WARRIOR, è morto Rob Farr
È morto all’età di 58 anni il bassista degli statunitensi Warrior Rob Farr. Rob è morto nel sonno il 9 maggio e dopo avere suonato con la sua cover band Radio 80’s al The Kraken di Cardiff-by-the-Sea in California il 7 maggio. (altro…)
(Rockshots Records) Dei finnici Bloody Hell si potrebbe dire che è ‘la band che suona per divertirsi’: il loro secondo disco è una miscela di generi classici, sparata a mille, sferragliante e grezza. “Hangover Rider” parte in acustico, ma si trasforma quasi subito in un heavy metal
(Immaginifica / Aereostella) Album affascinante quanto complesso nonché ampio. David Del Fabro anni fa aveva creato le basi dei pezzi al pianofortee, in seguito la musica concepita è stata trasportata in una dimensione ampia e completa, appunto quella di una band. Con l’ausilio di Luca Zanon (co-autore, tastierista, produttore, ex Virtual Symmetry e tanti altri) e di altri
(Ghost Record Label) One man band triestina che guarda alla religione come il mezzo che ha distrutto il libero arbitrio delle persone. Sommariamente è questo il tema di un concept che pur se pieno di metafore e figure allegoriche varie, oltre a qualche riferimento forse all’occulto, vuole
(Ván Records) Ci sono voluti tre anni dell’EP d’esordio (
(Hammerheart Records) In attesa del nuovo disco, i sempreverdi e sempre-epici Ereb Altor distribuiscono un EP di 4 brani che testimonia l’ottimo stato di salute della band. “The Twilight Ship” è ultraepica, un viking che a tratti ha anche qualcosa di sacrale, oltre che di maestoso e
(Invictus Productions) Sporco, lercio, assurdo e ai limiti dell’udibile questa bestemmia dei Crucifixion Ritual. Tre pezzi registrati in una maniera ‘spartana’ e l’aggettivo vuole essere morbido verso le illusorie intenzioni di questo duo. Un magma sonoro
(Metal Blade Records) È appunto il decimo album di questa colonna del thrash europeo guidata ormai dal solo Michael Stützer, valente chitarrista che ha visto la scomparsa di suo fratello Morten nel 2019, anche lui chitarrista e membro fondatore della band. Con Stützer a tenere ben solido il nucleo attorno al quale poi ruotano gli elementi della band, anche il
(High Roller Records) Questo album per molti è considerato l’ultimo dei grandi registrati dai Raven. Il trio di Newcastle formato dal bassista e cantante John Gallagher, suo fratello e chitarrista Mark e il batterista Rob Hunter pubblicano “All for One” l’1 agosto del 1983. L’album, il terzo dei Raven, è prodotto da
(Time Tombs Production) Primo album per questa band francese che dedica le tematiche del proprio album alla fantascienza. Di fatto l’album è un concept che si ispira alla tetralogia di romanzi “I Canrti di Hyperion” di Dan Simmons. Sono temati che ben si sposano con il genere proposto dalla band che è si black metal ma dai connotati melodic, epic e
(Oblivion / SPV) Jürgen Engler e Ralf Dörper e chi li assiste, si lanciano in un album di cover nel quale ogni nota viene rivestita dell’inossidabile, duro e marcato stile dei Die Krupps. Tra ossature metal, industrial ed elettroniche ecco che classici dei Devo, Queen, The Stranglers e altri ancora rifioriscono sotto questo sole che emana raggi al silicio. Il carico elettronico 
(High Roller Records)