IKARIE – “Cuerpos En Sombra”

(Avantgarde Music) Nuovo progetto post-black-doom che lacera le carni dalle coste iberiche! Oscuri, melodici ma pesanti, lenti, pungenti, infinitamente drammatici, in qualche modo fanno capo ad un punto di convergenza tra Cult Of Luna e primi Paradise Lost, tra funeral doom e post black, travolgendo l’ascoltatore con maestosi stati d’animo i quali ruotano attorno al concetto di desolazione, anime perse prigioniere di un corpo ormai inutile, vecchio, malato, improduttivo, descrivendo con devastante dolore un ciclo inevitabile della vita umana. (altro…)

(Punishment18 Records) Indubbio è il fatto che l’Italia abbia contribuito alla nascita e allo sviluppo del metal con particolare riferimento ad alcuni sottogeneri rispetto ad altri. Prendiamo ad esempio il power metal: Labyrinth, Vision Divine, Rhapsody su tutti sono gruppi che ancora oggi ci invidiano per inventiva, epicità e pulizia nelle strutture musicale e nelle sonorità.
(Parlophone) E quando cominci la recensione scrivendo il nome del gruppo, se il nome sono quelle due parole, un po’ la lacrimuccia scende… sì, perché si parla del gruppo che ti ha aperto un mondo musicale e un mondo di amicizie, di emozioni e sensazioni. 
(Pelagic Records) Le fasi più intrepide, i crescendo più ispirati e le atmosfere sature di un pathos struggente ricordano quelle dei Godspeed You! Black Emperor o comunque quello di un canonico canovaccio alternative-post rock. Gli spunti di elettronica ed ambient, anche dal senso arcano come i Tangerine Dream tipo
(Pure Steel Publishing) Arriva nientemeno che dalla Nuova Zelanda, il secondo disco dei Forsaken Age: una band che dal titolo dell’album e dalle immagini promozionali dice subito tutto di sé. Heavy metal iperclassico appena spruzzato di horror per “Death Terror”, dotata
(Personal Records) Dopo l’ottimo debutto di quest’anno, i Fiat Nox aggiungono un piccolo ma importante tassello al loro disegno criminoso. Ecco quindi un EP violento e malsano, in cui la varietà la fa da padrona. 
(High Roller Records) Per chi non lo sapesse, The Rods sono la band di David Feinstein, il cugino di Ronnie James Dio, e del poliedrico batterista Carl Canedy; una onesta formazione di hard’n’heavy che ha certamente raccolto, nella prima fase della propria
(Fighter Records) Dopo due singoli e un EP, i Diamond Chazer mettono insieme tutta la propria produzione, ci aggiungono tre ulteriori brani e pubblicano il loro debut. La band colombiana ben si inserisce nel filone dell’heavy metal sudamericano di 