Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
OUTERBURST – “Phase A: Kaishi” (EP)
(Autoproduzione) Il bassista Santo Clemenzi, attivo in numerosi progetti di power/heavy metal, costruisce oggi la band internazionale Outerburst, che esordisce con un interessante ep di quattro pezzi. (altro…)
(Psychonaut Records) Ascoltare l’impeto della chitarra di “Strange Machines” e il successivo attacco vocale di Anneke van Giersbergen è qualcosa di unico. Questo è il momento più emozionante di un lavoro dato alle stampe per i 25 anni di attività dei The Gathering. L’album è stato ricavato da due concerti
(Autoproduzione) Con la produzione di Tommy Hansen, i danesi Savage Machine rilasciano un singolo digitale di due brani dopo l’ep “Through the Iron Forest”,
(Autoproduzione) Il polistrumentista del Maine Jacob Lizotte ha esordito sul mercato due anni fa, e da allora ha pubblicato la bellezza di otto dischi: cinque ep (compreso questo “For the fallen Ones”) e tre full-“length” in cui si occupa di tutti, ma proprio tutti, gli aspetti.
(Nordvis Produktion) A sei mesi dall’uscita
(Nemeton Records) Sono rimasti agli anni ’90, i genovesi Icethrone: ma dato che suonano viking, non potrebbe esserci notizia migliore! A partire dalla sua copertina naive, “Winter Tales” (che è il loro terzo full-“length”)
(Wild Kingdom) Dopo il
(Iron Bonehead Productions) Dalla copertina mi sarei aspettato un gruppo che faceva il verso ai grandi del passato, magari in modo irriverente, ma devo ricredermi. Testi a parte, praticamente una lista inenarrabile
(High Roller Records) Nell’ambito dell’heavy classico canadese, i Cauldron sono fra le formazioni più longeve ed apprezate: al netto dei prodotti minori, “In Ruin” costituisce il loro quarto full-“length” in dieci anni.
(Iron Bonehead) Demo tape di esordio per Ripping Death, terzetto Italo/Spagnolo dedito ad un death metal old school. Le influenze maggiormente riscontrabili provengono da bands come
(Prime Collective) Penso sia l’unica band Metalcore cristiana in circolazione. Ebbene sì, i testi del gruppo in questione sono politicamente e religiosamente impegna(n)ti, ma la sostanza del genere non cambia. La componente Death degli
(De Tenebrarum Principio) Fede. Questa è fede. Fede al black più ortodosso e ristretto. I bresciani Kaiserreich non puntano all’innovazione del genere, piuttosto rimangono strettamente connessi ad alcune regole più o meno implicite del black,
(Adulruna) Altra band che scopro in sede live, in quanto opener del tour dei Therion, il quale è passato anche per l’Italia con una tappa memorabile. Gli Imperial Age dono russi, sono in circolazione da cinque anni ed il loro show mi ha dato l’opportunità di scoprire una band con un talento immenso, cosa
(Buil2Kill) Ricordo ancora “Time for Revenge”, l’unico disco che finora, sui miei scaffali, portava inciso il nome dei torinesi Ivory: la grande ondata del power italiano si era ormai conclusa (era il 2008), ma il cd aveva davvero degli ottimi spunti, e credo,
(Nemeton Records) Piace la freddeza di questo album, quell’intimo gelo che si avverte attorno alle chitarre, la patina di nebbia che avvolge il drumming che nei colpi appare come un boato lontano. Sarà stata la mano di Dan Swanö? Per non parlare poi delle melodie, vere poesie di epica nordica o molto più concretamente
(Sleaszy Rider Records) Riconferma degli italiani In Memory, side project di Rudj Gianneschi, chitarrista degli storici Eldritch. Dopo l’ottimo EP “Buried Alive” si concretizza il full length,
(Inverse Records) Dal nome della band e dai brutti ceffi di coloro che la compongono, si potrebbe pensare a un devastante e terribile pagan/black: ma i finlandesi Wolfhorde, che giungono al debut dopo due ep e svariati altri prodotti minori, sono molto più ‘moderati’
(Buil2Kill Records) Terzo album per i Bergamaschi Aleph, band in circolazione dal 1998, nella quale ha militato anche Fabio “Thunder Bellan, successivamente membro fondatore dei doomsters
(Massacre) La Massacre ci crede ancora in questa band croata, tanto da voler pubblicare “As Nations Fall…”, successore di “New Formed Revelations” licenziato appunto dalla
(Tyrannus) Un progetto singolare O.S.I.R.I.S. di Count Czar Yang, esponente di lungo corso del metal cileno, il quale si protende verso un universo di psichedelia, metal, drone, post industrial e avant garde. Una qualità di registrazione
(Massacre) Il momento emblematico di “Incinerate All” è lo slayeriano attacco iniziale di “The Plague Carrier”. Questo frammento non è il solo momento che per riff e atteggiamento della sezione ritmica riporta alla mente Araya e soci, ci sarebbero anche i The Haunted in certi passaggi, eppure è
(autoprodotto) Ignoravo questa band fino all’arrivo dei Therion in Italia, tour gennaio 2016. Gli Ego Fall erano il secondo act della serata: ma non erano la band locale recuperata all’ultimo minuto per riempire il bill: Gli Ego Fall
(Brute Productions) Gran bella mazzata questo “The Mask Of Sanity”, album di debutto degli Indonesiani Propaganda. Il sound proposto dal quartetto, rimanda direttamente al brutal death metal di scuola Disgorge,
(Kreative Klan Records/Bunkker Universe) Tornano i Lombardi Haddah, formazione Lombarda che aveva ben impressionato con il convincente debutto “Through The Gates Of Evangelia”. Questo nuovo EP, segna un’ulteriore
(Nuclear Blast Records) So che il parere dei miei colleghi sarà pressoché unanime, ma a costo di essere l’unica voce fuori dal coro dirò: “Ghostlights” mi sembra l’album più debole degli Avantasia. Certo, stiamo parlando di una band che ci ha abituato a lavori eccellenti,
(Napalm Records) Tante cose sono cambiate in casa Serenity dai tempi di “War of Ages”,
(Qua’ Rock Rec.) Con la parola crossover si riuscirebbe a riassumere lo spazio musicale nel quale i Pulse – R si muovono. C’è tuttavia anche il rischio che non sia sufficiente. Ragionando in maniera più ampia, lo stile dei Pulse – R è composto da un insieme sonoro mutevole e diversificato nelle sue dinamiche.
(Autoproduzione) Con Armonite siamo nella maniera del prog che incastra insieme diversi elementi. Il prog che assembla parti e stili di musica classica, rock, jazz, elettronica, world music e altri orizzonti sonori. Tuttavia Paolo Fosso, tastierista, compositore e arrangiatore, usa tutto questo per
(Black Lodge Records) Gli Eternal (of Sweden, per distinguerli da tutte le altre band con questo nome) informano fin da subito il recensore di essere amici dei Sabaton: hanno partecipato a diverse edizioni del loro Open Air personale, e cantano le backing vocals su tutti i loro ultimi dischi.
(High Roller Records) Basta il riff portante di “Sirius” per comprendere tre cose: i Lethal Steel sono svedesi, e quindi appartengono a quella incredibile ondata di NWOSHM che ha generato, fra gli altri, Enforcer, Striker, RAM, Screamer, Steelwing, Helvetets Port,
(Argonauta Records) Una parola dal suono quasi onomatopeico il nome di questo gruppo veneto. Quasi a rimandare agli oscuri e inquietanti suoni di apertura di un album col botto. La matrice dei nostri è decisamente Doom, ma le
(Iron Bonehead Productions) Piccola premessa: nel mondo musicale o segui la moda o crei la moda. In entrambi i casi sei nel gruppo che prima o dopo sarà “la massa”. C’è però una piccola percentuale di gruppi
(Bakerteam Records) Ottimo esordio per gli Eleventh Hour, band giovane (fondata nel 2014) ma incredibilmente sicura dei propri mezzi, e soprattutto capace di una proposta originale. Dopo una intro spaziale, “Sunhine’s not too far” colpisce per la potenza del sound
(Ghostrecord Label) M Rock è Pietro Zanetti, autore dai trascorsi punk con Alternative Religion e poi Templebeat e Metal Music Machine. “Walking Alone” è il suo primo album da solista e svela uno scenario hard rock con qualche tinta di street, il tutto secondo i canoni del genere e risultando in tal modo immediato
(autoprodotto) Un metallo gotico pesante, tagliente e coinvolgente che tuona dalla Danimarca. Metallo intenso, metallo possente, il quale vanta una singer -Maja Schønning- veramente