REX SHACHATH, ep in full streaming
I death metallers dell’Irlanda del Nord Rex Shachath pubblicano il loro primo ep, ‘Revocation Of The Blood Elect’, attraverso l’etichetta francese Great Dane Records, e per l’occasione mettono a disposizione l’intero disco in streaming: https://rexshachath1.bandcamp.com/album/revocation-of-the-blood-elect (altro…)

(Century Media Records) Dopo oltre 25 anni la band inglese non molla, non rallenta, non si rilassa. E considerando che hanno contribuito in maniera importante alla colonna sonora della mia vita, in questo ampio lasso di tempo, è indubbio
(Ulterium Records) All’esordio dalla Grecia, i Diviner si dedicano a un power metal ruvido, roccioso e cattivo, che ha ben poco di europeo e molto di americano. La titletrack è una rabbiosa opener da qualche parte fra Iced Earth e Metal Church;
(Sun & Moon Records) Strani e assurdi i mitici Siculicidium. Tuonano dalla Romania. Sono palesemente pazzi. Piacciono oppure non piacciono, nessuna via di mezzo, nero o bianco, nessuna tonalità di grigio. Stile unico, a
(Svart Records) Spirituale ma dissoluto. Psichedelico ma pieno di natura. Finlandesi come la loro etichetta, offrono un sound dolce, ipnotico, in qualche modo liquido e coinvolgente. Ascoltando questo terzo loro
(WhormHoleDeath Rec.) Sono già noti i belgi Sercati (
(BMG Rights/SPV) Sontuosa ristampa di parte del catalogo degli Scorpions, band nata ad Hannover nel lontano 1965. Cinquant’anni di storia, durante i quali la formazione fondata da Rudolf Schenker ha saputo imporsi nel
(Nuclear Blast) Cosa dire di questa riedizione di quello che è stato l’ultimo album marchiato Carcass? Niente di più di quanto scritto nel 2013,
(AFM) Non cambia niente per gli Ektomorf in questo nuovo album. Dunque “Aggressor” è Ektomorf nel loro solito stile, niente di più o di meno. Quel metal carico di groove e di ritmi e riff che rispecchiano
(Napalm Records) Per gli svedesi Draconian non occorrono grosse introduzioni. La loro fama è consolidata e viene anche da pensare che questa si cementificherà del tutto con “Sovran”, un album maestoso, triste e bello, poetico e granitico.
(Lacerated Enemy Records) Intro ancestrale e molto cinematografica e subito dopo ecco un arpeggio oscuro: parte “World in Obscure” e la sensazione di qualcosa di misterioso si incombente è davvero forte. In
(Nuclear Blast) I Threshold non hanno certamente bisogno di presentazioni, e negli ultimi anni si sono affermati come una delle formazioni di punta del prog metal ‘classico’, quello che (a mio parere per fortuna!)
(Logic(il)logic Records) Esordiscono da Brescia, a poco più di un anno dalla fondazione, gli After Apocalypse, formazione che aspira a dire qualcosa di nuovo nell’affollato panorama gotico:
(Pure Legend) Che i Ghost Machinery fossero finlandesi, l’avevo capito dalla prima nota di “Evil undertow”, il loro terzo full-“length”: e andando a vedere la lineup ho trovato nomi noti che bazzicano anche in altre band (Stargazery e Burning Point su tutte).
(Atomic Age Records) Per coloro che guardano alle stelle, gli Space Mirrors sono un riferimento importante. Tempo fa abbiamo avuto la possibilità di sapere qualcosa di più sul precedente album “The Other Gods” grazie al report stilato da
(Wolfshade Records) Di Steve Fabry e del progetto The Nightstalker si è già scritto in altre occasioni (