MXD – “Endurance”
(Tenacity Music) Ventidue anni di attività e settimo album per questa band electro metal svizzera! Ritmi elettronici intensi, parentesi atmosferiche, blast beats in perfetto stile black metal, voci contorte e deviate, riff di chitarra ultra (altro…)
AKHLYS – “Supplication” (Reissue)
(AnnapurnA) Angoscia totale, instabilità psicologica, divagazione ambientale. Il debutto degli Akhlys, originariamente uscito nel 2009 in forma estremamente limitata, trova ora nuova vita con una vera edizione in CD e vinile, opportunamente (altro…)
NOCTURNALIA – “III: Winter”
(The Sign Records) Al riparo dal sole, rintanati nelle ombre della Scandinavia e corrotti dall’heavy, il dark e il rock, i Nocturnalia si ripresentano con un album crepuscolare, un tantino gotico nei toni e malinconico (altro…)
ACID REIGN – “The Age of Entitlement”
(Dissonance Productions) Se il thrash metal ha avuto il suo consolidamento negli Stati Uniti, istituzionalmente nella Bay Area della California, e con i contributi importanti dei thrasher tedeschi e svizzeri, l’Inghilterra, la patria della (altro…)
REXORIA – “Ice Breaker”
(Pride & Joy Music) I simpatici svedesi Rexoria presentano il loro secondo disco, dai chiarissimi tratti nordeuropei fin dalla copertina: “Ice Breaker” è uno di quegli album che quindici-venti anni fa uscivano (altro…)
PLATEAU SIGMA – “Symbols – The Sleeping Harmony of the World Below”
(Avantgarde Music) Non solo è assurdo definire ‘doom’ i Plateau Sigma, che con il doom non hanno veramente nulla a che fare, ma è anche impossibile applicare un’etichetta che non rechi la dicitura ‘Plateau Sigma’. Ascoltando il nuovo (altro…)
ADE – “Rise of the Empire”
(Extreme Metal Music) L’Impero è tornato e per la quarta volta. Quattro album in dieci anni, una dozzina totali di vita per Ade, nome funesto e musica densa di vita, di idee e qualità. Sono di Roma e implementano nel death metal aspetti (altro…)
UNE MISÈRE – “Sermon”
(Nuclear Blast Records) Storia fortunata per gli islandesi Une Misère: vincono in un Wacken metal battle, gli viene offerto il Roadburn, aprono per gli Slayer in Islanda ed infine firmano per la Nuclear Blast! Debutto carico di aspettative per questa giovane band formatasi solo nel (altro…)
WOTAN – “The Song of the Nibelungs”
(Rafchild Records) Atteso dai fan (me compreso) fino allo squilibrio e alla consunzione, finalmente arriva il terzo album dei Wotan! E come promesso, si tratta di un’opera gigantesca: 110 minuti per 18 brani (altro…)
CALL OF CHARON – “Plaguebearer”
(Massacre Records) È l’album d’esordio dei Call Of Charon, un manipolo di devoti al death metal suonato in una maniera moderna, cioè con scatti nervosi, blast beat a martello pneumatico e situazioni di (altro…)
DARVULIA – “Acte Dix: Démos” (Compilation)
(Nebular Carcoma) Raccolta contenente sonorità deviate della black metal band francese Darvulia, attiva dagli inizi del nuovo millennio e scioltasi quattro anni fa. Nelle varie evoluzioni della scena black, i Darvulia rimasero sempre fedeli alla linea base, ai dettami imposti da movimenti come ‘Les (altro…)
CIRITH UNGOL – “I’m Alive” (Live)
(Metal Blade Records) Il 27 Maggio 2017, i redivivi Cirith Ungol tennero ‘il’ concerto definitivo (finora!) della loro reunion, come headliner dell’Up the Hammers Festival. Chi vi scrive era presente (altro…)
SARKE – “Gastwerso”
(Indie Recordings) Sporchi, brutti e cattivi… ma anche eleganti, tecnici ed atmosferici! Sempre una piacevole sorpresa i Sarke, la band di Nocturno Culto (Darkthrone) e Sarke (Khold), in compagnia tra gli altri di Steinar Gundersen (Icx Vortex e Satyricon) e Anders (altro…)
STONED JESUS – “From The Outer Space” (Reissue / Remastered)
(Napalm Records) Decimo compleanno per Stone Jesus, iniziato da Igor Sydorenko come un progetto solista. Con la voce e chitarra di Sydorenko oggi la band vede anche Serhij Sljussar al basso (altro…)
FLEŠŠ – “Frenzied Bloodlust Underneath a Black Moon” (Reissue)
(Lunar Apparition) Seconda reissue da parte della Lunar Apparition per i canadesi Flešš (l’altra è qui), nuovamente per la prima volta su formato CD A5 digipak, dopo le precedenti pubblicazioni sempre su cassette o vinili limitati. Si (altro…)
ELVARHØI – “Dansen låter fra graven åter”

(Ramljod Records) Il folk metal annovera un’ampia schiera di bands e sotto generi. Ci sono folk metallers più oscuri, più o meno folk, con divagazioni più o meno epiche. Ci sono quelli estremamente folk e quelli che includono qualche piccola parentesi folk in un metal che, senza quelle parti, suonerebbe come un (altro…)
NEGATOR – “Vnitas Pvritas Existentia”
(Massacre Records) Sesto album che diventa un cerimoniale di inaudito estremismo da parter dei Negator. Imporntato sulla velocità e repentini cambi di atmosfere, con blast beat (altro…)
FLEŠŠ – “Volume I” (Reissue)
(Lunar Apparition) La Lunar Apparition ha deciso di ripubblicare i primi due lavori dei canadesi Flešš, partendo da questo demo uscito originariamente nel 2017 in regime indipendente e stampato in sole 13 musicassette, anche se successivamente ristampato (altro…)
CANNABIS CORPSE – “Nug So Vile”

(Season of Mist) Sappiamo che questa band è nata un po’ per gioco e dandosi un’identità volutamente celebrativa. Phil ‘Landphil’ Hall (Municipal Waste) e Josh ‘HallHammer’ Hall nel 2006 pensarono ai Cannibal Corpse per il (altro…)
BLUT AUS NORD – “Hallucinogen”
(Debemur Morti Productions) L’avventura, cioè il nuovo album, si sviluppa nell’atmospheric black metal e non solo. È questa la nuova era di Blut Aus Nord, entità di sperimentatori, manipolatori di suoni e ancora (altro…)
QUILOMBO – “Itankale”
(Sangue Frio Producoes & Records) Molto interessante questo questo EP di debutto ad opera del terzetto brasiliani Quilombo. Il concept dietro a questo progetto è incentrato sulla popolazione africana deportata in giro per il mondo per (altro…)
NILE – “Vile Nilotic Rites”
(Nuclear Blast Records) Un periodo di cambiamenti quello che stanno trascorrendo i Nile. L’abbandono di un membro storico come Dallas Toler-Wade ha lasciato il segno nella band capitanata da Karl Sanders. La curiosità per questa ultima fatica è quindi alta: la (altro…)
BOTANIST – “Ecosystem”
(Aural Music) Gli americani Botanist sono una entità strana. Attivi ormai da dieci anni, con altrettante pubblicazioni (split ed EP compresi), compongono musica tendenzialmente senza chitarre (tranne il basso) ed offrendo un suono prodotto da strumenti come la cetra, spesso (altro…)
VIRCATOR – “Arcano”
(Raging Planet) Terzo album in sette anni di attività per i portoghesi Vircator. Nati come progetto rock sperimentale (includendo nella line up anche la voce), si sono evoluti fino al concetto odierno, ovvero un assalto strumentale (altro…)
SAMMATH – “Across The Rhine Is Only Death”
(Hammerheart Records) Poca pace tra le tracce di questo “Across The Rhine Is Only Death”, il sesto album degli olandesi Sammath! Una furia fuori controllo, riff micidiali, blast beats come se non ci fosse un domani, cambi di tempo fulminei, una sintesi di morte e distruzione totale! (altro…)
OGRE – “Thrice As Strong”
(Cruz Del Sur Music) Diavolo, gli Ogre! Quelli del fantastico “Dawn of the Proto-Man” (recensione qui), del favoloso “The Last Neanderthal” (recensione qui)! I compaesani di Stephen King! Il trio immutato dalle origini, risalenti a vent’anni fa (altro…)
RINGS OF SATURN – “Gidim”
(Nuclear Blast Records) Giungono al quinto album i Rings Of Saturn, tra le poche band a riuscire a mettere d’accordo gli amanti del deathcore con i fans del brutal death più tecnico. (altro…)
DEPOPULATION DEPARTMENT – “Life Kills”
(Spikerot Records) Il crust suonato con furia, come sempre dovrebbe essere, in più con accorgimenti che assorbono il punk rock più elementare, quasi da fischiettare, formano (altro…)
EXCALION – “Emotions”
(Scarlet Records) “Dream alive” aveva sancito il ritorno dei finlandesi Excalion sulla scena metal: i nostri confermano la loro presenza con “Emotions”, (altro…)
EPICA – “Design Your Universe – Golden Edition”
(Nuclear Blast Records) La mania (o astuzia commerciale?) delle riedizioni giunge oggi anche agli Epica, che ristampano con un cd bonus di versioni acustiche “Design your Universe”, (altro…)
FIT FOR AN AUTOPSY – “The Sea Of Tragic Beasts”

(Nuclear Blast Records) Nelle canzoni del quinto album dei Fit For An Autopsty si avverte come il deathcore ne esca mettendo insieme hardcore, death e djent metal. Il tutto però non avviene con una fusione dei suddetti (altro…)
INNERLOAD – “Again”
(Ghost Record Label / Irukandji Booking Live Prom.) Il primo album di Innerload è del 2011, si intitola “React” ed è stata la SG Records a pubblicarlo. In otto anni l’heavy metal band ha vinto il concorso (altro…)
BETO VAZQUEZ INFINITY – “Humanity”
(Sleazy Rider Records) Un nome come quello di Beto Vazquez è difficile da dimenticare, e infatti leggendolo ho subito ricordando “Darkmind”, il terzo full-length della band sorta (altro…)
AIRBOURNE – “Boneshaker”

(Spinefarm Records) Gli Airbourne hanno attratto il mio interesse fin dagli inizi, fin da “Runnin’ Wild” del 2007; li ho sempre trovati divertenti, allegri, rockettari, un po’ cazzoni, con quel sound di periferia forgiato tra odore di olio esausto e motori con miscelazione grassa, (altro…)
(Transcending Obscurity Records) Se si pensa che sono passati solo due anni da “Land of Weeping Souls” (