TOSKA – “Toska” (EP)
(Eihwaz Recordings) Black freddo, black criptico, black con influenze strane. Black Islandese. Deve essere quella forza spietata proveniente da quelle terre che riesce a materializzare quell’aura che si manifesta in queste sette tracce, ricche di varianti prog ma trucidate da un drumming (altro…)
(Cyclone Empire) Convince solo a metà “Scavengers”, terzo album degli Svedesi Warfect. Il genere proposto è un thrash metal old school, con palesi riferimenti a Sodom (la voce di Frederik Wester è quasi identica a quella di Tom Angelripper), Slayer, Whiplash, Kreator ed
(Iron Bonehead) Gli australiani Temple Nightside sono la negazione della luce. Ed anche dell’aria che respiriamo. Questo loro secondo full length è opprimente, lacerante, micidiale. Una nube di fumo nero, pestilenziale, che trasporta odori di
(Autoproduzione) Onirism è Antoine Guibert, francese di Nantes che tesse trame symphonic black metal di forte stampo epico. Guibert si occupa di tutti gli strumenti e dunque della
(Black Lodge Rec.) Non aspettatevi la recensione di due pezzi. Non ne vale la pena, ma informarvi che gli eroi del black metal di carattere melodico e sinfonico si rifanno vivi. Tre anni dopo “The Ferocious Tides of Fate” è in programma per
(InsideOut Music) Andiamo, in queste righe, ben al di fuori del metal. A volte succede, a volte deve succedere. Questa volta è così, perché si scrive di Jon Anderson e Roine Stolt. Il primo è la storica voce degli Yes, il secondo è stato chitarrista dei
(Punishment 18 Records) Giungono al sesto album i Milanesi Node, band attiva da più di vent’anni, considerati, insieme ai Sadist, tra le punte di diamante del death metal made in Italy. Sin dal debutto “Technical Crime”, la formazione Lombarda si è sempre distinta per la
(Transcending Obscurity Records) “Angry All the Time” ha un’apertura imponente, solenne e ovviamente una prosecuzione basata su blast beat e 4/4 spedito. Il riffing è corrosivo, le parti prettamente ritmiche della canonica e collaudata vecchia scuola death metal di Svezia. Chitarre
(Edged Circle Productions) Spesso le cose più spontanee e genuine nascono dal caso. O meglio, nascono dalla commistione casuale degli elementi che apparentemente sembrano i più lontani tra di loro, quasi
(Edged Circle Productions) Son sempre più convinto che la Norvegia sia e sarà da ricordare come la patria del Black, anche se personalmente penso che il genere sia definitivamente migrato in Svezia. Poi,
(Wild Kingdom) Rock esplosivo dalla Svezia, ma con un sapore americano, vagamente radicato tra origini blues e tradizioni country, con richiami al rock classico di Thin Lizzy e Led Zeppelin. Ovviamente
(Lövely Records) Un punk rock scazzato, a base di birra (economica), notti insonni passate a cazzeggiare. Non quindici ma bensì ventisei minuti… però di divertimento, riff diretti, semplici, qualche ottima dose
(Symbol Of Domination) Si ecco, un Extended Play con dieci tracce. Come la mettiamo? Non era più semplice fare direttamente un album? Poi capisco il genere e tutto quadra. Una sola parola: Grind. Bene,
(Sliptrick Record) Avevo già sentito parlare in termini lusinghieri dei Neid, band Italiana tra le più quotate in ambito grindcore, in circolazione da circa un decennio. Sono rimasto positivamente
(Svart Records) Ci deve essere qualcuno in Svart Records che, oltre a fare un consumo esagerato di stupefacenti multicolore, riesce in qualche misterioso modo (riti voodoo?) a scovare la roba più assurda e
(Hell Headbangers) “Ex Inferis” uscì nel 2003 in cassetta e segnò il debutto per Shaxul, basso e batteria e membro degli Hirilorn, e Draken, voce. Quel demo era la loro personale visione del black metal, suonato nella sua forma più ruvida. Oggi quella
(Inside Out Music) Di Ayreon c’è poco da dire. Siamo a livelli immensi. Del mastermind dietro a questo progetto eclettico, Lucassen, c’è ancora meno da aggiungere. Genio assoluto. Ancora meno si può
(Woodcut Rec.) Band attiva, ma frequentemente attraverso pubblicazioni di piccolo cabotaggio e infatti in sedici anni i Korgonthurus hanno inciso solo due album. Il secondo è appunto il suddetto che segue di ben sette anni il precedente, un intervallo di tempo che è stato
(Iron Bonehead Productions) Giunge al quarto album il progetto Anal Blasphemy, one man band nata ad opera del poli strumentista Finlandese Molestor Kadotus. “Western Decadence” tenta di mescolare
(Roar! / Soulfood) Nella sua storia, il metal si è evoluto in varie sfaccettature, con sonorità che via via si sono fatte sempre più distanti, rispetto a com’era il genere in origine. Questo ha sicuramente permesso una maggiore varietà, che
(Nuclear Blast Records) Cos’è il blues-rock? Specialmente in questa era moderna dove ci sono costanti ritorni al passato alternati ad immensi salti nei meandri della modernità assoluta? Beh, Blues Pills -e non
(Satanath Records) Sarà per qualche strano allineamento geomagnetico, oppure solo una questione di caso/fortuna, ma se un gruppo viene dalla Svizzera, solitamente incontra i
(I3Drecords) Un giorno ricevo una missiva nella quale mi viene sottoposto questo album di “chitarra rock” che è “difficile da promuovere in Italia”. Un primo rapido ascolto e, considerato l’immenso livello artistico,
(Soulseller Records) Psychedelic Witchcraft è uno scorcio sonoro fiorito nella scena italiana dalle parti della Toscana, grazie a Virginia Monti. La band si concede un sound tra le linee dell’occult rock, quindi del doom e del rock di matrice blues. Proprio questo
(Blood Harvest) Interessante debutto per Triumvir Foul, formazione Statunitense che annovera tra le proprie fila due elementi degli Ash Borer. La musica proposta
(Nordvis Produktion) Gli svedesi Stilla sono uno di quei progetti in costante crescita. In cinque anni di esistenza hanno sfornato tre album potentissimi, capaci di esprimere un black metal molto personale,
(AD Inexplorata) Dopo una lunghissima pausa artistica (10 anni) il duo svedese torna con nuovo materiale, il quale fuoriesce da un lungo e minuzioso processo di composizione ed elaborazione. Risultato? Un viaggio
(War Arts Productions) Ultimamente sta prendendo piede ‘abitudine di considerare qualsiasi cosa suonata male e prodotta anche peggio come “underground”,
(Heavy Psych Sounds) I Farflung sono attivi dai primissimi anni ’90 facendosi portatori di un messaggio cosmico. Space rock e psichedelia ne sono i contenuti veri, ma non i soli. Il rock dei Farflung è progressivo e scandito con
(Debemur Morti Productions) Per quanto apprezzi la sperimentazione, le avanguardie e le nuove frontiere, prendo sempre il tutto cinicamente con le pinze. Nello split in questione figurano i Blut Aus Nord, una delle realtà più complesse e decisamente spiazzanti
(Autoproduzione) Formazione musicale che nasce dai defunti Novaseason Shot Industrial. Sono di Roma e quando hanno registrato questo EP la band non aveva ancora un cantante. Adesso invece sono ben due, uno è Hugo, il quale è stato visto esibirsi in una band tributo
(WormHoleDeath Records) Un complesso concetto di alt-metal che tuona dall’Irlanda. I Words That Burn sono in circolazione dal 2010 ed offrono quasi un’ora devastante, la quale comprende riff
(Black Lion Productions) I Vindland hanno avuto un passato burrascoso, fatto anche di uno scioglimento nel 2010. Poi devono aversi ripensato, perché siamo di fronte al loro
(Crucial Blast) Lezione di storia, nemmeno direttamente collegata al metal. Lezione di musica. Di creatività. Di manipolazione delle onde sonore. I Ramleh, inglesi,
(Sliptrick records) Questa band ha una storia un po’ particolare. Basterebbe guardare la discografia per intuirlo, in quanto il primo album è del 1999, ovvero “Anthems of Ancient Splendor”. L’album fece ben parlare di se, la band si produsse in concerti con aperture per realtà metal di un certo