ATTILA, tornano in Italia
Gli Attila, la band di Atlanta torna ancora una volta in Italia e per la prima volta da headliner! La formazione capitanata dall’eccentrico Chris Fronzak dopo il grande successo del loro ultimo disco “About that life” passerà in Europa per un tour invernale che li vedrà protagonisti nei maggiori club. Il genio e la sregolatezza degli Attila sono ormai noti a tutti, il loro mix tra deathcore, rap e metalcore li ha resi celebri tra i kids del globo facendoli diventare una vera e propria icona del panorama musicale moderno. Un appuntamento da non perdere se volete assistere a una di quelle serate “cafone” che difficilmente scorderete: 24/10/2014 @ Live Forum (Assago).
Qui di seguito “Proving ground”, il primo singolo estratto da “Guilty pleasure” in uscita il 24 novembre per Razor & Tie Records.
Con loro sul palco:
HEART OF A COWARD
La metalcore band britannica sarà di supporto agli Attila durante tutto il tour europeo. Divenuta nel corso degli anni uno dei nomi più promettenti del Vecchio Continente gli Heart Of A Coward passeranno per la prima volta in Italia proponendo il loro sound graffiante.
CRY EXCESS
I Cry Excess sono una band alternative metal di Torino, nata nel 2011. Negli anni hanno rilasciato due dischi ufficiali (il più recente licenziato da This Is Core nell’ottobre 2013) e svariati tour in Europa a supporto di Papa Roach, Korn, Walls Of Jericho, Funeral For A Friend, X-Ufo, Tarja Turunen e Vanilla Sky.
AS MERCY COMES
Gli As Mercy Comes nascono nel novembre 2013. Le esperienze di vita dei ragazzi sfociano nel debutto discografico, caratterizzato dal profondo legame esistente tra loro: aspetto che si nota ogni qualvolta salgano sul palco. Il sound degli As Mercy Comes è duro come lo sono i testi dei brani di “Prison”, sempre incentrati sull’interiorità dell’anima umana e su come essa si ponga rispetto ai cambiamenti.


(Forever Plagued) A due anni di distanza dal debut album “Chrismation”, tornano i Greci Deus Ignotus con questo Ep di quattro brani più un’intro, per una durata totale di sedici minuti di black metal molto veloce e aggressivo con un cantato in growl tipico del
(Pyramide Noire) E’ stupefacente perdersi nelle emozioni, nelle sensazioni, nelle fantasie che l’esplorazione di una cittadella, di una rocca antica, può offrire. Se poi ci aggiungiamo il mistero, l’oscurità e le divinità dimenticate allora tutte assieme quelle emozioni assumono un colore più oscuro, diventano quello del brivido che corre
(Sun & Moon Records) Oscenamente! Il black metal lo-fi ha un fascino unico, speciale, criptico… e se questo viene abbinato a paura, inquietudine, droga, visioni che danno origine all’avantgarde, ad un ambient, ad musica con mixing assurdo, dove domina un piatto di batteria mentre le pelli finiscono dietro una psicotica dolce melodia di chitarra,
(Jolly Roger Records) Un’opera che oggi, quattordici anni dopo la sua limitatissima pubblicazione, ancora desta interesse, attrae, ipnotizza. Black Hole: Italia, Verona. Band che si formò agli inizi degli anni ’80 e che con “Land Of Mystery” del 1985 creò basi per quello che oggi è il
(Epictronic/Wormholedeath) Nuovo EP per la creatura dell’emblematico Runar Beyond, artista norvegese emerso dalla corte della Misantrof Antirecords ed ora avviato per una sua intensa e creativa strada. Otto anni sono passati dalla fondazione: prima un duo, poi trio, poi di nuovo
(Atomic Stuff Records) Ritorno sulle scene per i Bresciani Diamante, band attiva dal 1994 e con due album alle spalle. Questa terza fatica vede l’entrata in formazione del tastierista Alan Garda in sostituzione di Nicola, deceduto nel 2011. La proposta musicale del combo è un’elegante
(Sun & Moon Records) Una soave melodia a cavallo tra folk, dark ambient e black. I Blaze of Sorrow, Italiani, arrivano così alla prima pubblicazione che segue l’ottimo terzo full length “Echi” che ormai risale al 2012. Questo EP riprende i contenuti di un altro EP del 2010, 





Ottimo debutto per The Killerhertz, che con “A Killer’s Anthem” fondono alla perfezione melodie dal sapore radiofonico con sonorità vicine al thrash. Ho avuto il piacere di parlarne con Thomas Trold, cantante e chitarrista della band Danese. (
(Indie Recordings) Purezza dell’oscurità. I Posthum non sono semplicemente un’altra band norvegese composta da ex membri di altre band norvegesi. I Posthum nascono dal nulla nel 2004 arrivando al debutto solo nel 2009, calcando poi i palchi internazionali con bands quali Satyricon, Vreid e Shining. Con “The Black Northern Ritual” giungono al terzo 


(Nuclear Blast) C’era attesa per il come back discografico degli Exodus, specialmente dopo la notizia del ritorno in formazione del front man Steve “Zetro” Souza, storico singer della band, capace, col suo timbro di voce schizoide di caratterizzare pesantemente il sound del combo Californiano al punto che, secondo molti, gli
Tre album poderosi negli anni ’90, poi il silenzio. Ora sono tornati. Potenti. Aggressivi. Decisi a dimostrare cosa sia il death metal. Ho chiesto alcune spiegazioni a Sebastian Swart autore e chitarrista… (