Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
COLOSSUS FALL – “Hidden into Details”
(Autoproduzione) Il ritorno dei ginevrini Colossus Fall, già conosciuti per “Sempervirens”, QUI recensito, segna un consolidamento di stile. Avendo definito in passato la band come un insieme crossover in fatto di stile, questo “Hidden into Details” segna appunto una definitva presa di coscienza di quanto i (altro…)
(Massacre Records) È la terza volta che recensisco su questa webzine i Coronatus (qui i due precedenti dischi,
(Iron Shield Records) Quinto album per Fatal Embrace, band Tedesca nata nel 1993, periodo in cui il metal riscuoteva minore interesse, in favore dell’imperversante ciclone chiamato grunge. Noncurante di ciò, il
(Nordvis Produktion) Un attento ascoltatore, pur ignorando chi sia Nachtzeit, potrebbe capire che in fondo questo mini album è una versione selvaggia e crudele delle ossessive e sublimi atmosfere di Lustre. Non a caso,
(Red Cat Records / Audioglobe) Gli Steels ai primordi si muovevano in territori hard rock fortemente influenzati dallo street. Oggi “Kleptocracy” non dimentica quella radice street, ma include anche il crossover. Questa progressione di
(Massacre) Ritroviamo i simpatici power metallers Messenger esattamente dove li avevamo lasciati: la seconda parte della loro saga fantascientifica (qualche dettaglio
(Symbol Of Domination) Dopo un’intro che mi ha letteralmente trasportato dentro una scena de “Conan Il Barbaro”, tra culti infernali e danzatrici nude devote a chissà quale cornodotata creatura, ecco che comincia la
(Inverse Records) Dopo un paio d’anni di assenza dalle scene, i veterani finlandesi del gothic metal Dark the Suns tornano con un greatest hits: “Life Eternal” pesca dieci brani da tutta la carriera della band,
(Massacre) Esordiscono direttamente su Massacre gli svizzeri Headless Crown, dediti ad un heavy metal molto classico, anche se con un tocco moderno che farà storcere il naso ai puristi: forse una scelta un po’ azzardata da parte dell’etichetta tedesca,
(Razed Soul Productions) L’idea di base di questo combo multietnico è quella di fare un Black atmosferico ricco di influenze agresti e rimandi al mondo naturale. L’uso stabile di una violinista dovrebbe già dare una
(Avantgarde Music) I nostrani tundra sono sempre stati un gruppo molto intelligente. A fianco di una buona dose di split, comunque sempre validi, gli album da studio sono sempre stati centellinati quanto curati nelle uscite.
(Autoproduzione) Questi canadesi hanno un verbo in mente e quello perseguono. Hard Rock dalle tinte Stoner. Nel bene e nel male gli stilemi sono ormai quelli da una ventina di anni, ma loro se ne fregano
(Bakerteam Records) Dalla ridente Emilia arrivano i Simple Plan per la loro seconda prova sulla lunga distanza. Un album di Rock grezzo e potente, in cui la registrazione ruvida e in stile live gioca un ruolo chiave. Per la
(W.T.C. Productions ) Che qualcosa fosse cambiato col precedente “Askel lähempänä Saatanaa” lo si era capito. Non solo la capitolazione del miglior cantante nella carriera ventennale del gruppo, ma proprio una sterzata
(Diamonds Prod.) Sono passati ben undici anni dal primo, e fino a ieri unico, album degli Odyssea: “Tears in Flood” arrivò quando la grande ondata dell’europower si stava esaurendo, ma è rimasto nel cuore di molti appassionati (fra cui me)
(Autoproduzione) C’è qualcosa di tempo fa in questo metal che suona pulito, potente, denso di atmosfera e di collera. Qualcosa che riporta alla mente degli scenari alla Fear Factory, ma non essendo oltremodo industrial, i francesi Khynn tirano fuori un sound saldamente possente e a suo modo tenebroso e apocalittico, dunque tendenzialmente
(Indie Recordings) Presente i Cult Of Luna? Beh, scordateveli. Quando ho letto che in questi Riwen militava Johannes Persson la curiosità era alta. Diciamo però che questo gruppo svedese vuole essere una sorta di sfizio
(Fret12 Records) Cosa fa Mark Tremonti con i Tremonti? Soddisfa un sogno, cioè pronunciare il proprio amore per l’heavy e il thrash. Lui è chitarrista di un certo talento, noto con Creed e Alter Bridge, e propone un atto di maestria, cioè un lavoro che dia spazio alla propria creatività e all’arte di sapere suonare la chitarra, il
(AFM) Dopo otto full-“length” (gli ultimi due,
(Les Acteurs de l’ombre Productions ) Oltre a farti scoprire una valanga di nuove realtà musicali, le recensioni sono importanti per chi le fa anche perché si va a scoprire alcuni lati dei propri gusti musicali. Ascoltando i
(Pagan Records) Mini album che segue il buon full length “Ansia” -uscito nel 2013- per i polacchi Mord’a’Stigmata. Siamo sempre nel bel mezzo dell’avant garde, oltre il post black. Tre tracce, due
(Nuclear War Now! Productions) Non a caso il bassista/cantante di questo gruppo era stato scelto con lo stesso ruolo nei Blasphemic Cruelty. E in effetti il genere proposto non si discosta più di tanto. Siamo sempre e
(Revalve Records) I toscani Ensight nasconono come progetto della sezione ritmica degli Eldritch, ovvero Alessio Consani (basso) e Raffahell Dridge (batteria): a loro si aggiungono il tastierista Gabrielle Caselli, pure ex della band di Terence Holler,
(Graviton Music) L’etichetta olandese Graviton presenta un lavoro dannatamente potente e straordinariamente attuale in fatto di stile. “Justice Is…” è il nuovo album degli Undawn, band metalcore olandese attiva già da qualche anno, come testimoniano i due album e due EP
(Valse Sinistre Productions) Adoro queste cose così palesemente NON metal che comunque NON possono essere ignorate dal pubblico fedele alle cose heavy, alle cose appartenenti all’oscurità. E basta una sola canzone di questo CD per destare l’interesse di gente che altrimenti non
(Blut & Eisen Productions) Secondo album per i Funeral Throne e nulla è cambiato in sei anni nel loro sound. Sarò anche troppo chiuso mentalmente, ma a parere mio gli inglesi non sanno fare Black Metal canonico.
(Les Acteurs de l’Ombre Productions ) Immensi. Perversi. Assurdamente oscuri. Un soundscape ossessivo, oppressivo, pesante, lacerante. Sette tracce maestose le quali riescono ad essere complesse, precise, chirurgicamente dettagliate pur
(AW Recordings) Torna l’hard rock sincero, potente ed un po’ ruffiano di questo rocker italo-canadese! Dopo l’ottimo “Hard Times” del 2012 questo nuovo full length è un puro inno ad un sound un po’ antico, ma sempre attuale, sempre moderno, sempre pronto a tornare per
(Merdumgiriz Records) Di recente, il 31 ottobre, la one man band Sar Nath ha pubblicato il nuovo album “Sorrow and Psychopathium Consummate”, ma qualche mese prima c’è stata la suddetta pubblicazione in cassetta contenente tre brani. Il progetto dell’americano Lord Sar Nath Hypnosia
(I, Voidhanger Records) Cosa succederebbe se Travis Smith, acclamatissimo realizzatore di copertine nel mondo metal e non solo, si dedicasse a comporre musica, oltre che a illustrarla? Forse non lo sapremo mai, ma un’idea
(Mighty Music) Ascoltare i The Vision Ablaze è come quando a cena mangi quel boccone di troppo che poi ti rovina tutta la serata: è in più e non serve. Passata ormai da un lustro l’ondata del cosiddetto Nu Metal, non
(Born of Chaos Records) A prescindere dal fatto che l’album si meriterebbe un voto alto fosse solo per la copertina disegnata a mano, gli Anticosm fanno quel genere di musica che alla fine difficilmente giudicherai
(Molano Music) Difficile fare finta di niente per questo nuovo album, il secondo da solista, per John ‘Rhino’ Edwards, bassista degli Status Quo ed ex bassista del grande Peter Green. Registrato in
(Nuclear War Now! Productions) Ristampa del debutto discografico, avvenuto nel 1995, per i Greci Elysian Fields. Nonostante non abbiano raggiunto la fama di bands come Rotting Christ o Varathron, gli Elysian Fields hanno contribuito in maniera determinante alla nascita del
(Ronin Agency/Underground Metal Alliance) Quarto album per gli Armonight, band italiana attiva dal 2007, dedita inizialmente a sonorità gotiche e malinconiche, sulla scia di gruppi come Nightwish e Within Temptation. Nel 2013, anno d’uscita del terzo lavoro “Recover”, la band