GRUZJA – “I Iść Dalej”
(Godz Ov War Prod.) Difficile fornire informazioni su questa formazione polacca che ha registrato a Tbilisi in Georgia tra l’agosto e settembre dello scorso anno. Album d’esordio di neppure (altro…)
(Godz Ov War Prod.) Difficile fornire informazioni su questa formazione polacca che ha registrato a Tbilisi in Georgia tra l’agosto e settembre dello scorso anno. Album d’esordio di neppure (altro…)
(Rude Records) Rabbioso e pesante secondo album per i britannici di Harrogate, Nord Yorkshire, nati come hardcore punk band che pian piano ha implementato nel sound quella sottile (altro…)
(Xtreem Music) Secondo album del combo spagnolo improntato su un doom/death variabile e vivo. Momenti funerei e foschi, eppure per quanto il clima del doom metal venga rispettato, c’è (altro…)
(autoproduzione) Introduzione e poi quattro canzoni sono il totale di questo primo EP per la band novarese Roll For Initiative. Musicisti con ampie vedute, perché l’EP è anche colonna sonora (altro…)
(No Remorse Records) Se guardando questa copertina avete un vago senso di deja vu… beh, non posso darvi torto e peraltro ci avete visto giusto! I Riot City, da Alberta, Canada, (altro…)
(Entertainment One) Un momento d’ilarità e spensieratezza sembrano essere le basi di questo live album. Gli Avatar si sono esibiti a Parigi l’estate precedente e ne hanno tratto appunto (altro…)
(Season of Mist) Dopo cinque anni torna la band black tra quelle con la line up più tormentata, tanto che ormai da diversi anni non c’è quasi più alcun membro originale schierato nei ranghi (questo dal 2006, anno della dipartita di Lord Sabathan, anche se (altro…)
(Indie Recordings) Tra il prog e l’ombra sfuggente della dark wave. Tra il rock moderno ed un pop contorto ma anch’esso decisamente moderno. Debutto per i norvegesi Maraton, band capace di occupare il palco del Roskilde Festival con un (altro…)
(Heathen Tribes) Disco singolare, questo dei danesi Ironguard: fuori anche dai soliti schemi del power e dell’heavy metal diciamo ortodossi. Uscito dopo una lunga gestazione (altro…)
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell ha quasi sessant’anni e non perde colpi. Suona, compone, registra, sforna dischi, da almeno metà della sua vita, ma soprattutto è sempre da qualche parte nel mondo sopra un palco accompagnato (altro…)
(Onde Roar Records) Tredici anni di attività e quattro album – chi scrive vi ha raccontato di “Stati Alterati di Coscienza” e “Rito Apotropaico” – sono un traguardo non trascurabile e la dimensione live è (altro…)
(Autoproduzione) Dopo la solita trafila di prodotti minori, i londinesi Night Screamer danno alle stampe il sospirato debut: metal fine anni ’80/inizio anni ’90, sporco e cattivo, (altro…)
(Underground Symphony) Un disco di questo tipo non poteva che uscire per la Underground Symphony! Ensemble italo-cipriota-finlandese, i Sangreal sono la nuova creatura di Gianluca (altro…)
(Autoproduzione) I semisconosciuti Cipher hanno deciso di regalarsi una raccolta celebrativa per i loro primi vent’anni. E lo fanno riregistrando una decina di brani del loro repertorio. Diciamo subito che (altro…)
(QuaRock Records) Progetto musicale di Mirko Capitani che diede vita ai Graves of Nosgoth, band non più in attività, il quale arriva all’attenzione della QuaRock Records del maestro (altro…)
(Peaceville Records) Lo credereste? Il duo più spartano, misantropo e isolazionista del black metal ha raggiunto i trentadue anni di attività! Nocturno Culto e Fenriz pur non suonando concerti, non (altro…)
(Purity Through Fire) Dunque, cosa ci si può aspettare da un gruppo che si chiama così? Ogni tanto i finlandesi mi stupiscono e si tolgono dai luoghi comuni che li vogliono a tracannare birra e suonare la (altro…)
(Profound Lore Records) Mike Browning negli anni ’80 era nei Morbid Angel, di fatto uno dei fondatori. Poi problemi con Trey Azagthoth, si racconta, e il batterista va altrove. Negli Incubus, ma la vera destinazione (altro…)
(Hells Headbangers) Quarto disco per Barbarian, terzetto toscano che propone un esaltante mix tra metal classico ottantiano, speed metal e vocals vicine al death. Gli amanti del metal old school troveranno pane per i loro denti con “To No God Shall I (altro…)
(NoEvDia) È avvolgente l’oscurità diffusa dalla band di Reykjavík. Le sobrie camicie bianche che indossano sul palco sono sempre coperte di sangue, l’estrema conferma di quei ‘maltrattamenti’ violenti citati dal moniker. I Misþyrming sono veleno, sono odio, sono pura espressione del male. (altro…)
(Time To KIll Records) Freschi di firma con la label, tornano i deathsters old school italiani Fulci con il secondo album. Che poi ‘old-school’ è un concetto in questo caso molto relativo: certo, il loro death è gutturale, maligno ma è espresso in maniera non (altro…)
(Punishment18 Records) Nella forma dei Coma, il thrash metal è decisamente puro. Che abbia le cadenze della Bay Area o di quelle teutoniche, ha poca importanza. La band va al sodo, al nocciolo, è (altro…)
(Napalm Records) Dopo lo scialbo “Healed by Metal”, i Grave Digger tornano alla carica con il loro 18° disco in studio; meglio certamente del suo predecessore, perché Chris Boltendahl e soci (altro…)
(Pinecone Records) Secondo EP per questa band norvegese dedita ad un interessante rock-grunge progressivo. Effettivamente emerge una forte componente grunge dall’intenzionale sporcizia dei brani, ma c’è qualcosa di cristallino che viene risaltato (altro…)
(Punishment18 Records) Nuovo album dei thrasher romani dopo ben otto anni da “Back from the Drainpipe”. Questo quarto album nasce, chissà, da un (altro…)
(Purity Through Fire) I Nattfog trasudano “finnicità” da ogni poro… E non è per il titolo, per la copertina o i titoli delle canzoni, no… è per quell’aura bonacciona e cantiniera che ogni pubblicazione finlandese (altro…)
(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Sono ormai ad altissimo livello gli italiani Wheels of Fire che ‘iniziano di nuovo’ con il terzo full length! Il loro melodic hard rock, dall’intenso ascendente poetico, è riuscito a raggiungere negli anni vari scenari (altro…)
(Threeman Recordings) Finalmente in formato CD e vinile il mitico “Clandestine – Live” degli originali Entombed, uscito nel 2017 (come doppio CD e DVD). Si tratta del 25° del grandioso “Clandestine” del (altro…)
(Selfmadegod Records) Da buona amante delle sonorità estreme, vicine al grindcore e cose simili, la polacca Selfmadegod offre spazio a questa bordata, realizzata da alcuni componenti di Nasum, Coldworker, Infanticide (altro…)
(Godz Ov War Productions) In meno di dieci minuti alcuni componenti di Mortuous, Swamp Witch e Augurs siglano il death metal nella sua forma più estrema. Da Oakland in California gli Evulse (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Split tutto francese, considerata la nazionalità delle bands e della label. Split che grazie ai Darkenhöld ci trasporta con deviazioni folk tra meandri tetri di dimenticati antichi castelli, mentre i Griffon aggiungono una (altro…)
(Sneakout Records / Burning Minds Music Group) Unione di amici, di gente che bazzica la scena, di musicisti che ruotano attorno altri act quali Skill In Veins, Aeternal Seprium, Razzle Dazzle o Longobardeath. X-Plicit (altro…)
(Godz Ov War Productions) Solo un EP, “Mir”, nel 2017 e quest’anno il primo full length per la doom metal band di Varsavia. Espressione del genere costituito da momenti decadenti, controbilanciati (altro…)