THE FLOWER KINGS – “Islands”

(InsideOut Music) Dopo solo un anno da “Waiting For Miracles” (recensione qui), tornano i The Flower Kings con questo macigno, un album doppio, pieno di melodia, poesia, tecnica, divagazioni, improvvisazione…un rituale sonoro che venera l’unico vero dio… LA MUSICA! (altro…)
(Massacre Records) Un EP dopo due full length fortemente influenzati da Slayer e The Haunted per la band svedese, la quale trova ancora spazio alla Massacre Records. L’etichetta ripresenta nuovamente i Dethrone con le suddette
(K2Music) Consolidata realtà italiana, veneta per la precisione, Methodica pubblica il terzo album esibendosi in un sempre frizzante prog metal dai tratti contemporanei. Suono pulito, un cantante dalla voce eccellente, Massimo
(Dark Hammer Legion/Volcano Records)Dopo quattro anni di attività, un EP e qualche singolo, gli italiani Netherblade fanno finalmente sentire di che pasta son fatti! Parliamo chiaro: il quintetto non scrive nessuna nuova pagina, non offre nulla di nuovo… ma cazzo quanto pestano! “Reborn” instaura
(Barhill Records) Debutto coi fiocchi per questo combo tedesco, se si esclude l’EP del 2016… diciamo pure che i nostri hanno avuto la fortuna di essere finiti sotto le amorevoli mani del sottoscritto, fan di indecifrabile misura di Maynard & Co.
(Clobber Records) Non esiste un corrispettivo italiano per “Ellipsism”. Almeno, non ne esiste uno che non perda potere descrittivo nella traduzione. Il termine indica una tristezza senza nome o causa, che sembra non avere fine…
(BMG) Cazzo… già 40 anni? Sono passati quattro dannati decenni da quel mitico album? Il tempo passa. Come i cinque anni ormai trascorsi dalla morte di Lemmy. 
(Graviton Music) Da oltre dieci anni i Powerstroke marciano con la bandiera del thrash metal. La band del Belgio però da sempre si è distinta per un sound comunque variegato. Quest’ultimo album, il sesto in dieci anni, è il risultato di come il thrash metal suonato dai Powerstroke abbia
(Go Down Records) Fare del rock in Italia non è affatto semplice. Se poi si sceglie di fare del ’semplice’ rock, senza tanti fronzoli o pretese di chissà quale tipo, le possibilità di far carriera si assottigliano drammaticamente.