Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ANVIL – “Anvil Is Anvil”
(Steamhammer / SPV) Riflettendoci, dopo avere dichiarato interiormente che “Anvil Is Anvil” è una delle cose migliori usciti in questi soli primi due mesi dell’anno, dunque per forza di cose lo sarà per il resto del 2016, che è raro ritrovarsi insoddisfatti dall’ascolto (altro…)
(Ghostrecord Label) Dopo un demo, un EP e un album, eccone un altro dei Wormhole. “Songs from the Counter Island” possiede un proprio filo conduttore nei testi, e non meno nella musica, che attraversa tematiche spaziali vicine a quelle di Bradbury e per mezzo di un suo personaggio cioè Ylla.
(Massacre Records) I simpatici tedeschi Thornbridge vogliono dichiaratamente tenere alta la bandiera del power metal centroeuropeo: e se questo è il loro obiettivo, il loro debut “What will prevail”
(Autoprodotto) Un concept album totalmente e meravigliosamente ambientale. Dodici pezzi che sono i capitoli di una singola traccia globale ispirata al libro Amduat (noto come il libro della camera nascosta) rappresentato nella
(Another Side Rec.) Il duo russo-ucraino Dan Deagh Wealcan (già presentati
(Pulverised Records) Full length di debutto per Under The Church, a distanza di un anno dall’EP auto intitolato, molto apprezzato tra gli amanti dello Swedish death metal. Un genere che hanno contribuito a
(Inverse Records) I finlandesi Amoth danno alle stampe il secondo full-length “Revenge”, terzo prodotto nel complesso di una carriera che dura da dieci anni. E per il valore della musica proposta, siamo sulla media Inverse Records: “Revenge” è uno di quegli album che portano dentro,
(Autoproduzione) Simpatici e rilassati nelle foto promozionali, gli Odyssey sono un trio di progressive strumentale proveniente dallo stato di Washington. “Voids” è il loro terzo full-“length” (anche se i nostri contano altrettanti ep) ed è naturalmente riservato a quella ristretta cerchia di ammiratori
(Svart Records) Eterei, oscuri. Un essere etereo ed oscuro decisamente inglese. Tra il doom ed il rock vintage, propongono otto coinvolgenti tracce le quali diffondendo una densità fumosa, riescono anche ad
(Sliptrick Records) Nuovo disco, il terzo, per i romani Heretic’s Dream, che mescolano nel loro sound un dedalo di influenze bene o male riconducibili al prog e al gothic metal. Rispetto al precedente “Walk the Time”,
(Pure Steel Records) Ritornano sul mercato, a quattro anni dal disco della reunion “Skull 13” (
(Autoproduzione) Con tanta ironia e molta fedeltà ai modelli dell’europower più squillante, gli Helion Prime propongono da Sacramento, California, uno sci-fi power metal con voce femminile. Perché tutto sia un omaggio, il nome viene da Chronicles of Riddick,
(GROM Records) Questo è black metal, questa è fede assoluta nei confronti di origini remote, di un territorio e tutto ciò che ci circonda. Sulla scia dei fantastici Kanseil, i veneti Brünndl
(Autoproduzione) Ce ne fossero di più di gruppi così decisi in giro… Con un doppio cd autoprodotto, esordiscono sulla lunga distanza questi ucraini, pronti a dare forma sonora al concept ben rappresentato dalla copertina della loro opera e dal nome stesso dell’album. Non è comunque
(Hells Headbangers) Secondo EP per Evil Army, band Statunitense con anche un album auto intitolato all’attivo. La loro proposta musicale, pur mancando totalmente di qualsiasi briciolo di originalità, sa rendersi esaltante sotto il profilo della
(Nuclear War Now! Productions) Ennesima opera di riesumazione da parte della Nuclear War Now! Records, label da sempre attiva nel ristampare lavori di bands underground, riportando
(Century Media Records) Si potrebbe scrivere un libro sui Borknagar, e pure un libro voluminoso. Non solo perché gli svedesi hanno tagliato il traguardo dei vent’anni (son constatazioni che ti fanno sentire un
(Nuclear Blast Records) E pensare che inizialmente doveva essere solo un gruppo tributo ai Pentagram! Invece in 16 anni siamo arrivati al quinto album in studio, con una sola costante:
(Svart Records) Io non so proprio quale allucinogena componente additiva ci sia nell’aria di Sacramento, USA, ma di certo si può dire che faccia bene all’ispirazione (Deftones, tanto per dire un nome a caso). I
(Iron Bonehead) Già da titolo del gruppo e titolo dell’album non era difficile capire il genere musicale proposto. Ebbene si, Black furente e ignorante, suonato al primo colpo e cantato come
(Signal Rex) Dopo molto digitale e pure una cassetta in edizione limitata, debuttano su CD questi Atila, ovvero un side project della mente che sta dietro il progetto black/noise Örök proveniente dal Portogallo.
(Autoproduzione) Mini EP composto da tre brani per Lostair, band Vicentina nata nel 2004 ed inizialmente dedita ad un thrash metal influenzato dal power e dal metal classico. Nello stesso anno, i nostri pubblicano un demo auto intitolato composto da quattro brani, mentre nel 2007 esce il
(Nuclear Blast) Non si facevano vedere da parecchio tempo, gli olandesi Textures: dall’ultimo disco di inediti, “Dualism”, sono passati quasi cinque anni. I nostri si fanno perdonare con l’annuncio di una doppia uscita: entro la fine dell’anno avremo infatti a disposizione anche “Genotype”,
(Give Praise Records) Fa sorridere al giorno d’oggi vedere delle band che si presentano o vengono presentate come grindcore. Il genere a volte è decisamente frainteso. Qualche vispa accelerazione, all’interno di un oceano hardcore, thrash o altro non fa proprio grindcore! Gli Agathocles
(Solitude Prod.) Dalla parte opposta del globo (sono divisi fra Australia e Nuova Zelanda) ci arriva l’ep d’esordio degli Orphans of Dusk: quattro pezzi, ventotto minuti di gothic/doom/death di grande impatto emotivo. Il disco è uscito in autonomia nel 2014,
(Name Music / Indie Recordings) Ovvero “Arco & Freccia” in norvegese, è il significato del nome di questa band molto distante dal metal. Giocano su sfumature alternative rock e a tratti neo hard rock o alternative metal, alla fine la chitarra si fa sentire, ma è quel fragore che è appunto solo fragore.
(Rising Nemesis Records) Avevo perso le tracce degli Into Darkess, band Tedesca attiva dal lontano 1995. Il loro secondo lavoro “Disphoria”, ultimo album del terzetto Teutonico prima
(Nuclear Blast) I Fleshgod Apocalypse estendono sempre più la propria notorietà in Europa. Vuoi per l’etichetta che c’è alle spalle, vuoi per il fatto di aver inserito nel proprio sound parti sempre più consistenti di orchestrazioni, raggiungendo così un pubblico sempre più ampio e forse
(autoprodotto) Con un po’ di sorpresa noto che gli statunitensi Windfaerer sono ancora indipendenti: nessuna label li ha ancora messi sotto contratto… Scelta intenzionale della band
(Solitude Prod.) Per celebrare i dieci anni di attività l’etichetta russa Solitude Productions, naturalmente specializzata in doom e derivati, edita una raccolta che contiene alcune fra le rarità da lei stessa distribuite in passato (tracklist a fine recensione).
(Columbia) Chi scrive non è un appassionato di David Bowie, e questa non è una webzine che si dedica in prima battuta al rock: tuttavia, mi sembra giusto che MetalHead paghi un (seppur minimo) tributo al Duca Bianco recensendo la sua ultima fatica. “Blackstar”,
(Shaytan Productions) Prima di addentrarmi nella musica dei sauditi Al-Namrood, vorrei precisare che certe affermazioni su di loro, come il rischio di un’esecuzione con l’accusa di apostasia a causa dell’attività black metal nel loro paese e tenuta abilmente nascosta, mi lascia alquanto perplesso e dubbioso.
(Underground Power Records) Unendo la passione per i fumetti a quella per l’heavy metal anni ’80, gli spagnoli Frenzy pubblicano il loro primo ep: quattro brani (più una cover, “Loud and clear” dei Racer X) di metallo classico con testi basati sui comics!
(PRC Music) Full length di debutto per Duality, band Tricolore con all’attivo due EP (“Dual Aggression Seed” del 2005 e “Chaos_Inrospection” del 2011), che hanno visto la formazione Anconetana evolversi, partendo da un technical death metal
(The Sign Rec,) Formazione nata da elementi di Abscession, King Of Asgard e Ceremonial Execution, con un album e un EP alle spalle; i Throne Of Heresy emergono con un death metal sinistro, cupo e percorso da melodie tenebrose e inquietanti. Il sound è pulito e fresco, grazie