WITCHERY – “I Am Legion”
(Century Media) Nel 2016 i Witchery erano tornati dopo ben sei anni di distanza dal precedente “Witchkrieg” con l’album “In His Infernal Majesty’s Service”, composto soprattutto per festeggiare i vent’anni di una band che negli ultimi anni aveva latitato, (altro…)
THE WAKEDEAD GATHERING / ECFERUS – “The Wakedead Gathering / Ecferus” (Split)
(I,Voidhanger Records) L’etichetta discografica I,Voidhanger Records è una garanzia di qualità in ambito estremo, proponendo da sempre realtà (altro…)
WE CAME AS ROMANS – “Cold Like War”
(Sharptone Rec.) Da qualche tempo la band cede il passo alla propria anima più melodica. Il precedente e omonimo album poteva (altro…)
WORMWITCH – “Strike Mortal Soil”
(Prosthetic Records / Naturmacht Promotions) I Wormwitch partono alla grande: formati nel 2015 con relativo demo… poi un singolo l’anno dopo e finalmente il debutto quest’anno con (altro…)
WOLFE, CHELSEA – “Hiss Spun”
(Sargent House) Donna oscura. Tetra. Priva di luce. Ma questo sesto album vede un barlume di luce, una ribellione, l’artista che si stanca di fuggire da se stessa, che non vuole più nascondersi e sparire dietro la sua musica. Il risultato è una (altro…)
WOLVES IN THE THRONE ROOM – “Thrice Woven”
(Artemisia Records) È questo il black metal del Nord America, il cascadian black metal, quello delle foreste dell’Oregon, di una fettina del Canada, delle coste pacifiche e così via. (altro…)
WHITE DEATH – “White Death”
(Werewolf Records) Ottimo debutto per White Death, formazione finlandese dedita ad un black metal old school. La musica della band è infatti ancorata al black scandinavo, con palesi richiami ai Goatmoon, con i quali il batterista (altro…)
WITCHWOOD – “Handful of Stars”
(Jolly Roger Records) All’epoca di “Litanies From The Woods” (2015, recensione qui) i Witchwood rappresentarono una specie di rivoluzione pur rimanendo estremamente e liturgicamente tradizionali. Scrissero quasi due (altro…)
WESERBERGLAND – “«Sehr Kosmisch» «Ganz Progisch»”
(Apollon Records) Etichetta Norvegese (di Bergen), progetto artistico Norvegese (di Oslo). Origini musicali tedesche, visto che siamo davanti ad una divagazione digitale d’annata, un tributo al krautrock degli anni ’70, musica che (altro…)
WARFIST – “Metal To The Bone”
(Godz Ov War Productions) “Metal To The Bone”: un titolo che la dice lunga sull’attitudine dei Warfist, formazione polacca giunta al secondo album. Un’attitudine totalmente old school, quando il metal non era diviso in miriadi di categorie, era (altro…)
WIND ROSE – “Stonehymn”
(Inner Wound) Ricordavo il nome dei Wind Rose per via dell’ottimo debut “Shadows over Lothadruin”; mi sono colpevolmente perso il loro secondo disco, uscito nel 2015, ma li riprendo per il terzo, questo “Stonehymn” (altro…)
WOLFPAKK – “Wolves Reign”
(AFM) Wolfpakk è un progetto messo su da Michael Voss e Mark Sweeney, rispettivamente cantante dei Mad Max ed ex-vocalist dei Crystal Ball. Nel 2011 l’album omonimo e due anni dopo (altro…)
WHILE THEY SLEEP – “Les Fleurs du Mal”
(More Hate Productions/Satanath Records) Dalla Crimea giunge questo progetto che è un chiaro omaggio, fin dalla splendida copertina, agli scrittori maledetti e ad alcuni scritti dell’horror che hanno contribuito a creare alcuni dei più famosi stereotipi e (altro…)
WIZARD – “Fallen Kings”
(Massacre Records) Come passa il tempo! I Wizard sono arrivati addirittura all’undicesimo album, a quattro anni di distanza dal godibile ma non eccellente “Trail of Death”. (altro…)
WHERE THE SUN COMES DOWN – “Welcome”
(Minotauro Records) Trentasette minuti strani, energetici, fumosi ma melodici. Trentasette minuti dal sapore strano, un po’ occulto, un po’ esplicito, un po’ intrigante. Progetto che un po’ riprende i concetti espressi da (altro…)
WEDNESDAY 13 – “Condolences”
(Nuclear Blast) Lavoro solista per l’eccentrico ex front-man dei Murderdolls. Horror music, horror metal, horror punk… con un tocco commerciale che rende tutto deliziosamente catchy. In un certo senso si può dire che (altro…)
JANNE WESTERLUND – “There’s a Passage”
(Ektro) Janne Westerlund è un musicista finlandese. Proviene da quell’underground disperso tra foreste fredde ma di un verde accecante. Ha militato negli stranissimi e eclettici Circle, nei Pharaoh Overlord… ma (altro…)
WICKED MACHINE – “Chapter II”
(Autoproduzione) Come è facile intuire, “Chapter II” è il secondo album dei lombardi Wicked Machine, capaci di articolare un heavy oscuro e pregno di spunti differenti. Si comincia con “Working Class Hero”, heavy/power massiccio, (altro…)
WHITE SKULL – “Will Of The Strong”
(Dragonheart Records) White Skull capitolo 10. Eh già, ormai la discografia del teschio ha raggiunto le due cifre. Cinque anni son passati dal precedente album che segnava il ritorno alla voce della figliol prodiga Federica Sister, storica componente del gruppo (altro…)
WORMWOOD – “Ghostlands: Wounds From A Bleeding Earth”
(Non Serviam Records) Tutto dei Wormwood rimanda al folk, a cominciare dall’evocativa copertina che ritrae strane presenze fatue nei boschi. Pure la produzione musicale non si discosta dal filone, solo che qui viene riletta in chiave leggermente più (altro…)
WITCHES – “30 Years Thrashing”
(Mighty Spell) Torbidi e cattivi, storicamente estremi, oscuri e maledetti proprio come delle streghe, anche se nei fatti la sola strega nei Witches è Sibylle Colin, voce e chitarra. La sola donna, la prima in Francia ad affrontare un cantato con (altro…)
WRATH FROM ABOVE – “Beyond Ruthless Cold”
(Apathia Records) I Wrath From Above si muovono tra il death e il black ispirandosi alla guerra e tutto ciò che la circonda, prendendo come principale ispirazione l’osannato “Panzer (altro…)
WARBRINGER – “Woe To The Vaniquished”
(Napalm Records) Quinto album per Warbringer, band che solo un anno fa era sul punto di sciogliersi, dopo il mezzo passo falso del precedente lavoro “Empires Collapse”, caratterizzato da sonorità lontane dal thrash (altro…)
WINDROW – “Executive Countdown”
(Autoproduzione) Band romana con una storia ventennale alle spalle, i Windrow sono addirittura al quinto full-“length”: sono passati ben sette anni dal precedente, ma i nostri non sembrano affatto fuori forma, dato che non mancano né di verve né di ispirazione. (altro…)
AGE OF AGONY / WITCHCRAFT – “Age of Agony vs Witchcraft” (Split)
(Neverheard Distro) Rozzo e feroce split realizzato in Ungheria, terra dalla quale provengono le due band e l’etichetta. Age Of Agony e Witchcraft sono due realtà diverse. I primi suonano (altro…)
WELZ, BERNHARD – “Stay Tuned 1.5”
(Pure Rock Records) Il drummer austriaco Bernhard Welz (No Bros, Schubert In Rock) ha messo in piedi nel 2011 una cosa tosta in occasione di un progetto di beneficenza, rock contro il cancro, una raccolta fondi per l’associazione (altro…)
THE WILD! – “Wild At Heart”
(Steamhammer/SPV) Entusiasmante full length di debutto per i canadesi The Wild, band attiva dal 2012, con all’attivo alcuni singoli che hanno riscosso un certo successo. Il sound dei nostri si rifà al rock’n’roll di stampo australiano, (altro…)
WITCHERY – “In His Infernal Majesty’s Service”
(Century Media) Fin dal 1998, anno del mitico “Restless & Dead”, gli svedesi Witchery hanno pubblicato dischi capaci di crivellare il cervello con riff letali incastrati dentro il loro death/speed/thrsh, che in qualche modo ricorda certi periodi (altro…)
WORMREICH / DIABOLUS AMATOR / GRAVESPAWN / VESTERIAN – “ Infirmos Vocat Deus Fidei” (Split)
(Symbol Of Domination) Quadrilogia da paura quella messa insieme dalla Symbol Of Domination! Una storia tutta americana, un manifesto dove si mostra cosa c’è sottoterra negli Stati Uniti d’America. Allora che si aprano pure le danze! Cominciamo con i Wormreich, (altro…)
WYLD – “Wyld”
(autoprodotto) Salutammo i francesi Wyld un paio di anni fa, dopo la release di quel crudo ma interessante “Stoner EP” (recensione qui)… ed ora rieccoli alla carica con il debutto, il quale contiene dieci ottime canzoni, comprese delle nuove versioni di tre tracce presenti nell’EP dell’epoca. Sicuramente un (altro…)
WARGAME – “Sick Of Italy”
(Earthquake Terror Noise) Primo full length per Wargame, formazione lombarda con un demo ed un EP autoprodotto all’attivo. Devo dire che “Sick Of Italy” mi ha divertito alquanto, e continua a farlo ascolto dopo ascolto. Questo grazie (altro…)
WITCHES OF DOOM – “Deadlights”
(Sliptrick Records) Già autori di “Obey”, il nuovo passo trasversale dei Witches Of Doom è “Deadlights”. Lo è trasversale per il fatto di unire elementi stoner e rock seventies, con gothic, elettronica e modernismi di sorta. (altro…)
WINDSHADES – “Crucified Dreams”
(Atomic Stuff Promotion) Buon esordio per Windshades, che con questo mini EP propongono tre brani di ottima fattura, ricchi di pregevoli melodie che bilanciano spunti aggressivi degni di nota. La proposta della formazione Viadanese è un power metal (altro…)
(Inverse Records) Dopo il
(Nuclear Blast) E “Time II”? Otto anni fra il debut e “