Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
FOLKSTONE – “Oltre… l’Abisso”
(Folkstone Records) I Folkstone non hanno certo bisogno di presentazioni: con un duro lavoro, esibizioni live sempre coinvolgenti, e innegabili capacità nel fare musica, i bergamaschi sono stati capaci di creare una base di appassionati gigantesca, e il loro quinto album in studio non tradisce certo né lo spirito né la qualità (altro…)
(Dust On The Tracks) Era l’inizio di aprile quando gli svedesi Silent Call annunciarono la firma con la tedesca Dust On The Tracks per la realizzazione di due album. Il primo di questo accordo è uscito verso la metà di settembre. L’album “The Truth’s Redempion” il terzo lavoro in studio in sei anni per gli svedesi, armati di un prog-metal ricco e nutrito di qualità e con una buona dose di caratteristiche
(Avantgarde Music) Dopo aver messo sotto contratto The howling Void, one-man band texana dedita a un funeral doom pieno d’atmosfera, la Avantgarde music ha deciso di ristampare l’ep “Runa”, uscito a Febbraio del 2013, aggiungendovi un nuovo brano: la durata totale del mini arriva così a 23 minuti
(Logic(Il)logic) Debut album per i Modenesi The Sticky Fingers Ltd., band attiva dal 1996, inizialmente con il monicker Sticky Fingers. Dopo alcuni cambi di formazione ed aver suonato un po’ ovunque, il gruppo mette a frutto l’esperienza accumulata con questo lavoro, molto curato e maturo, ma che allo stesso tempo lascia
(Coroner Records) Quarta uscita discografica per gli Svedesi Faithful Darkness, band nata dopo che il chitarrista Jimmy Persson ha deciso di abbandonare i Soilwork. Dopo due album e un EP, lo stesso Persson decide di uscire anche dai Faithful Darkness, sostituito dall’axe man Jonathan Thorpenberg, con il quale la band registra questo “Archgod”. Il
(Iron Bonehead) Raccolta sotto forma di doppio LP per Swarþ, band di cui sono ignote sia la provenienza che qualsiasi altra nota biografica, così come non esistono foto di questo misterioso gruppo. Questa compilation raccoglie i due demos “Swarþ” e “Þy Tayl is Deeþ Þurgh Þyn Envenymynge” oltre al l’EP “Mors Rex Salvator
(Nuclear Blast) Fantastico! Non ci credo. Vedo, ma non credo! Sapete, mi sembra ottimo che un genio deviato, che domina il mondo da dentro la sua culla di marciume, decida di infestare (ulteriormente) l’aria che respiriamo con altri mefitici progetti, magari con altri demoni della scena, ad esempio il Sig. King Ov Hell o
(Napalm Records) Il ritorno di fiamma tra i due fratelli Cavalera, Max e Igor, due ex pilastri dei Sepultura, si è materializzato con i Cavalera Conspiracy. “Inflikted” prima e “Blunt Force Trauma” poi, hanno riproposto le abilità e creatività dei due, anche se il primo è stato un album grazioso, mentre il secondo è sembrato una naturale conseguenza del primo. Dunque non un’evoluzione o un qualcosa di diverso, la cosa è strana visto come
(Autoproduzione) Debutto discografico per i Siciliani Dalia Nera, band attiva dal 1999 e inizialmente dedita a sonorità post grunge e stoner. Con il passare del tempo, il gruppo sente la necessità di trovare uno stile più personale, sterzando verso uno stile più heavy, racchiudendo svariate influenze. Il passato grunge si fa sentire soprattutto in alcuni riffs oscuri e ipnotici, propri di acts come
(Red Cat Inst Fringe) All’interno dei vari ascolti di “Musical Colors” mi sono chiesto quanto i vari e ottimi musicisti siano stati bravi a interpretare esattamente le composizioni di Mario. TBP è Mario Cantarino, compositore romano che all’età di cinque anni gli è stata diagnosticata la distrofia muscolare. Mario Cantarino è sempre stato musicista e non solo fino a quando ha avuto la forza di suonare. L’uso della tecnologia
(Napalm Records) Il terzo album degli Alunah, di Birmingham, esce per la prestigiosa Napalm Records: una colata di doom/stoner/rock che solleva fumo a chilometri di distanza! Sei i pezzi in scaletta, nessuno dei quali sotto i sei minuti. La opener “Bricket Wood Coven” unisce un riff 100% Sabbath
(Mighty Music) Con il loro nome chiaramente legato alla mitologia norrena, i danesi Vanir non fanno mistero dei propri orientamenti musicali e ‘intellettuali’: “The glorious Dead” è il terzo disco di una carriera iniziata nel 2009. “Fall of the Eagle” è dunque un classico viking: già di per sé questa è una buona notizia,
(Nuclear Blast) Si, l’hardcore è vivo anche se nel caso dei Madball è quello newyorkese e dunque più “metalloso” e cupo di ogni altro della scuola americana. Un nuovo album dei Madball è un evento per la qualità, l’entusiasmo e l’attitudine profusa. L’attitudine poi nell’hardcore
(Autoproduzione) Nuovo album per i Memories Of A Lost Soul, attivi dal 1995. In questi diciannove anni, la band Calabrese si è evoluta sensibilmente, passando dal feroce black metal degli esordi ad un death metal di stampo scandinavo e incorporando in esso importanti parti di tastiera, voci pulite e female vocals. Questo alternarsi
(Code666 Records) A quasi due anni dalla release del grandioso “Ritu”, arriva il terzo lavoro dei belgi Saille. “Ritu” lo adorai: fantastica la copertina, grandioso il disco. Ricordo che lo definii la risposta ad un black metal sinfonico latitante, forse morente. Questo nuovo “Eldritch” rimane sinfonico con molte tastiere e -nuovamente- strumenti non convenzionali
(Alive Prod.) Nati nel 1998, i Sex’N’Violence (From The Darkness) e vanno avanti fino al 2007, quando la band finisce per sciogliersi. Nel 2011 l’entusiasmo e voglia si riaccendono e così sesso e violenza tornano a copulare di nuovo. “Angoscia” propone quattordici minuti di un grindcore oscuro, veloce e ovviamente violento. Pochi brani e alcuni preceduti dalle riflessioni di una voce arrabbiata e nevrotica. I suoni sono pieni, potenti, ma 
(Nuclear Blast) No, onestamente non approvo questa operazione. I Sonata Arctica sono stati per lunghissimo tempo uno dei miei gruppi preferiti, sono rimasto un po’ deluso da “Stones grow her Name” ma “Pariah’s Child” mi ha certamente riconciliato con loro. Però “Ecliptica” non me lo devono andare a toccare.
(Nuclear Blast) Molti fan della prima ora hanno visto con una certa diffidenza il passaggio dei While Heaven wept, dopo una selva di autoproduzioni e collaborazioni con etichette underground, al colosso Nuclear Blast. La formazione della Virginia, cui la connotazione di ‘doom band’ è sempre stata stretta,
(Cyclone Empire) Secondo disco per gli spagnoli Autumnal, che si presentano nelle note biografiche come una vera e propria istituzione del doom spagnolo: onestamente non li conoscevo, ma il loro curriculum è di tutto rispetto. “The End of the third Day” è un disco apprezzabile, ma troppo lungo
(Beyond…Prod.) Una disarmonia nelle onde sonore che porta alla mancanza di luce, di speranza, di vita. I Disharmonic celebrano il sedicesimo anno di (non) vita. Sedici anni di oscurità senza limite. Evocano il male dal nord est dell’Italia e producono musica che celebra l’occulto, il defunto, il condannato per l’eternità. Sarebbe offensivo catalogare questo
(Napalm Records) Riff delle chitarre che ruggiscono, fremono e ribollono di adrenalina. Ascendenze tra stoner, hard rock e rock-blues, accenni di psichedelia. Sound norvegese presentato con toni californiani. Dal freddo al sole. Tradizionalmente diretti ed essenziali i Lonely Kamel, come dimostrano le canzoni scandite da cadenze delle chitarre che ben si sviluppano in questa coesione di sfumature. Tuttavia la sensazione di non
(Inverse Records) Fondati dai fratelli Sköldmark nel 2005, gli Heroes of Vallentor esordiscono su Inverse Records con un disco power/epic metal che non ha assolutamente nulla del tipico sound della Finlandia, patria della band. Il sound grezzo e roboante e le diffuse ingenuità, che saranno interpretate
(Earthquake Terror Noise) Interessante debutto discografico per i Lombardi (di Busto Arsizio) Warstorm, band giovanissima, nata nel 2011 dalla volontà di Federico Colombo (basso), Lorenzo Gagliardi (chitarra) e Davide Guzzetti (batteria) di proporre un sound influenzato da Pantera e Lamb Of God. Successivamente, si sono
(Heart of Steel/Defox) I dati dell’Encyclopedia Metallum sugli spagnoli Unhuman Nature, duo di cui fai parte Emi Metal dei Witchfyre, sembrano stranamente discordanti: risulterebbero due EP, usciti questo Settembre a quindici giorni di distanza, che presentano pressoché gli stessi brani. L’arcano si risolve
(Inverse records) Dopo due singoli finalmente il full length! Ci è voluto un anno, ma Aleksi Susi dei finlandesi 2 Wolves porta il suo progetto di industrial rock al vero debutto discografico. Nove tracce, delle quali sei nuove e tre appartenenti ai precedenti singoli, offrono una mezzora ispirata agli 80s, ai Rammstein, al gothic metal,
(Napalam Records) Liv si è imposta da tempo una cantante e artista trasversale. Più del precedente “Libertine”, “Vervain” presenta una voce in grado di inserirsi in più momenti musicali, nonostante questa volta i pezzi siano principalmente gothic metal e senza concessioni ad altre sfumature più semplici. La voce è protagonista e senza eccedere, fino a non essere necessariamente il perno delle singole composizioni. Anzi, a volte si ha l’impressione che i volumi delle chitarre siano quasi ad un livello
(ViciSolum Productions) Quarto album per gli Statunitensi Solace Of Requiem, band che propone un death/black metal che, nonostante le ritmiche efferate, trovano spazio soluzioni estremamente tecniche al limite del prog. Parti brutali lanciate a folli velocità si alternano a poderosi stacchi dalle ritmiche stoppate, sweeps e assoli contorti, il tutto
(autoproduzione) Concedetevi un viaggio. Allineate i vostri sensi e subordinateli a un flusso fatto di stoner, acid rock, psichedelia, space rock, desert rock eccetera. Datevi la possibilità di andare nelle sfere celesti o nei labirinti del vostro Io. Insomma partite! Andate. Lasciatevi andare. Gli Otehi atterrano nuovamente sul pianeta terra e una volta azionati gli strumenti, ecco che un cintura magnetica fluttuante nell’atmosfera del pianeta lo avvolge. Di recente il trio aveva dichiarato su queste
(Blood Harvest) Riff semplici, basilari, concepiti nel segno dei Venom. Una sola e chiara riga per riassumere i cileni Ceremonial. Le origini sono quelle di un gruppetto agguerrito e underground dedito sempre al black metal, poi nel 2010 tutto cambia. Nome della band, formazione e il genere che si avvia verso la strada del black primevo, quello basato sull’estremizzazione del thrash e dell’heavy. Un black non solo alla Venom, perché
(PRC Music) Secondo album per i Canadesi Bombnation, band dedita ad un thrash old school con influenze che spaziano tra i primi Slayer e richiami ad acts Newyorkesi come Nuclear Assault e i più recenti Municipal Waste. I brani sono piuttosto brevi, diciotto pezzi per trentaquattro minuti di durata complessiva, durante i
(Pesanta Urfolk) Registrato dal vivo nel 2013, questo “One Hundred Year Storm” documenta la collaborazione artistica tra il compositore Svedese Trepaneringsritualen (autore di musica elettronica dal feeling molto oscuro), con la black/noise metal band Statunitense Sutekh Hexen. Devo dire che questo lavoro
(Nuclear Blast Records) Dannatamente classici, old-fashioned: suoni caldi, pieni di energia, pieni di tradizione… ma anche di geniali accenti moderni, freschi, nuovi. Pennsylvania: è dal nord est degli States che emerge il quartetto, con la stupenda voce di Brandon Yeagley, sempre cristallina, sempre 70s, a cavallo tra potenza e
(To React Records) Una legnata sui denti. Il rumore del colpo, il cervello che è disorientato, la bocca piena di sangue. Il dolore. I Keep The Promise sono una vera mazzata diretta, senza esitazioni. Aggressivi e pesanti, veloci e gonfi di adrenalina, moderni nella registrazione per questo album d’esordio, i Keep The Promise rappresentano una fusione tra hardcore, thrash metal e death/metalcore, con riff pesantissimi, virulenti, aggressivi o semplicemente massicci e spessi come un