CYPECORE – “Identity”
(Adulruna Records) L’intro di “Identity” è un miscuglio di suoni sintetici e manipolati, figli della tecnologia impazzita del ventunesimo secolo. Poi il botto con “Saint Of Zion”, con probabili riferimenti a Matrix ed il suo universo (vi ricorda qualcosa la copertina?). L’album (altro…)
(Ghostrecord Label e altri) Trevigiani, nati nel 1998, soggetti nel tempo a diversi e fisiologici cambi di formazione, i Welkin agli albori componevano canzoni dal retaggio heavy e power. L’iniziale “Turn to Me” ricalca proprio un power prima maniera, sia
(Dissociated Records) Divagazioni elettroniche oscure dalla fredda Islanda. Dulvitund è il progetto di una sola mente, quella di Þórir Óskar Björnsson il quale arriva al suo secondo lavoro, alla seconda manifestazione di decadenza, oscurità, depressione e contrasto interiore. Un EP… su
(autoproduzione) Giovane band romana con la capacità di spaziare da canzoni ricche di adrenalina ad altre con toni morbidi. Il sound è ancora acerbo, nonostante poi la formazione sappia sviluppare canzoni che fanno subito presa. Le chitarre tirano fuori dei riff
(earMusic) Francamente viene difficile scrivere dei Marillion e non perché in questo territorio del web si scrive quasi esclusivamente di metal, mentre la band britannica rientra invece in un filone nettamente rock, caratterizzato dalle diciture art, AOR e anche
(Autoproduzione) Gran bel lavoro questo “Nemesis”, primo full length dei Bloodred, progetto nato dalla mente del poli strumentista tedesco Ron Merz, che nel disco suona chitarra, basso e si occupa delle parti vocali. Alla batteria troviamo, invece Joris Nijenhuis, drummer di Atrocity e
(Cave Canum DIY) Potrebbe essere piuttosto evidente come certe band percorrano le linee strutturali dei pezzi di questo album. Sicuramente sono tutte influenze accumulate nella testa de musicisti che formano i Devil Drone e che li hanno educati a un sound
(Street Symphonies Records) Bentornati Easy Trigger. Anzi bentornato Caste, chitarrista e membro stabile della band, punto di connessione tra il precedente album e questo nuovo lavoro. La band in questi quattro anni è passata attraverso tante vicende: cambi di line up vari, tour,
(Napalm Records) Ciò che fa discutere degli Alter Bridge è il fatto che li si consideri spesso una band metal, quando poi di metal in loro ce n’è, ma in una certa percentuale. Negli Alter Bridge la musica è un insieme di elementi, il metal è uno di questi, come
(AFM Records) Diabolica è sicuramente l’aggettivo giusto per descrivere la forza che muove il mastermind Dushan Petrossi: instancabile, con i suoi Iron Mask, con i suoi Magic Kingdom… due entità diverse ma provenienti dalla sua stessa mente… anch’essa definibile
(Logic(il)logic Records) Energia devastante. Un muro del suono che cade addosso all’ascoltatore con un fragore micidiale. Tornano dopo quattro anni gli italiani Motorfingers: completamente rinnovati rispetto a “Black Mirror”, uscito nel 2012, in quanto in line up c’è un nuovo bassista e,
(Logic(il)logic Records) Debut album per Final Solution, formazione bresciana nata nel 2011, con già una discreta esperienza dal vivo. Inizialmente dediti ad un death metal melodico di stampo scandinavo, dopo la trafila di concerti e cambi di line up, la band si ritrova poco prima
(Century Media) I Coroner si sciolsero nel 1996. La band di “R.I.P.”, “Punishement for Deacdence”, “No More Color” e “Mental Vortex” si fermò dopo la pubblicazione di “Grin”, un lavoro che andava oltre il rinomato e stilistico thrash tecnico. I tre svizzeri si riunirono poi nel 2010 per dei concerti, ma
(Logic(il)logic Records) Tornano i Badmotorfinger che già ascoltammo con il potente “It’s Not The End” del 2013 (recensione qui https://www.metalhead.it/?p=20551). Ed è proprio da quell’album che ha origine la pubblicazione dell’EP “Heroes”: infatti c’è stato un avvicendamento
(Ghostrecord Label / Believe / Code7) Il trio grunge toscano Ru Fus è nato sotto la spinta di Emiliano “Ru Fus” Valente (Reverberati, Zen Circus ecc.), completatosi poi con Giacomo Bracaloni, voce e violoncello, e Raffaello
(Agonia Records) Gli Usurpress sono una vecchia conoscenza per Metalhead e il sottoscritto. Il precedente secondo album “Ordained” (
(Nuclear Blast) Ritornano gli olandesi Epica, dopo due anni dallo stupendo “The Quantum Enigma”, con un album che si discosta in parte dallo stile magniloquente e pomposo che caratterizzava il precedente. “The Holographic Principle” mantiene, infatti tutte le caratteristiche
(Autoproduzione) Ero curioso di vedere il nuovo corso dei Teodasia, dopo l’entrata in line up del singer Giacomo Voli. Il maxi EP “Reloaded” aveva lasciato alcune indicazioni sulla svolta stilistica della band, ma si trattava pur sempre di una raccolta di brani per la maggior parte già editi,
(Nuclear Blast) Nel 1970 il mitico Hunter S. Thompson si mise in politica per diventare sceriffo di una città nella quale tutto doveva diventare hippie e con droghe libere. Tra le altre cose Hunter voleva cambiare il nome di quella città, Aspen, in “Fat City”. Perse le elezioni… ma questa è un’altra storia…
(Sleazy Rider) Il sottoscritto ha sempre nutrito una grande stima per questa band, sin dai tempi di “Passage to Arcturo” del 1991 e dei demo di quel periodo. Nonostante poi la band iniziò a pubblicare demo tape già
(Compañeros de Tumba Records) Terzo album per Mortsubite, band spagnola dedita ad un deathcore con influenze death melodico e canzoni cantate in lingua madre. Il concept dell’album è piuttosto affascinante, e ruota attorno al tema del tempo, visto come una limitazione, al fatto che
(Nuvi Records) A seguito di una riflessione su un tema conduttore per un album, i Burn After Me hanno scelto quello della “Divina Commedia”. L’origine della scelta arriva dal fatto che la band era intenzionata a descrivere l’uomo
(Inner Wound) Debutto power/gothic per i newyorkesi Midnight eternal: una band che onestamente non sembra avere moltissimo da dire al mercato, e con una cantante, Raine Hilai, che ha una voce forse un po’ troppo affettata e artefatta per convincere l’ascoltatore.
(Vic Records) Una compilation dei Pestilence merita attenzione, soprattutto se include materiale difficile da reperire (più o meno, oggi con internet si trova tanto) e versioni embrionali
(NoiseArt Records) Per i fanatici del power metal, i tedeschi Winterstorm Sono una formazione degna di interesse: senza mai aver prodotto capolavori, questi ragazzi di Bayreuth possono facilmente intercettare la fetta dei fan più tradizionalisti,
(Temple of Misery Records) Gli italiani Night Gaunt si stanno facendo strada. Dopo un valido debutto tra il 2014 ed il 2015, si sono fatti successivamente notare con una lunga serie di date, sempre a supporto di ottimi nomi nella scena doom e DSBM. Il loro stile è da ricercare nel doom classico, un po’ Candlemass, un po’ Lord Vicar, e questo
(Nuclear Blast Records) Album numero 8 per i pazzi, di nome e di fatto (il loro nome è la parola che in ebraico significa appunto “folle”) Meshuggah, un gruppo capace per la cronaca di generare un nuovo genere musicale, il djent, fondendo stili estremi moderni e influenze Prog e tecnologiche. Un genere figlio
(Svart Records) Bisogna prestare attenzione al moniker di quesa release. Non si tratta di un nuovo album dei gothic death/doomster finlandesi Kuolemanlaakso, non in senso stretto almeno. Si tratta di una specie di side project del chitarrista e tastierista Markus Laakso, in compagnia di quasi tutto il resto del gruppo… vocalist escluso, in quanto
(Kaotoxin) Black estremo, black francese. Due band ormai in circolazione da quindici anni, con un paio di album pubblicati a testa, ora uniti in questo split 7” molto limitato (500 copie su vinile in tutto) nel nome della violenza, della blasfemia e della guerra. Una traccia a testa: musica schietta,
(Inner Wound) Sono addirittura nove i membri dei finlandesi Ravenia: una intera sezione di archi (due violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso) si aggiunge alla strumentazione tradizionale per creare un wall of sound di tutto rispetto, che va oltre il classico gothic/symphonic metal per fonderlo con atmosfere da soundtrack.
(Symbol Of Domination) Oscurità, epica e black metal, sono i tre elementi che bruciano e alimentano questa raccolta. Einar Thorberg, conosciuto come Eldur, fonda Fortíð nella natia Islanda
(Century Media) Pensato e voluto dalla band e conseguentemente atteso da noi tutti: il nuovo album degli Asphyx è ora la nostra realtà. “Incoming Death” è quanto un fan dell’istituzione death metal
(Satanath Records) Greco di origine, ma stabilitosi in piante stabile in Inghilterra, mr George Ntavelas ha deciso che non servono molti musicisti per fare un gruppo. Anzi, basta solo lui. Si, i Demonic Obedience sono una One Man Band, caso raro per il genere proposto, essendo esso
(Blood Harvest) Dopo due demo risalenti rispettivamente a quattro e due anni (