DEAD EARTH – “Et Disperdam Illud” (Reissue)

(Chaos Records) Mathias Kamijo, da oltre vent’anni negli svedesi Algaion (anche session degli Hypocrisy), si è inventato un nuovo progetto, che conduce tutto da solo, e che ha battezzato Dead Earth dando poi vita a questo album di debutto. Se gli Algaion seguono un black più, diciamo, mediterraneo, questa nuova entità torna al nord, nel death/black più melodico e deliziosamente uggioso, tipico di quei luoghi. (altro…)
(Sepulchral Voice Records) Secondo album per i Drowned, a dieci anni di distanza dal debutto “Idola Specus”; evidentemente la band tedesca ama prendersela comoda, considerando che il succitato debutto è uscito ben ventidue anni dopo la nascita della band, avvenuta nel 1992. 






(Go Down Records) Guardi le foto di questo duo italiano e non puoi non pensare ad una versione rockabilly post apocalittica di, che ne so, dei Roxette magari! E poi, quando premi play ecco che quel rock’n’blues ti annienta con le sue perversioni alternative a tratti assurdamente surreali! 
(Signal Rex) Gli Hollow Woods sono un’eccezione, come più volte sottolineato nella recensione del loro album precedente (recensione 
(Century Media Records / SONY Music) Chiamatelo rap-metal, chiamatelo heavy-rap, chiamatelo hard core o chiamatelo funk… oppure rapcore? funk metal? Crossover? Una cosa è certa… con questa musica non si può restare fermi, non si può restare indifferenti a questa esplosione di vibrazioni che esigono volumi esagerati. S 