C’è stato un tempo in cui la foresta primordiale avvolgeva questo regno dell’isola in uno splendore arboricolo; dalle bianche scogliere di gesso a sud ai laghi scuri nell’estremo nord, da costa desolata a costa desolata. Sotto il suo vasto baldacchino i signori dei lupini governavano la penombra, i grandi lupi del crepuscolo e dell’ombra – cacciatori di vivi, divoratori di morti, re delle tenebre. Il loro tempo è passato, come tutti i tempi, cacciati dai loro palazzi boscosi dal fuoco e dalla spada, gettati dalla regalità all’oblio. Ma quando cala il crepuscolo, i loro fantasmi corrono ancora tra i resti dei nostri boschi, i deboli echi delle loro grida cavalcano i gelidi venti della memoria. (altro…)