Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
I AM LETHE – “Journey”
(Ad Noctem Records) Gusto gotico, vecchi Paradise Lost, tracce di antichi Crematory… voci strazianti e voci angeliche, sulla scia dell’alchimia dei Lacuna Coil. Interessante il nuovo lavoro degli italiani I Am Lethe, tra l’altro (altro…)
JUGGERNAUT – “Neuroteque”
(Subsound Records) Due anni e mezzo per dare vita a questa creatura eterea, questo portale verso un mondo contorto, a cavallo tra l’immaginazione divagante ed i meandri labirintici della mente umana. Un concept album che contiene sette porte per varcare le soglie che portano al (altro…)
STARBORN – “Savage Peace”
(Iron Shield Records) Ammetto che gli Starborn mi hanno (piacevolmente) confuso: quando ho iniziato l’ascolto del loro debut, “Savage Peace”, dall’intrigante e ‘magica’ copertina, (altro…)
PATRONYMICON – “Ushered Forth By Cloven Tongue”
(Osmose Productions) Dopo ben sei anni di assenza, tornano con il loro terzo album gli svedesi Patronymicon. Il loro precedente lavoro “All Daggers Towards The Sky” risale infatti al 2013 ed in questi sei anni la formazione scandinava è riuscita a (altro…)
ETHEREAL KINGDOMS – “Hollow Mirror”
(Mighty Music) Esordiscono dalla Danimarca gli Ethereal Kingdom, facendosi portatori di un symphonic metal incredibilmente carico e teatrale: “Hollow Mirror”, che giustamente non si dilunga (altro…)
NUMEN – “Iluntasuna Besarkatu Nuen Betiko”
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) La definizione è diretta: cult black metal… Basco! Tuonano infatti dalle terre Basche, nel nord della Spagna, questi demoni inferociti impegnati in un black metal senza fronzoli, senza (altro…)
STEVE GRIMMETT’S GRIM REAPER – “At the Gates”
(Dissonance Productions) Dopo il lunghissimo iato di inattività, i Grim Reaper (ora creatura del solo Steve Grimmett) erano già tornati in pista nel 2016, con “Walking in the Shadows”; (altro…)
PUDDLE OF MUDD – “Welcome to Galvania”
(Pavement Music) Se i Puddle Of Mudd si guadagnano costantemente dei passaggi radio su Virgin e non solo, con “Welcome to Galvania” le cose continueranno così. Un bene visto (altro…)
HUNTING THE BEAST – “When Night Falls” (Reissue)
(Hellbones Records) Uscito inizialmente come autoproduzione nel 2018, “When Night Falls” è il debutto discografico dei marchigiani Hunting The beast. La band nasce a Fano alla fine del 2012 per mano del chitarrista (altro…)
ARCADELT – “Arc8”
(Lizard Records / GDC Rock promotion) L’attento appassionato del prog italiano, ricorderà i natali della suddetta band, il 1992, e il suo evolversi nella scena prog rock romana, la quale ha continuato a forgiare ottime (altro…)
EHLDER – “Nordabetraktelse”
(Nordvis Produktion) Debutto per questo duo svedese capitanato da Graavehlder (aka Graav, mastermind dei LIK, ex-Armagedda, ex-Lönndom, ex-Volkermord, ex-Skuggon), quindi una reincarnazione, non certo il primo (altro…)
FRANCO GIAFFREDA – “Gli Strani Giorni di Noi Nessuno”
(Autoproduzione) Ritorno sulle scene con un album solista per Franco Giaffreda, cantante,chitarrista e compositore lecchese apprezzato in campo prog. Noto al pubblico metal per la militanza nei progsters Evil Wings, (altro…)
MISTER MISERY – “Unalive”
(Arising Empire) A volte succede. A volte cose apparentemente impossibili accadono. Ci sono migliaia di band in circolazione, molte delle quali si spaccano per cercare di arrivare da qualche parte… cosa non sempre possibile, indipendentemente dalla reale qualità della musica suonata. (altro…)
NETHERBIRD – “Into The Vast Uncharted”
(Eisenwald) Accolto l’ex batterista degli Amon Amarth, ma Frederik Andersson è ormai nella band da qualche anno, i Netherbird hanno preso a lavorare con attenzione e pazienza al nuovo e quinto album. Si intitola (altro…)
BLACK CILICE – “Transfixion of Spirits”
(Iron Bonehead) Quinta bibbia blasfema per una delle band più misteriose ed estreme del putrido underground portoghese. Devoti (anzi, devoto, sembra sia una one man band) ad un lo-fi macilento, caotico e (altro…)
OGMASUN – “Ino the Void”
(Cold Smoke Records) Una quarantina di minuti e due sole composizioni, fatte di prog ambient-alternative rock. Due paesaggi sonori un po’ diversi tra loro, simili nella (altro…)
DÖDFÖDD – “Stigma”
(AnnapurnA / Clavis Secretorvm) Quasi vent’anni per arrivare a questo debutto! Gli svedesi Dödfödd esistono dall’inizio del millennio, hanno all’attivo una manciata di demo ma il percorso che ha portato a questa release è lungo e contorto. La storia narra che il progetto nacque per mano (altro…)
ALGEBRA – “Deconstructing Classics”
(Andromeda Relix) Ritengo doveroso dire sin dall’inizio che non amo affatto gli album di cover e tributi vari. Spesso dischi di questo tipo mettono magari in mostra musicisti sicuramente preparati, ma mancanti di creatività ed inventiva. Se poi aggiungiamo (altro…)
BEYOND FORGIVENESS – “Live to Tell the Story”
(Sliptrick Records) A meno di due anni dal debut “The Great Wall”, gli us symphonic/gothic metallers Beyond Forgiveness tornano con un secondo album che, pur interessante, (altro…)
MUNICIPAL WASTE – “The Last Rager” (EP)
(Nuclear Blast Records) Sono passati già due anni dall’uscita di “Slime And Punishment” (recensione qui), ultimo album dei Municipal Waste. In attesa di un nuovo full length, la band della Virginia rompe il silenzio con questo (altro…)
DEVIATE DAMAEN – “In Sanctitate, Benignitatis Non Miseretur!”
(Masked Dead Records / Vomit Arcanus Productions) Inquietanti. Assolutamente inquietanti. Un incubo che si materializza durante questi oltre settanta minuti di blasfemia dissacrante, materializzata attraverso tracce (non solo canzoni) assurdamente teatrali. Suoni. Ritmi. Dissonanze. (altro…)
LIFE OF AGONY – “The Sound of Scars” (EP)
(Napalm Records) Li abbiamo lasciati con l’album “A Place Where There’s No More Pain”, uscito due anni fa sempre con la Napalm Records, i Life Of Agony che ora si apprestano a (altro…)
PROFANATICA – “Rotting Incarnation of God”
(Season of Mist / Underground Activists) Visti quasi un anno fa in tour con Watain e Rotting Christ, i Profanatica apparvero come un trio di individui venuti da chissà dove, con un sound cavernoso, torvo, approssimativo (altro…)
FIELDS OF NÆCLUDA – “Fields of Næcluda”
(autoproduzione) Michel Teyssier avvia questa avventura lo scorso anno. Lui è bassista, compositore e canta, ad un certo punto scrive dei pezzi e di seguito coinvolge il batterista Mathieu (altro…)
MAÏEUTISTE – “Veritas”
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Totale libertà artistica per i francesi Maïeutiste. Lo avevano dimostrato con il debutto omonimo (recensione qui) e lo confermano, anzi lo esaltano, con la seconda opera la quale giunge a ben quattro anni dalla precedente. (altro…)
ORION’S REIGN – “Symphony of War” (EP)
(Pride & Joy Music) Sono passati solo pochi mesi da “Scores of War”, e i greci Orion’s Reign decidono di distribuire un EP molto particolare: riprendono alcuni pezzi dell’album (altro…)
LACUNA COIL – “Black Anima”
(Century Media) In una dichiarazione Cristina Scabbia, parlando di questo loro nuovo album, recita: “We’ve stopped comparing records”…ovvero, abbiamo smesso fare un confronto tra i (nostri) dischi (passati). Personalmente ho adorato i primi dischi dei Lacuna Coil, “Unleashed (altro…)
INSOMNIUM – “Heart Like a Grave”
(Century Media Records) La band finlandese forte dell’inserimento di un altro chitarrista, cioè Jani Liimatainen, amplia i propri pezzi con tastiere, fasi acustiche e (altro…)
MOB RULES – “Beast Over Europe”
(SPV/Steamhammer) Licenziato il non eccellente “Beast Reborn”, i Mob Rules si sono lanciati nelle celebrazioni del loro 25ennale, che frutta fra le altre cose questo disco live. 14 brani, (altro…)
BLACK/LAVA – “Lady Genocide”
(Hellbones Records) Duo italiano che trasforma in suoni e musica l’abbandono, il disagio, gli esseri dimenticati, l’umanità classificata di inferiore qualità. Il concept album offre quattro titoli che svelano da soli le tematiche espresse: “Deportation”, “Destination”, “Torture” e “Death”… un (altro…)
IRON KINGDOM – “On the Hunt”
(Autoproduzione) Avevo molto apprezzato “Ride for Glory”, il precedente disco dei canadesi Iron Kingdom: per cui mi dispiace notare che “On the Hunt”, nel complesso il loro quarto lavoro in studio, (altro…)
FATEFUL FINALITY – “Executor”
(Fastball music) Chi fa del thrash metal una passione, avrà già adocchiato in passato questo manipolo di tedeschi che del thrash metal ne fanno anche loro un’autentica e sentita (altro…)
KANSAKUNNAN YLPEYS – “Kansakunnan Ylpeys”
(Ektro / Ruton Music ) I finlandesi Kansakunnan Ylpeys credono che il mondo si sia rammollito, pertanto non hanno problemi a sferzare l’aria con il loro rumoroso rock, decisamente punkeggiante, molto vicino a concetti di hard core. Non manca l’ironia (altro…)
(Black Lion Records) I bavaresi sono ormai noti in queste pagine, grazie al debut album “Vom Seelensterben” (