Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
HIGH COUNCIL – “Held in Contempt”
(Via Nocturna) Nascosto dietro una copertina da b-movie o da videogioco scadente arriva in redazione il primo full-length (comunque brevissimo: cinque brani e un intermezzo per 32’ di musica) degli US metallers del New Jersey High Council, finora autori di quattro EP. (altro…)
(Nuclear Blast Records) “Believe In Nothing”, nel 2001, fu il seguito del meraviglioso ma controverso “Host”. Qui iniziano a tornare i riff classici della band, anche se l’elettronica di “Host” rimane e non sembrava aver intenzione di andarsene. Con questa reissue,
(Pure Steel) Gli inossidabili crucchi Wolfen tornano alla carica a quattro anni dal precedente “
(Sound Age Productions) A otto anni di distanza dall’ultimo album “Angel & Pain”, i Little Dead Bertha si ripresentano sul mercato con il nuovo lavoro “Age Of Silence”, nel quale riversano tutta l’esperienza accumulata in oltre due decenni di militanza sulle scene.
(Autoproduzione) I Dispersion sono di ritorno in Metalhead, vista la recensione del precedente
(Rockshots Records) Estremamente interessante il debut dei baresi Kormak, guidati dalla carismatica singer Zaira De Candia: il disco mette assieme diversi generi (il folk, il celtic/death, in alcuni casi addirittura il gothic puro) per un risultato che,
(Goodfellas) Dando un’occhiata alla line up di questa band ci si rende conto di essere davanti ad artisti di prim’ordine con una carriera intensa e mitica. Emiliano Bandini alle chitarre (si, è Emil Bandera!). Poi Scarlet_Spider, vocalist dei Scarlet
(Dark Descent Records) Il death suonato vecchio stile fa sempre il suo dannatissimo effetto, pur non promuovendo nulla di nuovo nella scena metal, anzi. Gli spagnoli Ataraxy hanno tinto a piene mani dagli Asphyx e inserendo però delle strutture
(Sepulchral Productions) La parabola che i canadesi avevano cominciato con l’EP “Per Aspera ad Pestilentiam” di un anno fa continua qui con un vero e proprio LP sulla lunga distanza. Ogni elemento che mi era piaciuto nella pubblicazione
(Osmose Productions) “Il miglior modo per descrivere questa musica è ‘il sound dell’apocalisse’”, lo scrive la Osmose e probabilmente i brasiliani The Evil ben si prestano a questa definizione.
(Iron Shield) Era dai tempi di “
(Nuclear Blast Records) Nuova vita per i mitici Immortal. Abbath se ne è andato. Demonaz dopo un’operazione è tornato alla chitarra (aveva smesso nel 1997 a causa di una tendinite)… e già che c’era ha preso possesso anche del microfono nel quale
(Rise Records) Non ci siamo, non ci siamo, non ci siamo. Io sinceramente non capisco come si possa mascherare la becera voglia di soldi facili sotto un’accozzaglia di riff ruffiani come una escort, una voce accattivante al massimo per il gruppetto di
(Minotauro Records) Death e doom, morte e destino. Bell’accoppiata, niente da obiettare. Però, che pesantezza, che gravosi questi concetti… Ecco è proprio questo la musica degli inglesi My Silent Wake, una musica grave, solenne e davvero
(Massacre) Nel 2013 l’album “Okkult” riuscì a sorprendere per la sua architettura. Gli Atrocity allora erano ai 25 anni di carriera. Oggi ne sono trenta e c’è da chiedersi cosa possa dare ancora la formazione tedesca
(autorpoduzione) Dopo 9 anni di assenza i Self Disgrace si riaffacciano al grande pubblico con “Partner In Crime”, album autoprodotto che segue il primo demo “Rotten Revenge” rilasciato nel 2009. La formazione meneghina può contare tra le sue file una figura storica
(Transcending Obscurity) Il debut dei simpatici indiani Against Evil, dediti a un heavy metal classico e ortodosso, sarà per me occasione per un piccolo sfogo sul modo di recensire certi dischi in internet. “All hail the King” si costituisce di otto brani più intro:
(Areasonica Rec.) I cimbri sono un popolo di origini poco chiare che abitò il nord dell’Europa, la zona tra l’attuale Germania e la Scandinavia, nell’età del ferro. La cultura di questa antica popolazione è l’ispirazione dei veneti Balt Hüttar, ad essa si aggiunge l’istinto musicale
(Sliptrick Records) Nati come tribute band dei Def Leppard, ma presto dediti alla realizzazione di materiale originale, gli slovacchi Eufory pubblicano il loro secondo album affidandosi a Roland Grapow per il missaggio. “Dragon Hearts”
(Infernö Records) Questo godibile 7’’ di speed metal arriva nientemeno che dal Giappone: ne sono autori i Significant Point, quartetto di Tokyo che ha iniziato le proprie pubblicazioni con… un live album!
(autoproduzione) Spudoratamente anni ’70. Oh, ma quanto dannatamente settantiani sono questi tre ragazzi dal look a cavallo tra lo sleaze ed il ‘come diavolo gli gira al mattino’! Sono Italiani, hanno una storia travagliata che risale al 2013, line up variabile,
(Transcending Records) Questo album segue il precedente “An Empty Frame” e si avvale nuovamente della produzione di Mike Watts (Sleepwalkers e altri), il quale affianca i due svedesi
(Rock of Angels Records) Appena iniziati l’ascolto di “Resilience”, il debut dei francesi Öbliviön, ho avuto l’immediata percezione di aver già sentito la band da qualche parte…
(Nuclear Blast Records) Terzo album per gli statunitensi Khemmis. Un traguardo importante, uno spartiacque che spesso sancisce se una band è destinata all’oblio od alla consacrazione. Fortunatamente, il destino della formazione del Colorado sembra essere la seconda delle due
(Indie Recordings) Rabbia. Tanta rabbia e tanta grinta per questa band di hardcore melodico che tuona, anzi urla, da Oslo, in Norvegia. Apparentemente l’ottima Indie Recordings tiene d’occhio queste sonorità fresche, e sa scegliere con cura (un esempio lampante sono i Fight
(AFM) Dopo “
(AOP Records) Secondo album per questa particolare black metal tedesca (recensione del
(Twin Earth Records) Ero davvero curioso di ascoltare “Dayburner, seconda fatica per i siciliani Haunted. Non avevo mai sentito parlare della band fino ad alcuni giorni fa, quando su
(Osmose Prod.) Desolati, tristi, certamente drammatici. Un esempio di doom decadente come nei primi anni ’90, ma in questo caso i suoni rispetto a venti anni fa sono molto più fragorosi, pieni. Tanta armonia data da accordi in polifonia, anche
(Steel Gallery) Da Tessalonica i Forbidden Seed propongono il loro secondo album di… US power metal! Ma ormai nel mercato globale non c’è certo da stupirsi di tali contaminazioni geografiche, e se gli ellenici vogliono ispirarsi ad Iced Earth,
(Argento Records) La scena musicale francese può vantare un ‘glorioso’ passato in ambito black metal. Salito agli onori della cronaca nei primi anni ‘90, il movimento che prese il nome di Les Legions Noires ci riporta alla radici di questo stile che fece dell’estremismo, sia in ambito musicale che nelle tematiche
(Extreme Metal Music / Rockshots Records) I Majesty Of Silence tornano a far parlare di se con la quarta prova in studio “Zu Dunkel Fur Das Licht” che segue, dopo ben dodici anni di assenza
(Graviton Music) È cominciata una nuova era per i Cayne ed è quella del “dopo Claudio Leo”. La scomparsa nel 2013 a causa di una malattia di colui che – dopo avere abbandonato i Lacuna Coil – si è
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Quarto lavoro della band francese, il secondo con l’etichetta connazionale… il primo con -finalmente- un vocalist degno di tale ruolo! Se musicalmente la band ha sempre convinto, era un po’ la
(autoproduzione) Tre album incisi e adesso un CD contenente dei demo per il chitarrista siciliano Carmelo Caltagirone. Dopo “The Iron Man”, “Gemini Man” e “Cosa Loro, Please”, il musicista presenta