LITFIBA @ Arena Flegrea, Napoli – 28.72026. I 40 anni di “17 Re”.
Napoli, 28 agosto 2026. Il mio papà compie i suoi begli anni e un lauto e festoso pranzo saluta l’evento. Giornata di festa nel privato che si completa con una scappata a Napoli, all’Arena Flegrea, dove in scena ci sono i Litfiba.
Anche loro festeggiano un anniversario: “17 Re”. Album del 1986 e parte della Trilogia del potere, formata da “Desaparecido”, debut album del 1985, appunto “17 Re” e “Litfiba 3”, del 1988. La band rock fiorentina riporta sui palchi l’album quarant’anni dopo e, al contempo, le basi ideologiche della Trilogia, che abbozza una propria disamina sul potere e sulla ribellione come reazione per ottenere libertà. (altro…)

La seconda edizione del Doom Army Open Air ha confermato come anche in Italia ci sia spazio per eventi interamente dedicati alle sonorità più lente, oscure e introspettive del metal. Nella cornice de Il Borgo di Montebello Vicentino, quattro realtà della scena nazionale hanno dato vita a una serata intensa, dimostrando le molteplici sfaccettature che il doom metal può assumere: dal death doom al post-rock, fino alle contaminazioni gothic e black.




Serata immensa per questo appuntamento diverso dal solito, non convenzionale. Solo due band sul palco, capaci di scaldare una serata, riempiendo adeguatamente il Revolver Club anche di mercoledì, con molti fan provenienti anche da oltre i confini a nord e a est.

I Gorgoroth sono un casino. Membri che vengono, membri che vanno. Membri temporanei, solo per i live, solo per i dischi. Infernus è l’unico che sembra essere un elemento costante… anche se, a un certo punto, pure lui fu cacciato dalla band, dando luogo a una battaglia legale. Dopotutto, pochi di quelli che sono passati per le fila della band sono estranei ai tribunali: processi per violenza, incendi, rapimento, tortura… probabilmente tutto in nome del maligno, al quale hanno sempre inneggiato con le loro canzoni… nonostante i testi non siano mai stati ufficialmente (e legalmente) divulgati.







Wall Of Sound



Il 
Iron Maiden, li seguiamo da una vita, come tutti e da quando eravamo ancora adolescenti. Un loro concerto è una coinvolgente esperienza. Tanto coinvolgente che l’indomani sei fiacco, pensi alla sera precedente e ti senti come se fossi arrivato da un altro pianeta, universo, realtà. Tipo tornare dalla vacanza alle Mauritius e riprendere il lavoro!


Probabilmente ho visto più concerti e fest di ciascuno di voi. Anche due o tre a settimana. È parte di questo ‘lavoro’ dopotutto. Innumerevoli chilometri divorati di notte, panini troppo grassi da food truck troppo costosi, al freddo fuori da locali troppo lontani… per una notte di musica, prima di tornare alla vita quotidiana dell’indomani, prima del prossimo concerto, prima del prossimo evento.