, label francese riprende ancora una volta gli indipendenti connazionali Darkenhöld, ripubblicando il loro album del 2017, il successore di “Castellum” (
(earMUSIC) Dopo quasi venti anni, per l’esattezza diciassette, i finlandesi Stratovarius danno seguito alla compilation “Intermission”, pubblicando questo secondo capitolo, il quale va ben oltre la semplice raccolta di brani, cover e live, riconducibile alla ‘best
(Eisenwald) Con grande fiducia nel mercato, dato che lo distribuiscono in vinile e in differenti edizioni, gli statunitensi Idle Hands propongono il loro primo EP, heavy/gothic nel puro formato svedese che hanno portato all’attenzione internazionale