MARS RED SKY – “Stranded In Arcadia”
(Listenable Records) Secondo full length per i Francesi Mars Red Sky, band sulle scene dal 2010, considerata una delle migliori formazioni nel panorama stoner rock in Europa e che ha aperto concerti per Kyuss Lives, Sleep e Dinosaur Jr. Le sonorità del gruppo sembrano quelle che potrebbero uscire da un’ipotetica jam (altro…)
(Listenable Records) Non avevo mai sentito parlare dei Mos Generator, band Statunitense formata nel 2000, con già 5 album e una raccolta alle spalle e un tour di 26 date come supporto ai Saint Vitus. Il genere proposto è un heavy rock, con forti influenze sabbathiane, come si può riscontrare sin dall’opener “Beyond The Whip” la quale offre un riffing molto
(On Parole Productions) Beh, non possiamo certo dire che gli sloveni Metalsteel abbiano scelto un monicker particolarmente originale… però la band non è fatta di novellini, dato che è stata fondata più o meno 15 anni fa ed ha all’attivo, questo incluso, cinque full-“length”.
(Acid Cosmonaut Records) “Mente contorta”, suona così il nome di questa band. Esatto: mi si contorce la mente, il cervello, la carne, le vene, le ossa. Mi immergo in soli venti tre minuti di musica, venti tre maledetti minuti di ultra dimensione, di spazio tempo azzerati, di orgasmo mentale creato da tre dannati musicisti che sanno
(Subsound Records) Sconvolgimento totale. Sono sconvolte le due bands italiane di questo split, sono sconvolte le loro descrizioni, ed è sconvolta anche la loro musica. Cosa fanno? I primi credo (e lo credono pure loro) vengano da un altro pianeta. E comunque non sono terrestri. Anzi, “MoRkObOt” (si scrive così!) è una creatura ancestrale e ha poteri assurdi. I secondi partono
(Minotauro Records) Davvero eccellente, come sempre del resto, l’opera di ‘restauro e recupero’ della Minotauro Records: stavolta la celebre etichetta ci propone una ricchissima ristampa con la discografia completa (circa 72’) dei texani Mox Nix,
(Nuclear Blast) I Mayan sono un combo olandese fondato da ex componenti di Epica e After Forever e come tale si dedicano ad un metal sinfonico, la cui variante metal poggia sul melodic death metal e il thrash. Con “Antagonise” però ecco che il carattere sinfonico prende spunti molto più pronunciati. L’aspetto di maggiore
(High Roller Records) Non so quante volte mi avete già sentito raccontare una storia del genere, ma eccola qua… i Metal Mirror appartengono alla primissima falange della NWOBHM; pubblicano un singolo e un demo, poi mentre stanno per registrare l’album spariscono;
(Pagan Records) Oscurità elevata ad un notevole livello di complessità. Terzo album per i polacchi Mord’a’Stigmata, che si inoltrano ulteriormente su territori avant garde, il filone più raffinato del post black metal. Cinque pezzi che occupano oltre tre quarti d’ora, offrendo durate che, tranne la breve title track, sono orientativamente sempre ben oltre la soglia dei dieci
(Massacre/Audioglobe) Lasciatemi, per una volta, essere molto diretto: “Doomsday for the Heretic” è certamente un buon disco di heavy metal, ma è l’unico prodotto dei Metal Inquisitor che mi abbia mai colpito. Il resto della carriera dei tedeschi si mantiene, a mio modesto parere,
(autoprodotto) Progetto personale del blackster Australiano Morgue, attivo sulla scena con bands quali Mar Mortuum, dei quali è il chitarrista. Mordavia nasce nel 1998, ma solo ora arriva al debutto con otto tracce di black metal intenso, dove Morgue cura ogni dettaglio, compresa la parte vocale. Un progetto oscuro in un genere musicale dove le
(Autoproduzione) Per registrare un full-“length”, i sardi Memento Waltz hanno aspettato qualcosa come venti anni dalla propria fondazione: dopo aver finito di ascoltare “Division by Zero”, non posso che pensare che dovevano decidersi prima!!! Nei solchi ottici di questo cd troviamo un progressive metal
(Kaotoxin) Nel mese di gennaio ho ricevuto un bel po’ di proposte discografiche di tono grindcore, crust, D-beat e via dicendo. E’ salutare, purifica lo spirito, svelena, lascia passare via le scorie che si annidano nel cervello! Tra queste uscite c’è anche qualcosa della Kaotoxin, etichetta francese che in fatto di grindcore e dintorni cura
(Dragonheart/Audioglobe) Sono mancati dalle scene per ben sette anni, ma sono ancora più in forma che mai: i Macbeth tornano dunque all’assalto con il quinto capitolo della loro discografia. In realtà il disco è già pronto da tempo, ma ci sono stati sia problemi interni alla band che,
(Autoproduzione) Simpatici, scanzonati e irriverenti, i M.A.I.M. ci propongono da Belluno il loro ‘epica casera metal’: come si può capire dalla copertina e dal titolo di questo ep, siamo in presenza di un folk da taverna per le vostre serate danzerecce quanto alcoliche.
(Bulletproof 20/20 Records) Irlanda del Nord. Terra ricca di passione, energia, calore, impulsività. Perfetto territorio per gli M$R che giungono così al loro terzo lavoro. Un lavoro pieno di divertimento, in quanto anziché essere stato creato nel grigiore “dell’ufficio” di ogni band (studio…) è stato concepito, materializzato e
(Mighty Music) Dopo due EP, i danesi Meridian si sentono pronti per il full-“length” e pubblicano questo “Metallurgy”: dal titolo potete subito capire che i nostri coltivano il metallo classico, pur se con qualche apertura al sound anni ’90.
(Crank Music Group) Norvegia. Non solo musica estrema, ma anche rock, un rock intenso ma semplice, divertente, coinvolgente, capace di intrattenere. Del freddo della loro terra mantengono quel fattore oscuro, gotico, pur dirigendosi artisticamente su un rock moderato, vagamente ispirato a concetti hard rock. Si formano
(Rocksector Records) Trovo sia superfluo fare il conto di quante volte MetalHead abbia avuto a che fare con i Martiria, e rimandare ai link delle passate recensioni e interviste. La band romana si meritava certamente tutto lo spazio che le abbiamo dedicato in passato… come si merita oggi la recensione del proprio sesto album in studio, il quale – non è certo un mistero –
(Heart Of Steel Records) Un progetto strano, diverso, accattivante. Provengono dalla Serbia e l’idea è particolarmente fedele alle origini stesse. Due ottimi musicisti, Boris Šurlan e Vlad Invictus, due amici, mettono in piedi una idea di hard and heavy, con ampie influenze che
(Hellprod) Nuovo demo dei portoghesi e black metallers Mystical. Di loro si è già parlato di un demo in soli 50 esemplari su nastro (
(Autoproduzione) Un po’ di buon vecchio power metal mi giunge (finalmente!) dai My Refuge, band del varesino al secondo ep. Quattro pezzi in questo “Living in Anger”, per circa 18 minuti legati, mi sembra, a stilemi musicali da fine anni ’90 o al massimo inizio anni 2000.
(Autoproduzione) Una band che pubblica un EP (come nel caso dei Mosvord), un demo, un promo, insomma una piccola pubblicazione per bussare alla porta del Regno del Metal e presentarsi, ritengo debba farlo con umiltà e senza troppe pretese che non siano strettamente legate alla musica. Registrare i pezzi con un sound
(Svart Records) Strana formazione questi Mantar. Sono solo in due, uno tedesco ed uno turco. Sono nuovi sulla scena (si sono formati nel 2012) ed hanno solo un singolo alle spalle. Caratteristica strana è che suonano e registrano solo quello che sanno suonare: chitarra, batteria, voce (cantano entrambi). Quindi niente basso! Scelta un po’ scarsa, quando sappiamo tutti che almeno qualche
(Debemur Morti Productions / Audioglobe) Se c’è una cosa che non sopporto nell’industria discografica, grande, piccola o underground che possa essere, sono le raccolte fatte ‘a cazzo’. Non mi piace usare le parolacce nelle recensioni, ma almeno si capirà il mio sdegno. Non so chi abbia ideato l’antologia “Teeth, Toes and
(Inverse Records) I Magenta Harvest arrivano a noi grazie ad elementi di …And Oceans, Finntroll, Chthonian e Havoc Unit. Sono finlandesi e suonano un death metal alla svedese, ma nella versione melodic, quella dei Dark Tranquillity meno progressive. Insomma il melodic, pulito, laccato, alla svedese, di Gotheborg magari, quindi
(Gain Music / Sony) Göteborg qualche anno fa ha partorito dei nuovi figli. Niente a che vedere con le funamboliche e melodiche sonorità del death e infatti la nuova prole è semplicemente hard rock. I Mustach rappresentano un esempio del nuovo, inteso come contemporaneo, hard rock e alternative metal, cioè di quelle cose che sanno di metal e contemporaneamente di rock portandosi dentro
(Videoradio) Quanto può essere rock un nome come Miss Eliana? Me lo son chiesto già alla seconda canzone dell’album della suddetta artista, “Love Affairs”. Il nome d’arte di Eliana Cargnelutti prima dell’ascolto mi ha fatto pensare a un rock soft e magari quasi tendente al pop. Poi si scopre che Eliana ha una voce che quella roba manco potrebbe arrivare a cantarla, magari il soul, ma
(DoognadRecords) Mentre che arriva il nuovo doppio album, questo aprile, i finlandesi Mr. Peter Hayden ci propongono un singolo d’assaggio, che presenta diviso su due lati lo stesso brano (che per quanto inedito appartiene alla prima fase della vita della band, essendo stato composto nel 2006). Un ammaliante space/post rock psichedelico fatto di suoni profondamente
(Hells Headbangers) Ne ho sentite tante di porcherie, bestialità, abominii, perversioni e pazzie di carattere sonoro, ma questi aggettivi li uso in senso buono, cioè volendo dire il contrario di ciò che significano. Un’antifrasi. Nonostante ciò i Macabre sono quel genere di autori ‘disturbati’ e disturbanti che mi porto nel cuore, o forse nei neuroni. Il loro sound mi si è tatuato nelle fibre
(GlobMetal Promotion) Decisamente pochine le informazioni in rete (almeno in alfabeto latino) sui Morguenstern, band russa fondata già nel 2001, ma subito scioltasi per riformarsi solo l’anno scorso e pubblicare quindi il debut. Chi dalla copertina si aspettasse una sorta di heavy’n’roll dai toni horror, o magari un heavy/punk scanzonato e caciarone, è decisamente fuori strada: la band suona
(Witches Brew) Prima di passare alla recensione di questo 7’’, sono stato un po’ sul sito degli statunitensi Midnite Hellion, e ci ho trovato così tanta passione per l’old fashioned heavy metal da restarne sbalordito! Dopo un demo e un ep i nostri saggiano ancora il mercato con questo singolo, e presentano la nuova cantante PJ Berlinghof, che conosco per via dei Twilight Odyssey: il loro
(Moribund) Manca l’aria. Manca la luce. Un atmosfera satura di gas tossico avvolge, coinvolge, annienta. “The Nine Gates” è oscurità da inalare, veleno da assumere, viaggio spaziale, ritorno infernale. E’ rituale, carne che diventa spirito, morte, annegamento, estinzione. Puro occultismo, malvagità, ossessione sonora. Miasmyr, l’artista dietro a questa one man band Australiano offre
(Autoproduzione) Fin da quando è arrivato in redazione, mi sono subito reso conto che questo “Downfall Theatre” era un disco strano. È un debut di quello che è partito come uno studio project, proviene dal Lussemburgo (mai capitato!) ed è in free download (
(Autoproduzione) Sono delle streghe. E nessun stregone è ammesso a questa congrega, a questo rituale. Fanno incantesimi perversi dalla vicina Slovenia. Il loro ordine non-religioso vanta cinque adepte, ed il loro credo è orientato al doom metal. Genere maschile per tradizione? A loro non sembra importare molto, e riescono ad offrire un demo con due tracce convincenti, ben suonate e coinvolgenti.