RESUMED, il lyric video di “Infected”
I death metallers abruzzezi Resumed annunciano l’uscita in Europa del loro debut album “Alienations” tramite Bakerteam Records, avvenuta l’1 Dicembre 2014.
Di seguito è possibile accedere al lyric video di “Infected”, terza traccia dell’album, incentrato su un sound costantemente in bilico tra la vecchia scuola death metal e soluzioni strumentali articolate e moderne che vanno dal jazz, alla fusion, al funk, alla musica latina, al progressive:
A seguito dei primi concerti a supporto del nuovo album, dopo aver condiviso il palco con Morgoth prima e Avatar + Defiled in seguito, ora la band è al lavoro su nuove date che verranno presto annunciate.
Il nuovo album è disponibile in tutti gli store d’Europa in una elegante versione jewel-case o in digitale attraverso le principali piattaforme.
Info e preorder :
https://www.facebook.com/Resumed
http://resumed.bigcartel.com/
https://www.facebook.com/K2MUSICManagement





(Revalve Records) Gli split sono un buon mezzo promozionale e quelli in cui le band si prendono anche lo spazio e il tempo per unirsi e produrre qualcosa in comune, a quattro mani, sono rari. Accade ciò in “Pizza Commando” che vede la partecipazione dei Southern Drinkstruction, band death and roll
(Indie Recordings) Un percorso inesplorato in mezzo alle foreste del nord, tra fiordi e natura selvaggia, umida, verde, intensa, incontaminata. Attraverso le tradizioni, la storia, le radici, la cultura. E’ questo quanto i Solefald hanno costruito con questo deliziosamente strano EP, questa strana release che di fatto è
(Revalve Records) La Revalve è continuamente attiva e vanta un roster corposo. Tra le ultime proposte dell’etichetta italiana c’è “Mass Distraction”, lavoro della deathcore band cremonese Lacerhate, la quale si distingue per un sound che oscilla tra un groove thrash metal e un blando deathcore. Blando perché
(Solitude) Poesia pura “Раб”, cioè “schiavo”. Poesia si, ma triste, funerea. Sofferenza totale. Funeral Doom con elevate melodie, ritoccate da flussi psichedelici in cornici avantgarde. I russi Septic Mind in questo terzo album pizzicano le corde più angoscianti e creano contrasti di grande interesse. Il contrasto è la chiave di lettura 


(Iron Bonehead) Solo un anno fa i cechi Cult Of Fire pubblicarono il meraviglioso “ मृत्यु का तापसी अनुध्यान”. Ed ora, nonostante i problemi fisici del batterista, sono riusciti ad arrivare a questa release, a questo EP 7” con dietro una storia strana: originariamente previsto dopo di “Triumvirát”, fu accantonato in
(Coroner Records) Sophia Aslanidou è nata a Caracass, ha vissuto in Grecia e si è poi spostata in Giappone per cantare nei Blood Stain Child (intervistata con altri della band
(Autoproduzione) Con una immagine assai scanzonata e giovanile, e una musica che non è da meno, i Deed ci inviano da Terni il loro primo ep autoprodotto (ep soltanto di nome: il minutaggio supera i 35 minuti!). Se “Beer’n’electric Guitars” è un pezzo di allegro heavy metal rock, spontaneo e immediato
E’ veloce, spontanea, dura poco… un battito di ciglia, lo scatto di un otturatore. E’ la mostra “Monsters Of Rock” che si tiene a Vicenza, palazzo Valmarana Braga. Dura solo due settimane e mezzo, quando vorresti durasse per sempre, diventasse rotativa, offrisse una costante finestra verso il mondo devastato del rock’n’roll, una finestra ubicata nel bellissimo centro storico di questa città.
(My Graveyard Productions) Dopo un silenzio discografico piuttosto lungo, interrotto soltanto dal 7’’ di qualche mese fa, i Rosae Crucis tornano finalmente alla carica con un disco di inediti, in questo caso, come è facile indovinare, dedicato alla storia e al mito della Massoneria. Non devo certo ricordare ai lettori di MetalHead
(Nuclear Blast) La lunga attesa è finita: in attesa di “Beyond the red Mirror”, che sarà pubblicato il 30 Gennaio 2015, i Blind Guardian danno finalmente alle stampe il singolo apripista, “Twilight of the Gods”. Si tratta di un brano di circa cinque minuti dallo spiccato carattere progressivo, con le solite
(Century Media) Terzo album per gli Svedesi Death Wolf, band nelle cui fila milita Morgan, chitarrista dei Marduk che qui ricopre il ruolo di bassista. Il sound proposto si ricollega alla precedente incarnazione della band, quando ancora si chiamavano Devils Whorehouse: un horror punk alla Misfits, con
(Blastafuk Records) Ventitré brani per venticinque minuti di musica. Canzoni che durano tra i trenta secondi ed il minuto e mezzo. Tutto ciò è FANTASTICO! Il grind core proposto dagli Australiani Super Fun Happy Slide è quanto di meglio sia uscito in questo genere musicale. I pezzi sono schegge impazzite, dove regna la follia, la furia distruttiva 

Punk. Ma anche un po’ di blues forse. E pure qualcos’altro. Musica in poche parole. Musica con la fretta addosso. Musica stanca della monotonia, musica con un sogno. Ribelle. Musica pura in sintesi. Questi sono fondamentalmente i Diplomatics. Ebbene, fregandomene della diplomazia, direttamente, d’impatto, ho lanciato delle domande a Set, il chitarrista. Domande dirette. Immediate, ma piene di curiosità ed aperture mentali. E lui era li, pronto, come lo è sul palco davanti al suo pubblico. Ecco il nostro dialogo…
(Jolly Roger Records) La nostra penisola ha una buona tradizione di doom metal classico: Abysmal Grief, Doomraiser e i gloriosi Thunderstorm sono i primi tre nomi che mi vengono in mente, e che hanno tenuto altissima, negli ultimi anni, la fiaccola del destino. All’underground italiano,
(autorpoduzione) L’EP “Symposium of the Tetrarchs” dei Tetrarchate segue un demo del 2010. La band della provincia di Urbino assesta il secondo passo nel cammino verso la costruzione di una carriera musicale. Quattro brani registrati in maniera pulita e in condizioni tali da lasciare bene intendere la carica dei 