Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
VILLAINY – “Dim”
(Listenable Records) Poco più di un lustro di vita e due album realizzati, insieme a qualche altro lavoro minore, sono le credenziali di questo trio olandese che si muove tra thrash e un melodic death metal con qualche inflessione progressive. Autori di un sound dinamico e possente, i Villainy riescono (altro…)
(Nemeton Records) Quante ottime band pagan offre il nostro nord Italia! Oggi ci occupiamo dei veneti Vallorch, che con il loro secondo album ci propongono una furiosa cascata di folk/death cantato, prevalentemente, da una voce femminile. Di grande potenza “Until our Tale is told”,
(Slaughterhouse Rercords) Dopo due anni dal debutto “In Pulverem Revertis”, tornano i Lombardi Ekpyrosis, giovanissima band attiva dal 2013. Rispetto al precedente lavoro, maggiormente orientato verso sonorità black/death
(autoprodotto) Nonostante il famoso moniker di origine vichinga, la band è lituana e produce un metallo molto coinvolgente, supportato da doppie vocals (femminile e maschile) le quali tentano di abbinare un timbro potente, rock, a tratti lirico ma certamente lontano dai soliti
(EMP Label Group/Cargo Records) Confesso che, quando ho letto le note biografiche relative a questo EP, mi sono un po’ preoccupato. Secondo quanto scritto in queste note, le Doll Skin sono
(Ektro) Questo album è una specie di “Sgt. Pepper’s” del punk! Altra definizione non renderebbe lustro alla follia dei finlandesi Räjäyttäjät che riescono a infondere nelle loro canzoni. Partendo
(Visionaire Records) Progetto tanto convincente quanto ambizioso, questo concept parla delle radici culturali della realtà della Repubblica di Venezia. Tema insolito quanto affascinante, portato avanti con
(Autoproduzione) Nella tempesta metal delle uscite power, viking, progressive… insomma, dei ‘miei’ generi, mi fa piacere talora prendere una pausa con un disco folk: e “The Book of Longing” degli Ekstasis, formazione proveniente dallo stato di Washington,
(Satanath Records) Due band molto diverse, accomunate appunto da questo mini album in comune. I Drama sono qui al canto del cigno, essendosi sciolti proprio alle porte del 2015. Russi fin nelle ossa, ma con
(Einheit Produktionen) Non mi era affatto dispiaciuto il precedente disco degli austriaci Bifroest,
(Satanath) One man band ungherese che recentemente ha cambiato il moniker in Hamwak. Un progetto con una lunga storia ormai decennale, una storia piena di split e demo, una storia che solo
(Autoproduzione) “Rise!” è l’EP di debutto dei Trevigiani Frozen Hell; questo lavoro risale, in realtà al 2013, ma solo ora sono venuto a conoscenza di questa band. Mi trovavo casualmente alla
(Nuclear Blast) Tommy Victor è un po’ un’anima grigia della genetica universale del metal. È colui che ha fatto esperienze, creato cose, partecipato a situazioni e tenuto in considerazione per la sua versatilità e creatività. Chissà cosa sarebbe successo, se fosse stato lui a sostituire
(Dark Essence Records) Tinte di nero che coprono altre tinte di nero in questo ultimo anno. I Momentum hanno pubblicato l’immenso
(Transcending Obscurity Distribution) Il grindcore è l’estremismo puro, è un genere ostico oppure sublime. Dipende dalla sensibilità dell’individuo! I Multinational Corporations sono pakistani e
(Mighty Music) Possente, misterioso. Ricco di lucente energia, ma anche oscuro, tetro. Un mix assurdo tra metallo e rock moderni con uno stile che ricorda i recenti Winger, anche grazie ad un timbro vocale del cantante che assomiglia molto al
(Nuclear Blast) Peavy ha rodato la formazione con dei concerti nello scorso autunno e adesso con “My Way” si passa al lavoro in studio. Questo EP è in uscita in coincidenza con il tour europeo intrapreso con gli Helloween proprio a fine gennaio, oltre a essere un modo per tenere viva l’attenzione dei fans, in attesa di
(Autoproduzione) Chi scrive giunge in considerevole ritardo alla recensione del nuovo album degli Upon Graves. Attendeva da tempo “Ravenous Chaos”, in redazione e dalla data di uscita. La formazione è della Florida, dedita a un black metal/blackened
(Iron Bonehead) Orrore e venti demoniaci che soffiano dal gelido versante nord del freddo Canada. Hostium sono pestilenza, black metal truce, nebbioso, crudele: uno splendore demoniaco votato a crudeli rituali perversi, efferati, disumani. Debutto
(Nuclear War Now! Productions) Può il caos avere un preciso suono? E se la risposta fosse affermativa, si potrebbe parlare ancora di caos, ossia di mancanza di regole, essendo il suono
(Moribund) Torna la one man band australiana, torna una dimensione soffocante di black metal. Un black lento. Mortale. Atmosferico ma funereo. Un black che accieca, soffoca, uccide. Un black che vaga nell’inferno dell’universo. Undici colossali tracce che per quasi un’ora e
(Hell Headbangers) Disco Black Metal dalla forti influenze Black ‘N’ Roll per questi cileni, qui alla seconda prova sulla lunga distanza. Diciamo pure che ogni pregio di questo disco è
(I, Voidhanger Records) Pura pazzia artistica. La one man band greca continua il suo viaggio esplorativo che questa volta tocca il lontano oriente, in quanto la direzione generale è la sintesi di quelle sonorità (a noi) remote,
(Hells Headbangers) Ritornano, ad un anno di distanza dal mini EP “Storms Of Unholy Black Mass”, gli Statunitensi Abysmal Lord. In questo full length ritroviamo praticamente
(Amputated Vein Records) A distanza di quattro anni dall’ottimo EP di debutto “Debasement Incarnated”, tornano gli Spagnoli Carnivorous Voracity, con un full length che farà la felicità
(Cruz del Sur) Scrivo questa recensione la notte del 30 Dicembre, e il mio 2015 musicale difficilmente potrebbe chiudersi meglio: i portoghesi Ravensire mi deliziano con il loro epic ruvido e sofferente, per un secondo album che li pone alla pari con gli Ironsword
(Il Male Produzioni) Per festeggiare i dieci anni di attività, i Tarchon Fist di Lvcio Tattini, ex-chitarrista dei Rain, pubblicano questa compilation che, a parte l’inedita titletrack,
(Pitch Black Records) Del piacere con cui normalmente affronto le uscite dei ciprioti Arrayan Path ho già discusso abbondantemente
(Coyote Records) Terzo full length per Spermbloodshit, terzetto Abruzzese attivo del 2007. La proposta musicale della band è un grindcore ferocissimo e tirato, con repentini rallentamenti e parti vicine al crust, sulla scia di bands
(Century Media) Dalle foto ritraenti il gruppo non mi aspettavo nulla di buono, invece sono stato piacevolmente smentito. Difficile dare una connotazione musicale ben precisa alla
(Kernkraftritter Records) Full length d’esordio per Shotgun Justice, band Tedesca nata dal 2003, con due demo e la partecipazione alla compilation “Greatest Kills” all’attivo. Il sound
(Mighty Music) Moderni, potenti, ma anche molto grunge, tanto rock con buoni accenti metal. Sono i danesi Celestial Son, precedentemente conosciuti come Drone. Chitarre affilate ed una gran dose di elettronica capace di rendere tutto più
(Autoproduzione) I Nightwish ci hanno abituati ormai da anni alla presa commerciale e qualitativa che l’accoppiata metal sinfonico/voce femminile può avere nell’ambiente metal.
(Autoproduzione) Il bassista Santo Clemenzi, attivo in numerosi progetti di power/heavy metal, costruisce oggi la band internazionale Outerburst, che esordisce con un interessante ep di quattro pezzi.
(Psychonaut Records) Ascoltare l’impeto della chitarra di “Strange Machines” e il successivo attacco vocale di Anneke van Giersbergen è qualcosa di unico. Questo è il momento più emozionante di un lavoro dato alle stampe per i 25 anni di attività dei The Gathering. L’album è stato ricavato da due concerti