DREAM THEATER, il video di “Awaken The Master”!
I DREAM THEATER pubblicano un nuovo video estratto dal nuovo album “A View From The Top Of The Worlds” (recensione qui).
Il brano scelto è “Awaken The Master” ed il suo video è una frenetica meraviglia CGI ad alta definizione curata da Wayne Joyner, collaboratore di lunga data della band.
Continuando a sfidarsi come musicisti, “Awaken The Master” segna il primo utilizzo registrato di una chitarra a otto corde da parte di John Petrucci. La traccia è stata l’ultima registrata per l’album con un tempo di 9:47, la terza canzone più lunga di “A View From The Top Of The World”.
John Petrucci dichiara: (altro…)
(BMG) Il settimo album dei Black Sabbath riceve le attenzioni di un’iniziativa che interessa l’intera discografia della band, almeno quella con la formazione originale. Si parla di un ampio cofanetto sia in versione CD che vinile, con all’interno l’album nella sua 
(Napalm Records) Ho sempre pensato, con non poca ipocrisia, che su certe cose non si scherza. La guerra, tutte le guerre, sono per me un tabù abbastanza grande, lo ammetto. Ecco quindi che gruppi come i Sabaton sono visti dal sottoscritto con molta diffidenza, perché il modo in cui trattano certi temi per me è inconcepibile. 
(autoproduzione*) “Bestia” è uno split che vede gli ucraini Ignea e i loro conterranei Ersedu con due ciascuno più due pezzi in comune nei quali le due band uniscono appunto le proprie forze. Quattro mesi fa la firma degli Ignea per la Napalm Records che preparerà un nuovo album, ora un EP nel quale i due pezzi brillano per il taglio
(Raw Street Noise) Tuonano dalla Finlandia i Clear Vision, con questo breve ma intenso EP. Metal melodico, intrigante, oscuro, vagamente dark wave, legato indissolubilmente al death melodico… tre brani poderosi, tuonanti, coinvolgenti, decisamente catchy. 


(Signal Rex) Ad un lustro dal precedente lavoro, tornano i portoghesi Morte Incandescente, fieri portabandiera del black portoghese. 
(Seeing Red Records) Gli americani Holy Death, proprio non vogliono saperne di stare fermi: in 2 anni hanno pubblicato ben 4 EP, poi raccolti prontamente in un cd, per poi fare uscire finalmente il loro primo cd sulla lunga distanza. 

(Dark Force Records) Lo dico subito fuori dai denti: se non suoni la chitarra non potrai mai apprezzare davvero dischi come questo, è un fatto. Forse l’unica eccezione a questa regola è il nostro buon Turilli, in grado di creare piccole gemme sonore in grado di brillare di luce propria…