Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
DENIAL OF GOD – “The Shapeless Mass” (EP)
(Osmose Productions / Hells Headbangers) Sette anni dopo l’album “Death and the Beyond” i blackster danesi ritornano al formato ridotto. La band ha da sempre pubblicato EP, split e pubblicazioni differenti dal canonico e (altro…)
(Sun & Moon Records) In oltre vent’anni di carriera, gli occult metallers italiani Abysmal Grief hanno scavato un’infinità di lugubri tombe, dissacrando altari e stabilizzandosi in maniera suggestiva e provocante
(Fastball Music / SoulFood) Nelle note dell’album si nota la foto, l’unica, di Rado, detta anche Radness, cantante e Bob Lee, chitarrista che ha scritto il materiale, eccetto una canzone. Un duo che nei canali ufficiali si
(Abraxan Hymns/Warner) La volubile capacità di comporre dei Baroness ha vissuto molte stagioni. Un modo di essere che ha esaltato i fan come anche scontentandoli. Il modulare il proprio songwriting
(Cruz del Sur Music) Una delle band più originali di sempre, The Lord Weird Slough Feg, giunge al decimo album: e per l’occasione riprende il nome che ha avuto nei primi anni del suo sviluppo,
(Black Widow Records) Luciano Onetti è un regista e compositore argentino innamorato visceralmente del thriller italiano, prendendo gran parte dell’ispirazione
(Karisma Records) Continua il sublime percorso di riedizioni da parte della Karisma, impegnata a scavare a fondo nelle sonorità più eterogenee, in questo caso il caleidoscopio musicale che costituisce il 
(Rotten Roll Rex) Spesso per mezzo del grindcore le band hanno espresso idee forti. Testi politicizzati, oppuri orientati in una certa direzione e in alcuni casi con ironia, in certi casi anche demenziale, a corredo. Lo stesso
(Steamhammer / SPV) Questo nuovo album della band newyorkese The Rods, è una fiera e romantica espressione dell’heavy metal. In attività fin dall’inizio del decennio ’80, il trio ha cavalcato
(DiveBomb Records) Dopo una lunga serie di EP e prodotti ‘minori’ (MetalHead ha intercettato “
(Cruz del Sur Music) Dopo l’eccezionale debut “
(Black Tears Distr., The Triad Rec, Southern Hell Rec. e altri*) Quattro band dell’universo black metal qui riunite. À Rèpit di Aosta e Piemonte, Gypaetus e Skarn, autori dell’album “Magna Leggenda”, sono presenti con due pezzi. Uno stile raw black metal, eccetto
(AFM Records) Questa formazione heavy metal indiana è giunta al quinto album. Il primo è “Spiral Ascent” del 2004. Dunque cinque album in quindici anni e nel 2013 i Kryptos sono stati la prima band indiana a suonare al Wacken. I Kryptos sono un buon heavy
(Black Widow Records) Mario “The Black” Di Donato dopo le esperienze con Unreal Terror e Requiem, vecchie realtà del panorama heavy italiano, si è dedicato a un progetto molto personale e slegato dalle logiche delle sue precedenti band, tanto
(Autoproduzione/Black Widow Records) Difficile definire chiaramente il genere suonato dagli Asymmetry Of Ego, band genovese nata nel 2014. Per comodità potremmo definire i nostri come alternative metal, ma nel dettaglio, nel sound
(Nuclear Blast Records) Al terzo anno di esistenza, e pure al terzo album, gli inglesi Memoriam dimostrano di avere la classe che i nomi elencati in line up preannuncia. La band formata da personaggi che hanno militato nei Bolt Thrower, Benediction, Napalm Death e Anaal Nathrakh torna
(Century Media) Per festeggiare il ritorno sulle scene e l’imminente terzo disco, il ‘demone’ Jon Schaffer e il ‘mago’ Hansi Krüsch si alleano con la Century Media e rimettono sul mercato i due frutti della loro alleanza:
(Suburban Sky Records) Collabora con Chiara White, altra cantautrice della scuderia Suburban, e suona la chitarra per gli Underfloor, ora Alajmo passa alla prova di cantautore. Un titolo dell’album ben scelto, una graziosa copertina, oltre a
(autoprod. / Black Widow Rec.) Preso a prestito il nome di un’opera di Arthur Rimbaud, Fabio Nicolazzo, musicista della scena dark genovese, e Laura Menighetti, musicista di estrazione classica, avviano
(3NornsProductions)
(Camiroso.corp Label) I Mercic hanno dovuto attendere ben cinque ascolti per essere recensiti dal sottoscritto. La loro non è una musica facile, fatta di suoni stridenti e contorti, tracce dall’evolversi incerto e frammentato, capace
(Massacre Records) Quarto full length per Nitrogods, terzetto tedesco cresciuto a pane e Motörhead. Il rock’n’roll selvaggio e senza fronzoli della band teutonica farà sicuramente breccia tra coloro che si sono sentiti orfani dopo la morte di Lemmy. Quattordici brani
(Argonauta Records) Una immensa oscura malinconia dilaga con una luminosità stellare, avvolgente, travolgente. Una decadenza infinita che elargisce una intensa umana energia senza paragoni. Gli americani Destroyer
(Artoffact) Sono un trio danese e sono etichettati come post punk… ma è innegabile che le radici sonore di questo ottimo album affondano con prepotenza in un romanticismo dark wave ottantiano molto evocativo, coinvolgente, deliziosamente decadente ed
(Nooirax Producciones) Il duo galiziano Hrodiriks e Athal-Berath, chitarra il primo e devastante voce il secondo, incidono con Nicholas Barker, uno dei migliori batteristi di metal estremo in
(Hells Headbangers) Tra il precedente e l’attuale moniker, questi disgraziati sono in giro da ben trent’anni, tanto da permettersi pure il tour commemorativo ,svoltosi tra maggio e giugno di quest’anno (con tappe pure a casa nostra!). Sono al quinto album, il quale si aggiunge ad una lunga lista
(Xtreem Music) Rimasugli di Phlebotomized, Adetar e Death Squad insieme dal 2013, per un death metal vecchia scuola di torbida bellezza. Si immagini certe progressioni cattive e oscure di Hanneman e King, la
(Black Lodge Records) Il vero hard rock ha da tempo trovato una nuova alba, un nuovo decennio ottantiano grazie alla florida e biondissima Svezia. Tra i vari act, spiccano i Pretty Wild che con il supporto di quattro singoli sfornano
(Autoproduzione) I volenterosi sloveni SkyEye producono come debut un concept dedicato all’invasione del digitale nelle nostre vite: l’idea è interessante, lo sviluppo assai corposo
(Final Earthbeat Prod. / Black Widow Rec.) Sepolcrali e gotici, sulfurei e maledetti i siciliani Sinoath, bellissima espressione del metal italico. La band è passata negli anni, dal lontano 1990, attraverso le forme
(Argonauta Records) Ritorno sulle scene per Slow Order, band tricolore che si era messa in mostra nel panorama stoner grazie al debutto “Hidden Voices” del 2014 (
(Heavy Psych Sounds) Sulla copertina il moniker 1782 è chiaramente affiancato da un termine che non lascia dubbi: doom. Puro doom, aggiungerei. E quel 1782? È stato scelto in quanto fu l’anno dell’ultima esecuzione di una condanna per stregoneria in Europa, la quale
(No Remorse Records) Storica formazione dell’us metal più ‘magico’ e progressivo, gli Heir Apparent danno alle stampe il primo disco in 29 anni! Si tratta nel complesso del terzo full-length della band di Seattle,
(Autoproduzione) Nel 2002 uscì “Hastings 1066”, dei palermitani Thy Majestie, un disco che continuo a ritenere uno dei migliori mai prodotti in Europa in ambito power/epic metal: